A- A+
Politica
Ufficio parlamentare bilancio boccia il Def. Salvini-Di Maio: "Avanti"

GOVERNO: BAGNO DI FOLLA PER SALVINI-DI MAIO DAVANTI A PALAZZO CHIGI

Stavano per rientrare, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, scesi in piazza davanti a palazzo Chigi per incontrare i giornalisti. Ma non hanno 'resistito' ai richiami di tanti curiosi che si erano fermati dietro le transenne ad osservarli da lontano mentre parlavano davanti alle telecamere. Polo blu della Marina per Salvini e camicia bianca per Di Maio, i due vicepremier hanno ritardato il ritorno al vertice in corso a palazzo Chigi sulla manovra per un saluto. Un gesto apprezzato da turisti e una scolaresca di Napoli che si trovavano in piazza. Strette di mano e selfie.

Manovra: Di Maio, no rischi finanziari. Mercati ci vogliono bene

Se lo spread dovesse continuare a salire? "Io credo che i mercati vogliano piu' bene all'Italia di tanti euroburocrati. Non credo assolutamente che l'Italia sia a rischio da un punto di vista finanziario. Abbiamo deciso di portare avanti questa manovra. Tornare indietro significa tradire gli italiani", ha spiegato il vicepremier e ministro del Lavoro e sviluppo economico, Luigi Di Maio, a margine del vertice di governo sulla manovra economica a Palazzo Chigi.

DEF: SALVINI, BANKITALIA, FMI, UE DOVE ERANO PRIMA?

"Non contesto quelli che sono stati in silenzio per anni ma è curioso che Bankitalia, Commissione, Fmi, Corte dei Conti indichino la strada del ritorno al passato. Le ricette dei governi del passato hanno portato al disastro. Quindi mi domando dove tutti questi economisti erano quando l'Italia si impoveriva e si precarizzava", le parole di Matteo Salvini davanti a Palazzo Chigi.

Manovra: Salvini, "spread a 400? Non accadrà"

Lo spread a 400? "Non accadra'". Cosi' il vicepremier Matteo Salvini ha risposto ai cronisti dichiarando, in una pausa del vertice sulla manovra economica, insieme all'altro vicepremier Luigi Di Maio, davanti a Palazzo Chigi.

Manovra, Di Maio e Salvini: "Tiriamo dritto". VIDEO
 

DEF: SALVINI, CRESCEREMO NON DELL'1,5 MA PIU' DEL 2%

"Noi andiamo avanti e vi dirò di più: noi cresceremo anche più del 2%, non dell'1,5%", le parole di Matteo Salvini ai cronisti fuori palazzo Chigi.

Manovra: Conte, i numeri non sono assolutamente in discussione

"I numeri della manovra di bilancio non sono assolutamente in discussione, anzi la manovra stessa si rafforza con il piano di investimenti per il Paese di cui domani discuteremo insieme alle principali aziende di Stato nel corso della cabina di regia qui a Palazzo Chigi", ha spiegato il premier Giuseppe Conte.

DEF: SALVINI-DI MAIO, ANDIAMO AVANTI, MANOVRA NON CAMBIA. I CITTADINI CHIEDONO DI TIRARE DRITTO. TORNARE INDIETRO E' TRADIRE GLI ITALIANI

"Non ci poniamo il problema di qualche speculatore, andiamo avanti". Lo dice Matteo Salvini che ha parlato con i cronisti davanti a palazzo Chigi insieme a Luigi Di Maio. "Cancellare la legge Fornero non è un delitto ma un dovere. Gli italiani ci chiedono meno tasse e più lavoro. Non abbiamo nessuna intenzione di fare un regalo a chi vuole l'Italia in ginocchio". E ancora:  "Tiriamo tranquillamente e orgogliosamente dritti"

Manovra: Salvini, ascoltiamo tutti ma tiriamo dritto

"Ascoltiamo tutti ma i cittadini ci chiedono di tirare dritto ". Cosi' il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini ha risposto ai giornalisti a margine del vertice di governo sulla manovra.

Def: Tria rispondera' a Upb domani in Parlamento

Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, rispondera' domani in Parlamento ai rilievi mossi al Def dall'Ufficio parlamentare di bilancio, che non ha validato il quadro macro presentato dal governo. L'inquilino di via XX settembre si presentera' alle Camere prima di partire per Bali dove e' atteso per partecipare all'assemblea annuale del Fondo monetario internazionale.

Ufficio parlamentare bilancio non valida Def: stime Pil ottimistiche

L'Ufficio Parlamentare di Bilancio non ha validato la previsione sul Pil del 2019 contenuta nella nota di aggiornamento del Def giudicandola "eccessivamente ottimistica". Lo ha sottolineato il presidente, Giuseppe Pisauro, in audizione alle Commissioni Bilancio. Dall'aumento dello spread registrato negli ultimi mesi, inoltre, deriva una maggiore spesa per interessi di 17 miliardi di euro tra il 2018 e il 2021.

Def: Upb, da aumento spread +17 mld nel 2021 per spesa interessi 

L'aumento dello spread registrato negli ultimi mesi comportera' una maggiore spesa per interessi pari a 17 miliardi di euro tra il 2018 e il 2021. E' la stima espressa dell'Ufficio parlamentare di bilancio durante dell'audizione davanti alle commissioni Bilancio della Camera e del Senato sulla Nota di aggiornamento del Def. "Il nuovo deficit programmatico della NaDef 2018 incorpora una maggiore spesa per interessi rispetto alle previsioni tendenziali dovuto all'aumento dello spread con gli altri paesi della UE registrato nei mesi recenti che, tra il 2018 e il 2021, raggiunge complessivamente i 17 miliardi (0,9 punti percentuali di Pil)", ha detto il presidente dell'Upb, Giuseppe Pisauro.

Def: Upb, deviazione saldo per Ue puo' essere "grave" 

"Il deterioramento del saldo strutturale di 0,8 punti percentuali di Pil, a fronte dello stesso aggiustamento richiesto (0,6 punti percentuali) comporta una deviazione significativa della regola sul saldo strutturale in termini sia annuali sia in media su due anni", e l'Europa "potrebbe considerare 'particolarmente grave' il mancato rispetto delle regole del Patto". E' quanto afferma l'Ufficio parlamentare di Bilancio durante l'audizione davanti alle commissioni Bilancio della Camera e del Senato sulla Nota di aggiornamento al Def.    "Le previsioni - aggiunge l'Upb - implicano una deviazione significativa anche per la regola della spesa. Considerate entrambe le deviazioni e' previsto che la Commissione conduca una valutazione complessiva per stabilire se sia stata rispettata la parte preventiva del Patto di stabilita' e crescita: nel caso lo sforzo di bilancio indicato per il 2019 nella Nadef venisse confermato nel Documento programmatico di bilancio e se tale sforzo fosse giudicato dalla Commissione europea 'chiaramente' al di sotto di quanto raccomandato dal Consiglio nel luglio scorso - avverte l'Ufficio parlamentare di Bilancio -, essa potrebbe considerare come 'particolarmente grave' il mancato rispetto delle regole del Patto

Commenti
    Tags:
    ufficio parlamentare bilanciodefstime pil ottimistiche
    in evidenza
    Juve, regina degli stipendi in A CR7 davanti a Higuain. Classifica

    Sport

    Juve, regina degli stipendi in A
    CR7 davanti a Higuain. Classifica

    i più visti
    in vetrina
    Milan, Batshuayi alternativa di Quagliarella. Ecco perchè l'affare si può fare

    Milan, Batshuayi alternativa di Quagliarella. Ecco perchè l'affare si può fare

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Ford presenta la Edge di nuova generazione

    Ford presenta la Edge di nuova generazione

    Abiti sartoriali da Uomo, Canali

    Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.