Crisi economica, Latina sceglie la via degli investimenti

Il sindaco Giovanni Di Giorgi sceglie Affaritaliani.it per anticipare ai cittadini la strategia 2012: “Sarà un anno difficile ma rimetteremo in moto l'economia”. L'Amministrazione punta sulla marina, la sicurezza e l'edilizia residenziale pubblica. E sui tagli: “Il Comune ha chiuso un bilancio virtuoso e posso dire che si rifletteranno in maniera minore”

Lunedì, 26 dicembre 2011 - 16:38:59


di Laura Pesino

LATINA - Dalla crisi economica alla criminalità in espansione, fino al lungo elenco di priorità per il nuovo anno. Il sindaco di Latina Giovanni Giorgi analizza la situazione del capoluogo pontino, a partire dall’eredità politica e amministrativa trovata dopo un anno di commissariamento del Comune di Latina. E apertamente espone la sua versione dei fatti sulla vicenda ancora aperta legata all’incompatibilità del suo incarico con quello di consigliere regionale.
Parte dal delicato momento economico che attraversa il Paese per dire ai cittadini che il 2012 “sarà un anno difficile”, di sacrifici e rigore, ma sarà anche un anno di “cantieri aperti”, che puntano a rimettere in moto l’economia della città.

Quali saranno le ricadute della crisi su un territorio, come quello di Latina, già duramente provato dalla chiusura di aziende e da alti tassi di disoccupazione? Cosa devono aspettarsi i cittadini?

“Si faranno naturalmente sentire i tagli alla spesa corrente imposti dal Governo centrale, ma il Comune ha chiuso un bilancio virtuoso e posso dire che qui i tagli si rifletteranno in maniera minore. Ai cittadini dico che sarà un anno difficile, ma anche un anno caratterizzato da cantieri aperti che rimetteranno in moto l'economia della città. Non ci saranno aumenti delle tasse e per quanto riguarda l’introduzione dell’Imu, al posto della vecchia Ici, cercheremo di mantenere bassa l’aliquota. Una delle operazioni che metteremo in campo proprio per venire incontro alle esigenze delle famiglie che vivono situazioni di particolare difficoltà sarà l’istituzione di un fondo rotativo sulla Tia. Il Comune metterà a disposizione alcune somme su un fondo che costituirà una garanzia per le famiglie non abbienti, che avranno così la possibilità di diluire il pagamento della tariffa sui rifiuti in più rate rispetto alle ordinarie quattro che copriranno gli importi relativi al 2010. Proprio sulle bollette del 2010, in arrivo in questi giorni, abbiamo poi rinviato il termine di pagamento alla fine del mese di gennaio”.

A proposito di crisi, come consigliere regionale del Pdl si è trovato ad esprimere voto favorevole alla manovra finanziaria votata nei giorni scorsi in Consiglio. Cosa ne pensa? Non crede che l’estensione dei vitalizi sia un provvedimento impopolare in un momento in cui si impongono ai cittadini nuovi sacrifici economici?

littorio


“E’ una manovra di rigore, l’ho condivisa, non si poteva fare altrimenti. Quanto ai vitalizi invece ricordo che li abbiamo aboliti a partire dalla prossima legislatura, perché abolirli oggi avrebbe creato un problema giuridico. Io ragiono da giurista: ci sarebbero stati ricorsi a valanga”.

Parliamo di criminalità. Gli ultimi episodi di cronaca e i dati in possesso della Questura rivelano che c’è una nuova preoccupante ondata di microcriminalità che ha invaso il capoluogo. Come si legge questo fenomeno e quali operazione intende mettere in campo il Comune?

“In questo ambito vogliamo dare un segnale chiaro. Vogliamo essere di supporto alle forze dell’ordine, per questo abbiamo approvato una delibera che porterà a Latina, da subito, quattro vigili urbani in più. Contestualmente abbiamo sbloccato il vecchio concorso dei vigili. Entro l’anno avremo in città altri 10 agenti di polizia municipale. Per quanto riguarda invece il controllo del territorio, abbiamo aderito al protocollo sulla sicurezza di Provincia e Prefettura ed elaborato un altro progetto di videosorveglianza individuando 15 punti critici della città in cui installare le telecamere costantemente con la centrale operativa della Questura”.

E’ stato eletto dopo 13 mesi di commissariamento, che per Latina hanno rappresentato il fallimento della politica. Che situazione politica ha trovato e da dove è partito per governare la città?

“Ho trovato un’eredità pesante, frutto anche di scelte sbagliate che venivano da lontano. Uno dei primi obiettivi è stato rendere più efficiente la macchina amministrativa e cambiare metodo, basando tutto sula meritocrazia, tanto sul piano politico quanto amministrativo, e risvegliando l’orgoglio di appartenenza. Oggi posso dire che non c’è il governo di una sola persona ma un perfetto gioco di squadra, un ottimo clima di collaborazione e confronto che in passato è mancato”.

Ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere relativi ad alcuni progetti della precedente amministrazione, come la metropolitana di superficie che dovrà collegare la città alla stazione ferroviaria e che, sulla base del contratto con il socio privato, rischia di avere pesanti ricadute sul Comune in termini economici.

“C’è stata necessità di rimettere mano ad alcune scelte maturate in precedenza. Nel caso della metro ho insediato una commissione di studio che dovrà valutare i pro e contro di una rescissione del contratto con il socio privato e ho chiesto l’apertura di un tavolo in Regione che dovrà valutare i costi e il rimborso chilometrico sui trasporti. Questo sarà il primo passo per decidere se continuare o no nella realizzazione del progetto. Altro nodo è stato quello della società Latina Ambiente. In questo settore abbiamo trasformato la raccolta dei rifiuti ripristinando i cassonetti della differenziata e imponendo multe a chi non rispetta le regole. Siamo passati alla Tia 2, abbiamo tolto alla Latina Ambiente la riscossione delle bollette e abbiamo tutta l’intenzione di far sentire il peso del Comune in ogni scelta, ricordando che restiamo il socio di maggioranza della società partecipata”.

Quali saranno le priorità del 2012?

“Ho inaugurato una nuova era basata sui fatti concreti abbandonando la politica degli annunci. Abbiamo puntato si campeggi e sulla rinascita della marina di Latina approvando una delibera che consentirà a tutti gli operatori che si trovano ancora le strutture sequestrate di mettersi in regola. E in programma ci sono nuovi investimenti che rivoluzioneranno tutto il lungomare Per quanto riguarda l‘urbanistica puntiamo sulla riqualificazione dei quartieri partendo dai piani particolareggiati, come atto preliminare ad un nuovo piano regolatore generale. Per l’edilizia residenziale pubblica invece è già pronta una delibera quadro per individuare le aree in cui costruire nuovi alloggi. Poi proseguiremo con il progetto di riqualificazione dell’ex Svar, sito industriale dismesso alle porte della città, e con il progetto del porto di Rio Martino”.




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