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Energizzando
di Matteo Calabresi
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Energizzando/ Puntare su rinnovabili e rifiuti: ecco il vademecum per il nuovo anno
Sabato 03.01.2009 09:21

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Le feste di Natale son passate ed un nuovo anno è appena iniziato. I consumi natalizi sono un po’ calati è vero ma non così tanto come ci si aspettava. In fondo Natale è sempre Natale e a tortellini, capitone, panettone e pandoro non si rinuncia. L’invito del presidente Berlusconi è stato ascoltato, o forse no…

Infatti la propensione al godersi la vita degli italiani è notoria e forse l’appello del Cavaliere non ha influito poi più di tanto. E in effetti, a che serve lavorare tutto l’anno se poi non ci si può godere una vancanzetta ai Caraibi per Natale? Sì, perché anche i viaggi hanno registrato il tutto esaurito. È vero, molti italiani hanno preferito la vacanza in l’Italia rispetto al viaggio oltre frontiera, ma il calo non è stato poi così rilevante.

C’è di buono che gli italiani hanno consumato sì, ma con un occhio alla sostenibilità ed al risparmio in generale. Nei consumi alimentari natalizi si è registrato un netto incremento nelle vendite dei prodotti locali e di stagione, quindi nel rispetto del famoso concetto del “chilometri zero” e, ovviamente, ad un costo ridotto. Sulla riscoperta del prodotto locale e di stagione ha forse anche influito l’appello del ministro dell’Agricoltura Luca Zaia ad uno “sciopero dell’ananas”. Una buona scelta comunicativa per richiamare l’attenzione della stampa su  un problema che non riguarda certo solo l’ananas natalizio ma l’inutilità sia dal punto di vista del portafogli che del gusto di consumare prodotti tropicali a Natale e alle nostre latitudini.

Il 2008 è stato anche l’anno del petrolio ai massimi storici e della paura della grande crisi alimentare culminata con la Conferenza straordinaria alla FAO. Con la crisi petrolifera si sono, per fortuna, scatenati i dibattiti sulle energie alternative. Ora il prezzo del petrolio, probabilmente a causa della riduzione dei consumi a livello globale, è crollato nuovamente, ma già si prospetta una nuova crisi energetica con la Russia di Putin che già ha minacciato l’Ucraina di chiudere i rubinetti del gas se quest’ultima non dovesse pagare i debiti pregressi. Putin, tanto per prepararsi il terreno ed indorare una futura amarissima pillola, ha dichiarato che il valore del gas è sottovalutato e l’Europa si deve abituare a prezzi ben più alti. Questo dopo che, come è stato dichiarato da  un portavoce governativo, per la prima volta in dieci anni, i conti della Russia sono previsti, per il 2009, in “profondo rosso”. Sarà una casualità?

Nel 2008 abbiamo visto anche la “bolla” dei biocarburanti esplodere; infatti dopo un periodo di entusiasmo sfrenato in cui sembrava che i biocarburanti dovessero rappresentare l’unica soluzione alla crisi energetica mondiale, ora non se ne parla quasi più ed il trend sembra più orientato a dare loro un ruolo di “comprimari” nel futuro mix energetico mondiale.

Lo stesso presidente americano Obama sembra orientato a togliere i sussidi ai grandi agricoltori del MidWest americano che forniscono mais per la produzione di biocarburante. Mais che ha una resa energetica talmente bassa da risultare antieconomico e certo non ecologico.

Oltre questo, il 2009 è stato l’anno della “monnezza”. La spazzatura a Napoli ed in Italia in generale è un problema irrisolto, come lo è ancora in molte parti del globo. Come disfarsene in maniera sostenibile? L’emergenza napoletana è stata risolta mettendo tutto “sotto il tappeto”. Anche lo spazio sotto in benedetto tappeto però prima o poi si saturerà. E quindi sono attesi progetti seri per moderni termovalorizzatori per la mondezza nostrana.

Molti “importatori” di mondezza made in Italy infatti hanno già cominciato a protestare perché non ce la fanno più a riceverne in tale quantità. E si che li paghiamo bene per “accattarsela”. In altri paesi invece non solo non si paga altri soggetti per smaltirla, ma è una vera e propria risorsa energetica. Impareremo prima o poi? A questo punto non mi resta che augurarvi un 2009 pieno di… energia!


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