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Economics
di Francesco Laforgia
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Economics/ Ci vuole uno stop per i furbetti del panino

Lunedí 04.08.2008 10:12

"I signori gradiscono un filetto alla piastra in salsa aromatizzata di vino rosso o una michetta? Personalmente consiglierei quest'ultima, una portata non proprio economica ma la serviamo calda e croccante, da provare". Quanto ci metteremo ad ascoltare una frase del genere, in un ristorante? Di questo passo non molto, se è vero, come è vero, che l'inflazione supera il 4 per cento. E che a trascinarla all'insù sono i rincari di pane ( 13 per cento) e pasta ( 25 per cento).

Per la Coldiretti, negli ultimi 20 anni, il pane costa 419 volte di più. Secondo il Comune di Milano, per esempio, il prezzo della michetta è aumentato del 7,5 per cento solo nell'ultimo anno. Aumenti che cambiano la struttura dei consumi. Un cambiamento tanto più drammatico perché riguarda un bene di primissima necessità come il pane.

Sulla questione del rincaro dei prezzi di pasta e pane sembra che ci sia, più o meno, una lettura condivisa sulle cause: crescita esponenziale della domanda da parte dei paesi emergenti, con questi ultimi che hanno stili di vita sempre più simili ai nostri; speculazione e cartelli mondiali tra produttori; allungamento della filiera produttiva; fallimento delle politiche del Wto.

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