A- A+
Il notaio conferma?
Accettazione e rinuncia all’eredità, i consigli dei notai

a cura del Consiglio Nazionale del Notariato

La decisione di accettare o meno un'eredità può non essere così scontata, è importante quindi essere informati per valutare le modalità con cui accettarla. Ma cosa s’intende per eredità? Quando parliamo di eredità, s’intende l'acquisizione di beni che erano di proprietà della persona venuta a mancare. L'erede però subentra al defunto anche negli eventuali debiti e passività, anche solo per imposte non pagate o simili e per questo, in presenza di un'eredità, può essere utile porsi il problema dell'accettazione. Si può accettare una eredità o in maniera espressa o tacita.

L'accettazione espressa richiede un atto notarile apposito dove chi è erede per legge o per testamento manifesta la sua volontà di subentrare nel patrimonio del defunto. L'accettazione tacita consiste nel compimento, da parte del chiamato all'eredità, di un atto dispositivo del patrimonio del defunto che non potrebbe essere fatto se non dall'erede, come ad esempio la vendita di un bene ereditario. Per evitare però che un’eredità vada a danneggiare gli eredi, i rimedi possono essere due: la rinuncia all'eredità o l’accettazione con beneficio di inventario. La rinuncia non sempre risolve il problema, specie se si tratta di eredità fra parenti in linea retta. Infatti, se il rinunciante ha figli, questi ultimi subentrano al suo posto e, se sono minorenni, i problemi potrebbero complicarsi anziché risolversi.

L'accettazione con beneficio di inventario invece, consente di tenere separati i patrimoni del defunto e dell’erede e pone un limite alla responsabilità dell’erede per i debiti del defunto. L’erede infatti risponde solo nei limiti del valore di quanto ha ricevuto. L’accettazione dell’eredità comporta anche diversi adempimenti fiscali. Entro un anno dalla morte va presentata presso l'Agenzia delle Entrate dell'ultimo domicilio del defunto una denuncia di successione, elencando tutti gli immobili ed i conti correnti e titoli.

Contestualmente viene pagata una somma pari al 3% del valore dichiarato degli immobili, a titolo di imposte ipotecarie e catastali. Queste si riducono a due imposte fisse di 200 euro ciascuna per l’eventuale prima casa, nel caso uno degli eredi possa richiedere le relative agevolazioni. Successivamente verrà richiesta dall'Ufficio la vera imposta di successione, ma solo se il valore dell’asse ereditario supera le franchigie previste dalla legge, che variano in funzione del grado di parentela fra defunto ed eredi.

Per il caso più frequente, cioè l’eredità destinata al coniuge e ai figli, la franchigia è di un milione di euro per ciascun erede. Per informare tutti coloro che vogliono disporre dei propri beni secondo le regole previste dalla legge, prevenendo l’insorgere di problemi e contenziosi, il Consiglio Nazionale del Notariato insieme alle principali Associazioni dei consumatori italiane hanno presentato una “Guida per il Cittadino” dedicata proprio a questo tema: “Successioni tutelate. Le regole per un sicuro trasferimento dei beni”. La Guida è scaricabile gratuitamente dal sito del Consiglio Nazionale del Notariato (www.notariato.it).

Tags:
eredita

in vetrina
Ludovica Pagani star di Youtube: oltre 5 milioni di visualizzazioni

Ludovica Pagani star di Youtube: oltre 5 milioni di visualizzazioni

i più visti
in evidenza
Venezia chiede decoro ai turisti No tuffi, pipì e picnic nelle calli

Costume

Venezia chiede decoro ai turisti
No tuffi, pipì e picnic nelle calli

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Fiat 500L S-Design, dedicata a un pubblico giovane e metropolitano

Fiat 500L S-Design, dedicata a un pubblico giovane e metropolitano

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.