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Usa/ Obama firma la legge per l'equità salariale

Giovedí 29.01.2009 18:09

Barack Obama ha firmato la sua prima legge da quando ha assunto l'incarico: con un'emozionante cerimonia -a cui ha partecipato anche Lilly Ledbetter, la donna che con la sua denuncia ha fatto cambiare la legge nazionale- il neo-presidente ha firmato la legge sull'equa retribuzione (la Lilly Ledbetter Fair Pay Act) dinanzi alle telecamere in diretta, affiancato dal vicepresidente Joseph Biden, dal segretario di Stato, Hillary Clinton, e dalla stessa Ledbetter. La legge sull'equità salariale era stato una delle questioni più delicate durante la campagna elettorale, particolarmente cara proprio ai sindacati e alle elettrici.

In media infatti le donne negli Stati Uniti sono pagate il 23 per cento in meno degli uomini; e quelle appartenenti a minoranze etniche ancora di meno. "Nel firmare questa legge, voglio mandare un segnale chiaro", ha detto il presidente democratico, "che fare in modo che la nostra economia funzioni significa assicurarsi che funzioni per tutti, che non ci siano cittadini di serie B nei nostri luoghi di lavoro". Ledbetter era una dipendente della Goodyear Tire & Rubber Co. che, dopo 19 anni di onorato impiego, poco prima di andare in pensione, si accorse che l'azienda la pagava il 40 per cento in meno dei suoi colleghi uomini, nonostante alcuni avessero meno esperienza di lei (in vent'anni circa 200.000 dollari in meno).

Un tribunale stabilì che era stata vittima di una discriminazione. Ma durante l'amministrazione Bush, la Corte Suprema -con una sentenza che ottenne 5 voti contro 4 - stabili' che la donna aveva tardato troppo nel presentare la denuncia; secondo la Corte, l'impiegata avrebbe dovuto presentare la denuncia nell'arco di 180 giorni dal primo atto "discriminatorio" subito. Tuttavia la denuncia mise in moto un'ampia campagna contro la discriminazione subita dalle donne sui luoghi di lavoro e un movimento che è riuscito a portare alla legge sull'equità salariale, legge che è stata proprio chiamato "Atto Lilly Ledbetter per l'equo pagamento".

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