A- A+
EurHope
Salvare l'Europa vuol dire salvare anche l'ambiente

Negli ultimi mesi la lotta al cambiamento climatico e i temi ambientali hanno acquistato un’incredibile centralità nel dibattito politico, divenendo tra i temi che più preoccupano i cittadini europei e che, probabilmente, influenzeranno le loro scelte di voto. Tanti giovani attivisti hanno riempito le piazze di tutta Europa con il movimento Fridays for Future, raccogliendo l’invito della sedicenne Greta Thunberg, promotrice e icona del movimento, per chiedere misure immediate e radicali contro il cambiamento climatico. Il fatto che il tema abbia fatto breccia in maniera particolare tra i più giovani è una circostanza significativa, perché smonta i luoghi comuni che dipingono i ragazzi tra i 14 e 30 come disinteressati alla sfera pubblica e incapaci di aggregarsi in movimenti per rivendicare ciò che sta loro a cuore. Alla politica, quindi, spetta il compito di fornire risposte a questa preoccupazione.

Risposte che, però, non possono essere date sulla scala nazionale: la lotta ai cambiamenti climatici e la tutela dell’ambiente richiedono un cambio generale e radicale dei nostri sistemi produttivi e dei nostri stili di vita, con una collaborazione tra Stati mai vista prima. Sul tema dell’ambiente, quindi, l’Europa è chiamata ad agire in maniera efficace per dimostrare quanto sia fondamentale, oggi, la sua stessa esistenza per rispondere alle sfide del nostro tempo, di fronte alle quali i singoli Stati sono impotenti. In questi anni, il Parlamento Europeo ha approvato una serie di misure che vanno in questa direzione. Con l’approvazione del pacchetto normativo sull’Economia Circolare, ad esempio, abbiamo lavorato per ridurre i rifiuti industriali, migliorando al tempo stesso l’efficienza e la sostenibilità dei nostri sistemi produttivi.

Siamo inoltre riusciti ad approvare una direttiva che stabilisce che entro il 2030 le energie rinnovabili dovranno rappresentare il 35% del totale di quella prodotta, per divenire sempre più autonomi dai combustibili fossili. Abbiamo reso più stringenti i limiti per le emissioni di carbonio, e varato nuove direttive per il riciclo della plastica e il riuso dei materiali, favorendo inoltre la tutela degli ecosistemi marini. Con le norme sull’efficienza energetica, la lotta per il clima si salda a quella alla povertà, attraverso strumenti che rendano meno costoso l’utilizzo domestico dell’energia. Una serie di finanziamenti europei, inoltre, andrà a supportare azioni specifiche per la lotta al cambiamento climatico nel periodo 2021-2027. Queste misure coordinate e questi obiettivi ambiziosi sono possibili solo grazie alla struttura sovrastatale dell’Europa, che rende evidente i limiti dei singoli Stati membri. Ovviamente, si tratta di azioni che andranno migliorate nei prossimi anni. Soprattutto, occorrerà porre il tema, più ampio, della riconversione della nostra economia verso una green economy.

Le difficoltà saranno molte, da quelle politiche per raggiungere buoni accordi tra Stati membri a Bruxelles a quelle sociali date dal cambiamento che vedremo in atto nel mondo del lavoro (proprio quello delle nuove figure professionali e delle prospettive fornite dal cambiamento tecnologico al mercato del lavoro è un tema su cui in questi anni sono stato molto attivo come deputato per la commissione Occupazione). Sono convinto che proprio nella lotta al cambiamento climatico e nella capacità di adattarsi a nuovi sistemi produttivi, tutelando tanto l’ambiente quanto l’occupazione, si giochi oggi una partita importante per l’Europa e per la credibilità del suo progetto. Nei prossimi cinque anni, occorre saldare il tema del lavoro a quello dell’ambiente, per poter combattere le disuguaglianze e difendere il nostro modello sociale, ma trasformando al tempo stesso la nostra società in senso più green. In questo senso, l’Europa può diventare modello anche per altre potenze globali oggi ancora poco attive sulla questione. Salvare l’Europa, dunque, per salvare anche il pianeta.

in evidenza
Taylor Mega lato B da urlo La modella fa gol in bikini. VIDEO

Influencer manda il web in delirio

Taylor Mega lato B da urlo
La modella fa gol in bikini. VIDEO


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.