"Io mi auguro e spero che ci sia uno Stato federale che riesca a tenere unito il nostro strano ma lungo Paese". Il capogruppo della Liga Veneta - Lega Nord Padania in Consiglio regionale Veneto, Roberto Ciambetti, commenta con Affaritaliani.it il libro FRATELLI D’ITALIA?', scritto da un misterioso, informatissimo anonimo, che Affaritaliani.it sta pubblicando a puntate e che prospetta la secessione del Nord nel 2013 partendo proprio dal Veneto. "Ci sono però alcuni casi successi di recente che fanno pensare", spiega l'esponente del Carroccio. "Mi riferisco alla sanità in Abruzzo, all'Arpa della Campania, a quello che sta succedendo nella non-gestione del dissesto idro-geologico in Sicilia, ai 30mila forestali calabresi... cioè ci sono delle cose che in questo momento non aiutano a tenere unito il Paese".
E ancora: "Un recente studio di UnionCamere del Veneto ha analizzato la presenza dei dipendenti pubblici divisa su base regionale. Ed emerge che le Regioni del Sud hanno un esubero rispetto a quelle del Nord di 500mila dipendenti pubblici. Come possiamo pensare, specialmente in momenti di crisi come questo, di poter mantenere sacche di inefficienza di questo livello? Quindi dire se la secessione avverrà nel 2013 o più avanti non lo so, però se si continua a non capire che cosa sta avvenendo in Europa... non si comprende che questi sono segnali che possono causare tensioni sociali. Non dico che la secessione ci sarà nel 2013 ma tutto ciò potrebbe stimolare questi obiettivi. Ci sono segnali che qualcosa di davvero eclatante potrebbe avvenire in Italia".
"Bellissimo. Questo libro ha un solo difetto: il 2013 è troppo lontano". E quando vorrebbe che ci fosse l'indipendenza della Padania? "Ieri". Così Mario Borghezio, eurodeputato leghista, commenta con Affaritaliani.it il libro FRATELLI D’ITALIA?', scritto da un misterioso, informatissimo anonimo, che Affaritaliani.it sta pubblicando a puntate e che prospetta la secessione del Nord nel 2013 partendo dal Veneto.