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Roma
Cerroni è un mafioso. "E io denuncio tutti". "A Roma comandano i nipoti di Radetzsky"

Satana s'è svegliato. Il demone dei rifiuti passa al contrattacco e annuncia querele affidando ai suoi avvocati la replica alle accuse di "collusione" con la mafia. Non pago, si toglie anche uno sfizio: quello di denunciare stavolta ricorrendo alla satira l'invasione dei manager milanesi in atto a Roma con l'avvento del Commissario Francesco Paolo Tronca.
Sulle accuse di mafia la replica è dei legali: "Mentre il processo contro l'avv. Cerroni sta faticosamente procedendo, disvelando la totale estraneità dello stesso rispetto ai fatti contestati, varie prefetture si stanno muovendo applicando misure interdittive su alcune società nelle quali l'avv. Cerroni ha interessi anche solo indiretti o marginali. Il liet motiv, come recentemente riportato anche da alcuni organi di stampa, sarebbe costituito dalla circostanza che Cerroni sarebbe collegato a varie etnie di mafia. È difficile comprendere la fonte di queste fantasiose e calunniose illazioni. Per nostra fortuna, da anni, l'avv. Cerroni viene costantemente monitorato e radiografato dall'Autorità Giudiziaria, in particolare dalla DDA di Roma. Ebbene,nonostante anni di intercettazioni, numerose perquisizioni ed ogni tipo di ispezione, non è apparsa neppure un'ombra di collegamenti tra l'avv. Cerroni e nuove o vecchie mafie. È difficile in questi momenti dimenticare le opinioni espresse pubblicamente da uomini delle istituzioni che, anche recentemente, hanno ringraziato l'avv. Cerroni per aver tenuto lontane dalla Città Eterna le mani della criminalità organizzata. E' per queste ragioni che nei prossimi giorni verrà depositato un esposto perchè l' Autorità Giudiziaria individui coloro che, in questo momento, stanno alimentando il venticello della calunnia.
Poi il "grande vecchio" se la prende con la nuova gestione commissariale del Comune di Roma: "Da qualche tempo in qua stiamo assistendo ad una “migrazione” di tecnici e superesperti che sono chiamati da Milano a scendere a Roma per risolvere i grandi problemi della nostra Città, dalla Amministrazione alla sicurezza, dal traffico al trasporto ai rifiuti. Continuando così non mancherà molto che dovremo ricorrere ai “nipoti” di Radetzsky ogni qual volta Roma avrà un’emergenza. Sarà anche questo un segno dei tempi che corrono e cambiano rapidamente. Solo 20 anni fa infatti, a metà degli anni ’90, quando Milano entrò in emergenza rifiuti con l’immondizia che sfiorava i primi piani dei palazzi, l’amministrazione di quella città cercò a Roma la persona che avrebbe potuto risolvere il problema.
Che fu infatti risolto trasformando gli ex stabilimenti Maserati in moderni impianti di trattamento dei rifiuti che in soli 8 mesi tolsero Milano da una situazione gravissima ed imbarazzante. Quella persona si chiamava, anzi si chiama, Manlio Cerroni. Buon Natale a tutti".

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