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Roma
Arte, cultura e scienza: tutte assieme nella mostra “Il corpo della voce”

di Maddalena Scarabottolo

Arte, cultura e scienza si mescolano al Palazzo delle Esposizioni di Roma in un unico percorso. Fino al 30 giugno, si potrà visitare la mostra “Il corpo della voce. Carmelo Bene, Cathy Berberian, Demetrio Stratos” che indaga le possibilità della voce svincolata dalla necessità di significare o di comunicare.

 

Le curatrici della mostra, Francesca Rachele Oppedisano e Anna Cestelli Guidi, definiscono la voce come un “fatto sonoro”, non un qualcosa che abbiamo, ma che facciamo.

Il percorso espositivo, promosso da Roma Capitale e dall'Azienda Speciale Palaexpo, intende presentare la voce come pura potenzialità sonora ripercorrendo gli avvenimenti e gli studi che affondano le loro radici nelle avanguardie artistiche del Novecento. L'obiettivo è quello di abbattere il muro del linguaggio per evidenziare le infinite possibilità di ricerca che l'apparato fonatorio e le corde vocali permettono. La mostra, proprio per questo scopo, è arricchita da due sezioni scientifiche che approfondiscono il concetto di voce come fatto motorio. La prima, curata da, Franco Fussi, medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria, offre un'accurata analisi del funzionamento anatomico indagato a livello tecnologico. La seconda invece, curata da Graziano Tisato, ricercatore presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione-CNR di Padova, è costituita da tre postazioni interattive grazie alle quali sarà possibile approfondire e sperimentare determinati effetti vocali.

La voce viene scandagliata in ogni pura potenzialità sonora, nucleo di energia e suono e dunque intesa semplicemente come phonè. In occasione della mostra, proprio per invogliare il pubblico a sperimentare, il Palazzo delle Esposizioni offre la possibilità di giocare ed entrare in contatto con la propria voce attraverso il riscaldamento vocale condotto da insegnanti del Metodo Linklater.

Le curatrici hanno inoltre scelto di inserire all'interno di questa ricerca scientifica e artistica alcune opere di tre straordinari protagonisti della sperimentazione vocale: la cantante mezzosoprano americana di origine armena Cathy Berberian, l'attore e regista Carmelo Bene e il musicista e cantante di origine greche Demetrio Stratos. L'innovativo e sensibile lavoro di ricerca intrapreso dai tre artisti accompagnerà il visitatore alla scoperta di una delle più grandi potenzialità umane: un comportamento che che fa trasparire i nostri sentimenti, le nostre intenzioni comunicative fino alla strutturazione di un'arte vocale. Le ricerche dei tre artisti hanno evidenziato come la voce per essere esplorata dev'essere svincolata dalla necessità di significare e di comunicare.

Il percorso espositivo pone un particolare accento sul modo in cui Cathy Berberian e Carmelo Bene si siano riferiti all'Ulisse di James Joyce, un'opera in cui l'elemento linguistico-fonico prevale su quello semantico. Demetrio Stratos, intraprese lo stesso tipo di percorso facendo però riferimento alle ricerche riguardanti il linguaggio intraprese da Antonin Artaud e Samuel Beckett. In seguito, negli anni Settanta, il musicista cantante di origine greche, sperimentò le potenzialità della propria voce al Centro di Studio per le ricerche di fonetica del CNR di Padova. Qui, come testimonia Graziano Tisato, “Demetrio Stratos ha vivisezionato lo strumento voce e l'ha studiato nel suo funzionamento fisio-biologico”.

Un altro fiore all'occhiello della mostra è la composizione musicale Stripsody: un saggio sull'onomatopea vocale interpretato da Cathy Berberian e nato dalla collaborazione con Umberto Eco e il pittore Eugenio Carmi.

La mostra si chiude con la sezione dedicata a Carmelo Bene, puntando l'attenzione sul la capacità dell'artista di divenire macchina attoriale, a favore di una scarnificazione della scena e di una voce che deve divenire puro ascolto.

In occasione de “Il corpo della voce” è stata organizzata un'articolata serie di incontri, eventi speciali, rassegne cinematografiche, laboratori, giornate per le famiglie e i bambini sul tema della voce. Il programma completo è consultabile su: www.palazzoesposizioni.it.

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