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Energizzando
di Matteo Calabresi
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Energizzando/ Traffico, così le grandi capitali hanno risolto il problema

Lunedí 04.08.2008 09:21


Alcuni dei sistemi di trasporto pubblico più moderni sono stati sviluppati dalla città di Curitiba in Brasile e soprattutto da Bogotà. La capitale colombiana è stata la prima a sperimentare un sistema di trasporto pubblico innovativo. Il Bus Rapid Transit (BRT) system chiamato TransMilenio { www.transmilenio.gov.co }è basato su corsie speciali che permettono alle persone di muoversi rapidamente attraverso la città con un sistema intuitivo ed immediato che divide la città in zone e direzioni per facilitare e velocizzare gli spostamenti. Il sistema ha avuto un tale successo da essere già stato replicato da città come Mexico City, Sao Paulo, Seoul, Taipei, Pechino, Quito, Las Vegas e Toronto. 

L'introduzione o la capillarizzazione dei nuovi sistemi di trasporto pubblico devono però portare necessariamente ad una riduzione del trasporto privato, riduzione d'altronde già favorita dalla corsa del petrolio. Il sindaco di Parigi, per esempio, ha fissato l'obiettivo di ridurre il traffico urbano del 40% entro il 2020. Dopo l'ampliamento della rete ferroviaria della Grande Parigi, ha puntato all'ormai famoso e popolarissimo sistema di bike sharing con oltre 1450 stazioni di scambio di biciclette comunali, disponibili per i parigini a titolo praticamente gratuito.

Dall'altro lato ha ridotto le corsie disponibili per il trasporto privato convincendo moltissimi concittadini a passare al trasporto pubblico. Per ridurre il traffico molte città, come Londra, Milano, Singapore e Stoccolma hanno introdotto una tassa d`accesso alle automobili. Mentre altre, soprattutto al Nord Europa, puntano al trasporto integrato treno+bicicletta favorendo il trasporto delle bici sui treni o fornendo grandi parcheggi sicuri nei pressi delle stazioni.
Tutti questi esperimenti hanno portato ad una riduzione del traffico e dell'inquinamento atmosferico. Il punto d'arrivo però deve essere l`azzeramento del trasporto privato. Mentre il trasporto delle merci e le consegne a domicilio devono diventare come un servizio integrato al commercio, non un optional. Non ci sono altre vie.

Matteo Calabresi

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