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A tu x Tv
di Mariano Sabatini
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A Tu x Tv/ Miriam Leone? E' solo una delle tante Del Noce's Angels

Giovedí 18.06.2009 08:35

Di Mariano Sabatini
m.sabatini@libero.it

jennifer love hewitt APE

A Tu x Tv/ Il telefilm Ghost Whisperer? Una schifezza. Meno male che c'è Jennifer Love Hewitt...

Non faccio che ascoltare mirabilia sulla Miss Italia 2008, scelta come presentatrice di “Uno mattina estate”. Stupito da tanto stupore estatico, mi accingo con tutta l’apertura mentale possibile a seguire lo storico contenitore mattutino di Raiuno. Trovo una fanciulla in fiore, carina, spigliata, sfrontata quanto basta… e quanto è immaginabile in una ventiquattrenne cresciuta a pane e televisione. Nulla di più. E non poteva essere altrimenti. La televisione insegue la bellezza, la fabbrica addirittura (attraverso le infinite serata di “Miss Italia”), e poi la riutilizza in modo acritico, senza consentire alle Miriam Leone di turno di crescere; se possibile, in spazi di palinsesto meno esposti. Non si ravvisa progettualità, disegno, lungimiranza. Vince il criterio del “tutto e subito”, finché il vento politico è favorevole. Queste ragazze – le Del Noce’s Angels come la Miriam – saranno vittime della sindrome Pivetti (Irene): presto presidente della Camera, presto disponibili allo sbando televisivo. Dopo “Uno Mattina”, la Leone potrà legittimamente pretendere il prime time sull’ammiraglia Rai e magari lo otterrà, ballerà per una sera (Veronica Maya insegna) e poi dovrà ridimensionarsi. Tutto a nostre spese.

Miriam Leone
Miriam Leone

Il vero fenomeno di “Uno Mattina estate” è, credetemi, Arnaldo Colasanti, il “prof”. Uno di quelli che istigano tutta l’ironia del mondo nei confronti degli insegnanti; categoria professionale che tra l’altro, nella maggioranza dei casi, merita rispetto, considerazione, solidarietà. Il Colasanti - redattore della rivista “Poesia”, condirettore di “Nuovi Argomenti”, docente al romano ateneo di Tor Vergata -trasuda vanità da ogni singolo neurone: c’avrà la laurea appesa in salotto, trapuntata di paillettes, la toga accademica bordata d’ ermellino. D’ora in avanti, per le lezioni all’università pretenderà l’aula magna. Vorrà Gino Landi in regia e Morricone alle musiche. Si accontenterà di Niccolò Ammaniti come collaboratore ai testi. Anziché firmare i libretti d’ esame, in un istante di distrazione, firmerà autografi: “Con simpatia, suo, Arnaldo Colasanti”. Svolazzo o smile, incluso. Sulle orme del professor Cutolo, di Gian Luigi (“ma che belleeee paroleeee”) Beccaria e del maestro Manzi, Colasanti dovrebbe pervadere la tv della sua sapienza. Peccato che nel caso degli illustri predecessori era la televisione che si innalzava al livello professorale, nella fattispecie Arnaldo Colasanti si mette a tappetino dinanzi alle esigenze del piccolo schermo. Un perfetto valletto per la Miss. È nata una stella. Lui, sì, che tra un po’ di tempo meriterà la prima serata… Bonolis d’Italia, tremate!



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