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Mameli, retromarcia di Bossi

"I giornali d’estate non vendono per questo fanno qualche forzatura"

Lunedí 17.08.2009 14:15


Bossi
Umberto Bossi
"Per non parlare dei salari, delle gabbie salariali e della necessità di aumentare i salari si sono inventati che la Lega è contro l’inno italiano. Invece noi siamo per aumentare i salari e chiediamo i salari su base territoriale legandoli al costo della vita". Lo ha detto Umberto Bossi ai microfoni di Sky Tg24 il giorno dopo la tradizionale festa della Lega Nord a Ponte di Legno nel corso della quale il leader del Carroccio aveva rilanciato la battaglia sul federalismo accennando anche al fatto che, a suo parere, il «Va pensiero» di Verdi, adottato dal suo partito come inno di battaglia, sia percepito dalla gente più di quanto non lo sia il «Fratelli d'Italia» di Mameli.

"I giornali d’estate non vendono per questo fanno qualche forzatura - ha detto il leader leghista, che spiega: "Ho detto che ero commosso per il fatto che i padani conoscessero benissimo l’inno della Padania Va pensiero. Da lì uno può fare della dietrologia: se cantano Va pensiero sono contro Fratelli d’Italia ma non è così".



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