Roma, 27 ago. (AdnKronos Salute) - A livello globale sono 600 milioni i bambini che non hanno servizi igienico-sanitari di base a scuola, e meno della metà delle scuole in Oceania e solo due terzi degli istituti in Asia centrale e meridionale hanno servizi di base di acqua potabile. Sono i dati relativi al 2016, diffusi in occasione della Settimana mondiale dell'acqua e contenuti nello studio, realizzato da Unicef e Oms, 'Drinking Water, Sanitation and Hygiene in Schools: 2018 Global Baseline Report'. La ricerca contiene stime a livello nazionale, regionale e mondiale sui progressi verso gli Obiettivi di sviluppo sostenibile per l'acqua e i servizi igienico-sanitari (Obiettivo 6) e per l'istruzione (Obiettivo 4). Secondo lo studio, a livello mondiale il 69% delle scuole ha dei servizi di base di acqua potabile; in una scuola primaria su 4 non ci sono servizi di base di acqua potabile e questo numero diminuisce a una su 6 nelle scuole secondarie. E ancora, nel 2016 a livello globale solo il 66% delle scuole avevano servizi igienico-sanitari di base; una scuola primaria su 5 e una scuola secondaria su 8 non hanno servizi igienico-sanitari; un terzo delle scuole in Africa Subsahariana e in Oceania non hanno servizi igienico-sanitari. Nella maggior parte dei Paesi in cui i dati sono disponibili, meno del 50% delle scuole possiede bagni accessibili agli studenti con mobilità ridotta. Una scuola primaria su 3 e oltre un quarto delle scuole secondarie, poi, non hanno postazioni in cui lavarsi le mani con acqua e sapone; oltre un terzo delle scuole nel mondo e la metà delle scuole nei Paesi meno sviluppati non hanno postazioni in cui lavarsi le mani con acqua e sapone.L'Unicef, nei suoi programmi per l'istruzione, include servizi igienico-sanitari e idrici in oltre 90 Paesi e raggiunge in media 3 milioni di bambini all'anno. "Quando nelle scuole ci sono acqua sicura, bagni e sapone per lavarsi le mani - sottolinea l'Unicef - i bambini hanno un ambiente per l'apprendimento sano e le ragazze hanno maggiori probabilità di frequentare durante il periodo mestruale. Fuori dalla scuola, i bambini che apprendono comportamenti igienico-sanitari e idrici sicuri a scuola possono rinforzare abitudini positive nelle loro case e comunità, per tutta la vita". Tuttavia, milioni di bambini vanno a scuola ogni giorno in ambienti di apprendimento insicuri, senza acqua potabile, bagni adeguati e sapone per lavarsi le mani."Se l'istruzione è fondamentale per aiutare i bambini a fuggire dalla povertà, l'accesso all'acqua e ai servizi igienico-sanitari è fondamentale per aiutare i bambini a sfruttare al meglio e in sicurezza la loro istruzione", dichiara Kelly Ann Naylor, responsabile a livello globale dell'Unicef per l'acqua e i servizi igienico-sanitari. "Trascurare questo aspetto significa essere incuranti della salute e del benessere dei bambini. Tuttavia - evidenzia - stiamo affrontando l'ardua battaglia di assicurare che vengano messi come prioritari fondi per installare e fare una regolare manutenzione dei servizi igienico-sanitari e idrici di base in tutte le scuole".

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