C'è da innamorarsi di Nichi Vendola

Giovedì, 23 aprile 2009 - 08:20:00


Di Angelo Maria Perrino
 
C'è da innamorarsi di Nichi Vendola. Da restare politicamente affascinati dal suo progetto di Sinistra e Libertà: "Non un partito, ma un partire", scherza con le parole, come ama fare da appassionato filologo ("bisogna giocare con le parole per evitare che le parole giochino te"). C'è da guardare con attenzione alla sua idea di portare dentro questa "sinistra schiantata", che "vive di piccole storie" le "differenze da vivere come un dono". C'è da seguire il percorso di questo cinquantenne barese iscritto sin da giovanissimo alla FGCI e al Partito Comunista Italiano, laureato in lettere con una tesi su Pier Paolo Pasolini, poeta egli stesso ed ex giornalista dell'Unità. Per l'argomentare efficace ma anche forbito di questo ex parlamentare Ds dichiaratamente gay ma di formazione cattolica, promotore e fondatore dell'associazione Arcigay e della Lega italiana per la lotta contro l'AIDS (Lila). Di quest'uomo diverso (ora porta una fedina oltre che sull'orecchio anche sul pollice destro), che dice di voler unire, come in America Latina, la radicalità della sinistra di lotta con la concretezza della dimensione di governo. E offre come curriculum l'esperienza di quella regione Puglia che sotto il suo governatorato (epica la sconfitta che inflisse al detentore del titolo, il Governatore di Forza Italia Raffaele Fitto) e diventata la prima regione italiana per la produzione delle energie alternative. E ha convinto l'Ilva di Taranto ad abbattere le emissioni inquinanti che hanno fatto della città delle cozze un concentrato di diossina rispetto alla quale Seveso è un'oasi del Wwf.



CLICCA QUI E GUARDA LA VIDEOINTERVISTA ESCLUSIVA

Ascoltiamolo, in questa video-intervista ad Affaritaliani.it.Nelle sue critiche al Pd,un progetto che, mescolando "il diavolo e l'acqua santa" è "segnato", a causa del suo governismo, della sua subalternità, delle sue troppe ambiguità, in economia e sui diritti civili. Studiamolo, questo pugliese che si definisce "figlio dell'amore per Gramsci, Berlinguer, Tommaso Fiore, Gaetano Salvemini e i grandi riformisti meridionali. Ma anche di Sandro Pertini, Laura Conti e l'ecologismo politico.Affascinato  perfino da "culture e storie fuori dal recinto del nostro cantiere", come, ad esempio quella di un altro politico pugliese, Aldo Moro, con la sua idea di un Sud "non porzione lamentosa ma punto di contatto tra Europa e Mediterraneo". O quella, fondamentale nella trasformazione della destra italiana ("avevo amicizia per lui, gli avversari vanno studiati, con i loro sistemi di potere e le loro formule egemoniche, specie quando hanno successo") di un altro pugliese doc Pinuccio Tatarella.

0 mi piace, 0 non mi piace

Commenti


    
    Titoli Stato/ Collocati 6,5 mld Btp, tassi a minimi record
    Riforme/ Guerini (Pd): verso elezione indiretta Senato
    Alitalia/ Uilt, non arrivata lettera da Etihad
    Riforme/ Renzi: se non si trova sintesi pronto a passo indietro
    Milan/ Berlusconi: vendita club fantasia altrui
    Mps/ Grillo: questa e' la mafia del capitalismo
    Mps/ Grillo, facciamo casino per fare un po' di trasparenza
    Berlusconi/ Vede foto Merkel e dice "Aridatece Kohl"
    LEGGI TUTTE LE ULTIMISSIME

    LA CASA PER TE

    Trova la casa giusta per te su Casa.it
    Trovala subito

    Prestito

    Finanziamento Agos Ducato: fai un preventivo on line
    SCOPRI RATA

    BIGLIETTI

    Non puoi andare al concerto? Vendi su Bakeca.it il tuo biglietto
    PUBBLICA ORA