A- A+
Roma
“Abbiamo un tuo video mentre guardi porno”, esplode l'allarme ricatto-truffa

"Abbiamo un tuo video mentre guardi porno, ora pagaci". La Polizia postale lancia un "alto" livello di allerta per il fenomeno dell'estorsione via mail, con molti utenti minacciati da presunti attacchi hacker al proprio pc e alla propria posta elettronica.

 

Il fenomeno è infatti tornato ad intensificrsi negli ultimi giorni, con le raccomandazioni della Polizia postale più attuali che mai: "L'azione dei cybercriminali - spiega la Polizia, che ah classificato come "alto" il livello di allerta - sfruttando una vulnerabilità del router, si perfezionerebbe mediante l'installazione di un 'trojan horse', ovvero un malware che, a loro dire, riuscirebbe a carpire tutti i dati presenti nel dispositivo stesso e, in particolar modo, la cronologia dei siti web visitati". Da qui la minaccia di divulgare a tutti il tipo di siti visitati (spesso 'compromettenti', come quelli porno) e la conseguente richiesta di denaro in criptovaluta. "Attenzione, nulla di tutto ciò è reale - avvertono gli investigatori - rappresenta un'invenzione dell'autore del reato, elaborata al solo scopo di gettarci nel panico ed indurci a pagare la somma illecita: è tecnicamente impossibile, infatti, che chiunque, pur se entrato abusivamente nella nostra casella di posta elettronica, abbia potuto - per cio' solo - installare un virus in grado di assumere il controllo del nostro dispositivo, attivando la webcam o rubando i nostri dati".

Il consiglio principale resta quindi quello di "non pagara assolutamente alcun riscatto". Quali allora le regole di comportamento da osservare? La Polizia ne indica sei: la prima, come detto, è "non pagare alcun riscatto" visto che "l'esperienza maturata con riguardo a precedenti fattispecie criminose (come sextortion e ransomware) dimostra che, persino quando il criminale dispone effettivamente di nostri dati informatici, pagare il riscatto determina quale unico effetto un accanimento nelle richieste estorsive".   E poi ancora, "mantenere la calma: il criminale non dispone, in realtà, di alcun filmato che ci ritrae in atteggiamenti intimi né, con tutta probabilità, delle password dei profili social da cui ricavare la lista di nostri amici o parenti"; "proteggere adeguatamente la nostra email"; "cambiare la password, impostando password complesse"; "non utilizzare mai la stessa password per piu' profili"; "abilitare, ove possibile, meccanismi di autenticazione 'forte' ai nostri spazi virtuali, che associno all'inserimento della password l'immissione di un codice di sicurezza ricevuto sul nostro telefono cellulare".  

Ciò che non va mai dimenticato è che "l'inoculazione (quella vera) di virus informatici capaci di assumere il controllo dei nostri dispositivi può avvenire soltanto se i criminali informatici abbiano avuto disponibilità materiale dei dispositivi stessi, oppure qualora siano riusciti a consumare, ai nostri danni, episodi di phishing informatico: è buona norma quindi non lasciare mai i nostri dispositivi incustoditi (e non protetti) e guardarsi dal cliccare su link o allegati di posta elettronica sospetti".

 

 

Commenti
    Tags:
    videopornoallarmericattotruffaestorsionewebpolizia postaleroma




    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    Maturità 2019, vincono Pamela Prati e Mark Caltagirone: la satira si scatena

    Maturità 2019, vincono Pamela Prati e Mark Caltagirone: la satira si scatena

    i più visti
    i blog di affari
    Milano: il CMTF partecipa al Forum 2019 delle Scuole di Psicoterapia
    di Paolo Brambilla - Trendiest
    Giorgetti commissario Ue? Salvini ci crede, ok Cinquestelle
    di Angelo Maria Perrino
    Con il sistema S-400 russo, la Turchia si rende incompatibile con la Nato
    di Niram Ferretti & Bepi Pezzulli

    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it

    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.