A- A+
Fisco e Dintorni
Equitalia non può revocare la rateazione senza motivo

Se il concessionario della riscossione revoca il piano di rateazione senza motivo il suo operato è illegittimo.

Ciò è quanto emerge da una recente sentenza della Commissione Tributaria Provinciale di Latina, la quale ha chiarito come la revoca della rateazione ad opera del nuovo concessionario, Agenzia Entrate – Riscossione, risulti gravemente illegittima senza la previa notifica al contribuente di un apposito atto opportunamente motivato.   

Sul punto, i giudici chiariscono che in assenza di una comunicazione formale di decadenza dalla dilazione la revoca è illegittima poiché non permette al contribuente di comprenderne le ragioni.

Solo con la consapevolezza di tali informazioni il contribuente potrebbe difendersi dinanzi a possibili errori e richiedere, eventualmente, la riattivazione della dilazione.

 

Nel caso di specie, una società impugnava dinanzi ai giudici tributari la revoca tacita di alcuni piani di rateazione poiché non le era stato inviato alcun atto motivato. L’Agente della riscossione durante tutto il processo non forniva alcuna motivazione sul punto. La tesi della società è stata ritenuta fondata da parte della Commissione tributaria provinciale di Latina.

Ma non solo. I giudici hanno ritenuto illegittimo il comportamento del concessionario anche esaminando la condotta dello stesso durante il processo. Essi, infatti, dichiarano “Equitalia non solo nulla ha motivato quanto alla revoca … ma soprattutto nulla ha contro dedotto in questa sede limitandosi a richiamare il funzionamento del DL n.159/2015 e ad evidenziare la possibilità di nuova rateazione. A tal proposito è applicabile senza dubbio alcuno l’art. 115 cpc ove è previsto che un elemento processuale se non è contestato … da parte avversa è da accogliere”.

 

Sulla base di tali elementi i giudici hanno riammesso il contribuente al beneficio della rateazione e condannato il concessionario al pagamento delle spese di lite.

La predetta pronuncia, però, non è unica nel suo genere.

Si segnala infatti l’ordinanza del Tribunale di Lecce dell’8/06/2017, dove il giudice nel condannare il concessionario dichiara “non vi è dubbio, infatti, che la revoca, per intervenuta decadenza del debitore, dell’ammissione al piano di rateizzazione … poteva avvenire solo in caso di mancato pagamento di otto rate … e non di sette rate come avvenuto in  concreto. Peraltro la ricorrente ha documentato di aver inutilmente e prima del deposito del ricorso diffidato la resistente alla riattivazione del piano di ammortamento ... Ne deriva la condanna della resistente alla rifusione delle spese e competenze di lite in favore della ricorrente” (ordinanza del Tribunale, Giudice Dott. Pietro Errede liberamente disponibile su www.studiolegalesances.it – sezione Documenti).

Alla luce di ciò, dunque,  ci si augura in futuro una maggiore trasparenza tra Fisco e

contribuente anche per questi procedimenti.

 

Giovanna Piri

Avv. Matteo Sances

www.centrostudisances.it

Commenti

    Tags:
    #equitalia #revocarateazione #revoca

    in vetrina
    Lavazza, Crozza canta e balla in Paradiso per Natale. FOTO e VIDEO

    Lavazza, Crozza canta e balla in Paradiso per Natale. FOTO e VIDEO

    i più visti
    in evidenza
    Oldani, lo chef sbarca su Rai 1 Ecco 'Alle Origini della Bontà'

    Spettacoli

    Oldani, lo chef sbarca su Rai 1
    Ecco 'Alle Origini della Bontà'

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    La 124 Abarth protagonista nel nuovo video clip di Sting e Shaggy

    La 124 Abarth protagonista nel nuovo video clip di Sting e Shaggy

    Abiti sartoriali da Uomo, Canali

    Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.