A- A+
Il Campione
 DSC0093 copia

di Mario Furlan

E’ molto amata nella buona società, imprenditrice immobiliare di successo, filantropa e donna straordinariamente bella e di fascino: Gabriella Magnoni Dompé, 52 anni portati da quarantenne, appare spesso sulle riviste patinate accanto a personaggi dello spettacolo. Un ambiente spesso frivolo, si sa. Ma lei è una persona molto profonda, con i piedi ben piantati a terra. E che vive la vita come una missione sociale.

"L'ho imparato da mamma Adelaide - dice. - Lei era dama della San Vincenzo, nobildonna per meriti papali  e volontaria di Caritas ed Unitalsi. E ha voluto essere sepolta con la sua uniforme da crocerossina. Era quello il ruolo in cui si identificava di più".

Mamma Adelaide, cattolicissima, è sposata con un costruttore edile di successo erano gli anni 60. Vuole il meglio per la figlia, la manda a studiare nel collegio delle Orsoline: educazione rigida, disciplina quasi militare, dottrina cristiana rigorosa. "Pensava che così avrei capito cosa conta nella vita - ricorda la figlia. - Mamma non voleva che, nascendo in una famiglia benestante, io diventassi venale, superficiale. Mi ha insegnato che i soldi sono frutto del sudore, e che vanno rispettati e usati con parsimonia. Non mi ha mai portato una volta a fare shopping. Mentre mi ha spesso portato a fare volontariato e in chiesa a pregare".

Tutto quel rigore, però, sta stretto a Gabriella. Che, terminata la maturità, fugge a New York. "Volevo respirare, sentirmi libera: quel regime militare mi aveva soffocato. Pensavo di starci qualche mese, ma mi sono innamorata della città. E ho detto a Mamma: non torno più a Milano, io resto qui".

E la Mamma?
"Ha risposto: buona fortuna! Se vuoi restare in America, trovati un lavoro. Non pensare che io ti mantenga".
Gabriella cerca lavoro nella Grande Mela. E lo trova. Ha deciso che il suo futuro sarà lì ma poi capisce che deve stare vicino alla madre rimasta vedova e portare avanti l'azienda di famiglia MaGabri che é un acronimo del suo nome Maria Gabriella. "Non potevo sottrarmi alla responsabilità - dice. - Mamma, da sola, non ce l'avrebbe fatta."

Così Gabriella si lancia a capofitto nel settore immobiliare. E' in assolute tra i primi a chiedere in Bocconi una tesi inerente la strategia competitiva nel settore immobiliare in un momento in cui il metodo di valorizzazione usato era il semplice calcolo prezzo per metro quadro.

"La mia formazione di marketing mi portava a pensare che l'immobile non fosse un prodotto soggetto a logiche puramente economiche, bensì oggetto di dinamiche finanziarie – spiega. –Pertanto si sposava perfettamente con la logica della matrice McKinsey Boston 2 a me tanto familiare. Capivo che potevano essere applicati nuovi criteri di valutazione degli immobili, tra cui la rendita finanziaria e l'attualizzazione dei flussi di cassa, metodi oggi basilari nella stima del valore dei cespiti immobiliari”.

Il settore immobiliare è tra i primi a risentire della crisi.....
"E' vero. Se fermi i cantieri, fermi il Paese: perché l'indotto che gli sta intorno è vastissimo, basti pensare a tutto il mondo dell'arredamento, dal design alla componentistica. Ma anche in tempi difficili voglio a tutti i costi restare fedele ai miei principi. Io sto bene, e ho una responsabilità sociale verso i lavoratori che stanno peggio di me. Così ho come punto d'onore il pagare a 30 giorni. Quando altri pagano a 60, 90, 120..."

Lei è spesso nei cantieri, a seguire di persona i lavori. E ci va sempre in gonna e tacchi a spillo. Gli operai si voltano ad ammirarla? “All’inizio facevano commenti, poi hanno fatto l’abitudine comprendendo che è il mio stile ma che "sotto l'abito mi metto in gioco come loro". Siamo una vera squadra verso un obiettivo comune.

E poi c'è la  filantropia, in cui è molto impegnata...
"Mi piace farla soprattutto a chi è vicino a me. Apprezzo chi aiuta l'Africa, ma sento che il mio compito è aiutare chi sta male nel mio Paese, l'Italia; e nella mia città, Milano. Per questo qualche settimana fa ho supportato un evento, chiamato Colortaste, il cui ricavato è stato devoluto all'associazione benefica milanese Pane Quotidiano. L'evento consisteva in una mostra fotografica che aveva come tema la nutrizione: un primo piccolo passo nella direzione di Expo.”

Mamma Adelaide sarebbe orgogliosa...
"E io sono orgogliosa di lei. E di mia figlia Rosyana. Ha solo 10 anni, ma già pensa agli altri. Con una nonna come la sua, sono convinta che crescerà bene".

E anche con una mamma come la sua...

Tags:
dompèil campioneintervista

in vetrina
Milan, Alessio Romagnoli: lesione al polpaccio. Out almeno 4 settimane

Milan, Alessio Romagnoli: lesione al polpaccio. Out almeno 4 settimane

i più visti
in evidenza
Il fatto della settimana Toninelli visto dall'artista

Culture

Il fatto della settimana
Toninelli visto dall'artista

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Lamborghini SC18 Alston: la prima One-Off targata Squadra Corse

Lamborghini SC18 Alston: la prima One-Off targata Squadra Corse

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.