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Legge Fiano, Simone Di Stefano, Casa Pound ad Affaritaliani: liberticida

Casa Pound su legge Fiano

Di Giuseppe Vatinno
Legge Fiano, Simone Di Stefano, Casa Pound ad Affaritaliani: liberticida

Abbiamo intervistato Simone Di Stefano vicepresidente di Casa Pound Italia, sulla legge Fiano che vieta la propaganda fascista e approvata ieri alla Camera con 261 voti favorevoli (Pd, Ap, Mdp, Sinistra italiana, Civici e Innovatori, Ds - Cd), 122 contrari (M5S, FI, Lega, FdI e verdiniani), e 15 astenuti e che ora passa al Senato.

 

D: Di Stefano, cosa ne pensa della Legge Fiano contro la propaganda fascista?

R: Una legge liberticida e proprio contro quella democrazia che solo a parole vuole difendere.

 

D: Il punto di partenza di questa iniziativa verte storicamente sulle leggi razziali fatta dal fascismo. Voi a riguardo come le considerate?
R: Le leggi razziali furono un grave errore, ma devono essere considerate nell’intero contesto di quanto fatto nel ventennio in Italia con ottimi risultati da Mussolini. Ci furono molti ebrei fascisti in camicia nera a cominciare dal ministro dell’economia Guido Jung ed anche ragazzi ebrei che fecero la marcia su Roma, che morirono per fare la rivoluzione fascista.
 

 

D: In effetti le leggi razziali del 1938 furono appoggiate anche da personalità progressiste all’interno dello stesso PNF come Giuseppe Bottai, fondatore de Il Primato in odore di fronda, che ne fu uno dei fautori più convinti. Lo riporta Ciano nei suoi diari sottolineando che contrari furono Balbo, De Bono e Federzoni. Lo stesso Togliatti scrisse un celebre manifesto del 1936 Per la salvezza dell’Italia. Riconciliazione del popolo italiano, passato alla storia come “Appello ai fratelli in camicia nera”…

R: Le leggi razziali produssero comunque un dibattito all’interno del regime, con delle evidenti spaccature e comunque furono un momento di contrapposizione.

 

D: Furono fatte per assecondare Hitler?
R: Furono fatte nel quadro di una alleanza militare. Ci fossimo alleati con gli USA ci avrebbero chiesto di segregare gli africani a cui noi invece avevamo dato le nostre stesse divise. Gli inglesi avrebbero chiesto di mandare gli omosessuali in manicomio, i sovietici di fucilare i contadini. L'idiozia criminale era diffusa, sbagliò il Fascismo ad adeguarsi al resto del mondo.

 

D: Ma ora a Predappio non si potranno più vendere i vini con la faccia di Mussolini?

R: Se è per questo ci sono anche i vini con la faccia di Stalin che però sono normalmente in vendita. Questo perché il Pd è l’erede diretto dei comunisti.

 

D: Che ne pensa sulla Marcia su Roma proposta da Forza Nuova?

R: Penso che la data scelta non sia corretta Perché proprio il 28 ottobre che fu un momento fondante per l’Italia? Si tratta di un evento che appartiene alla storia e non ad un solo movimento politico.

 

D: Passiamo allo ius soli e alla immigrazione. Papa Francesco di ritorno dalla Colombia ha fatto un endorsement a Minniti. Come mai?

R: Papa Francesco segue la sinistra globalista mondiale a partire da Macron che ha fatto marcia indietro su questi temi e lui si adegua, però buon ultimo. E questo è significativo.

 

D: Che ne pensate del Presidente Usa Donald Trump?

R: Trump rappresenta il buon elettorato americano che si è opposto al buonismo e a l politically correct della sinistra globalizzata mondiale. Detto questo poi però anche lui si è piegato a interessi di parte bombardando la Siria.

 

 

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