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PugliaItalia
Colasanto

Aveva ricevuto un avviso di garanzia perché indagato per concussione nell'inchiesta sull'omicidio della psichiatra Paola Labriola, uccisa da un paziente in un Centro di salute mentale a Bari. E immediatamente, Domenico Colasanto, Direttore Generale dell'Asl di Bari, aveva rimesso il suo mandato nelle mani del Presidente della regione Puglia, Nichi Vendola.

Il dirigente ha ritenuto doveroso farlo, dato il clamore sorto sulla vicenda relativa all’avviso di garanzia notificatogli, pur comunicando e sottolineando la sua totale estraneità ai fatti.

"Al fine di consentire che l’accertamento dei fatti, in questa delicata fase processuale, sia compiuto con la massima serentià", recita la nota diffusa dalla Presidenza della Regione, "il Presidente Vendola ha ritenuto opportuno sospendere il dottor Colasanto dall’incarico di direttore generale per sessanta giorni".

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colasantoasl barivendolalabriolaavviso di garanzia

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