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Action woman
La paralisi da aggressione si vince riprogrammando la mente

La maggior parte delle volte l’incapacità a reagire dipende dal non sapere cosa fare veramente per difendersi. La paura blocca perché, colti di sorpresa, alla sprovvista, si perde la lucidità e di conseguenza la capacità di reagire con efficacia. Ma la soluzione c’è, riprogrammare la nostra mente. Vediamo come.

In uno degli ultimi corsi di Action Woman Self Security che ho fatto in una scuola superiore femminile, nelle classi quarte e quinte, una studentessa mi ha fatto la seguente riflessione. “Mi piacerebbe imparare delle tecniche che mi permettano di reagire ad aggressioni fisiche a scopo di violenza. Una volta sono stata aggredita e in quell’occasione non sapevo cosa fare. Non riuscivo a fare niente, il cervello mi diceva di scappare ma la paura mi paralizzava le gambe, erano come immobilizzate. Non sapevo cosa fare”. In poche parole la ragazza aveva riassunto il motivo per cui si legge spesso sul giornale, nella cronaca nera, di donne che hanno subito aggressione senza reagire, incapaci di lottare per difendersi. Sembra quasi impossibile eppure è così. La maggior parte delle volte l’incapacità a reagire dipende dal non sapere cosa fare veramente per difendersi. La paura blocca perché, colta di sorpresa, alla sprovvista, la donna non ha la lucidità di reagire. La mancanza di lucidità deriva dal fatto che quando si subisce una aggressione improvvisa e violenta, si ha uno stress-psicofisico e i parametri vitali si alterano. Si ha una accelerazione del battito cardiaco e della pressione arteriosa, vi è un minore afflusso di sangue al cervello che fa perdere razionalità; la capacità visiva si riduce e si ha la cosiddetta visione a tunnel, ovvero non si vede più ciò che ci sta accadendo attorno. Anche l’udito si riduce, si perde la percezione dei rumori. In certi casi si ha anche una alterazione della memoria e incapacità di memorizzare l’evento traumatico (da qui la spiegazione del perché alcune donne aggredite che non ricordano nulla dell’aggressione).

E’ quindi normale che in questo stato di alterazione dei parametri vitali, reagire con efficacia sia una chimera. A meno che non si agisca in automatico, una reazione di istinto, senza pensare, meccanica, non condizionata a una azione ragionata, lucida, razionale, perché in una situazione di stress psicofisico non si ha il tempo di pensare. Facciamo un esempio per capire meglio. Ognuno di noi ha l’auto e sa più o meno guidare. Una mattina in strada, improvvisamente in una curva l’auto perde aderenza, le ruote scivolano, il volante non risponde ai comandi e l’auto è ingovernabile. Immediatamente il nostro corpo subisce un forte stress, la paura ci assale, non abbiamo tempo di pensare ma capiamo che dobbiamo fare qualcosa. In una frazione di secondo facciamo quello che l’istinto ci suggerisce, la maggior parte di noi frena perché il nostro cervello ci dice che in auto, in caso di pericolo, si frena. Spesso sbagliando. Infatti quando l’auto perde aderenza frenare peggiore la situazione. Un corso di guida veloce sostituisce il cattivo comportamento, frenare, con il comportamento corretto da tenere in caso di sbandamento dell’auto. Nel nostro cervello si introduce una nuova abitudine, un modello di comportamento nuovo e questo sarà utilizzato quando si presenterà nuovamente l’inconveniente. In pratica abbiamo introdotto un nuovo programma nella nostra mente.

In una aggressione funziona lo stesso principio. Spesso la donna non reagisce perché non sa reagire, non sa cosa fare. Ma se attraverso un corso, vede alcune tecniche per reagire con efficacia, le prova e poi le ripete. Nel malaugurato caso in cui venisse aggredita, il cervello andrà a ripescare quanto visto e provato, il nuovo programma introdotto, e metterà la donna aggredita nella condizione di reagire. Più le tecniche sono semplici e più la donna sarà in grado di utilizzarle. Con che grado di efficacia dipende anche da quanto ha appreso e fatte sue le tecniche. La sapienza è figlia dell’esperienza, più si provano le tecniche, migliore sarà la capacità di reazione.

Lorenzo Masini
Hai delle domande? Scrivimi mail: lorenzo@lorenzomasini.it  
Vuoi conoscere le prossime date dei corsi Action Woman? Vai sul sito: www.actionwoman.org

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