Roma, 10 set. (AdnKronos Salute) - I bambini con disturbi specifici del linguaggio, tra cui la balbuzie, sono tre volte più a rischio di bullismo. E' quanto emerge da un rapporto dell’Istat ('Il bullismo in Italia: comportamenti offensivi e violenti tra i giovanissimi'), che mette inoltre in evidenza come ben oltre la metà dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni abbia subito almeno un episodio offensivo, non rispettoso o violento da parte di altri ragazzi nel corso dell’ultimo anno. E nel 6% dei casi la derisione è causata dall’aspetto fisico e/o il modo di parlare. Le persone con balbuzie - osservano gli esperti - tendono a identificarsi con la balbuzie stessa, e questa relazione si innesta nel momento cruciale di creazione dell’identità, quindi nell’infanzia il bullismo non fa altro che consolidare questa percezione e amplificare le esperienze negative già associate alla balbuzie."La balbuzie con l’evidente fatica nel parlare, a volte associata anche a spasmi facciali o movimenti involontari - spiega Valentina Letorio, neuropsicologa specialista nel trattamento rieducativo della balbuzie - attira l’attenzione degli altri e può far diventare il ragazzo che balbetta un facile bersaglio di scherno e derisioni. Questa situazione si aggrava ulteriormente se si considera che la balbuzie può portare al ritiro e all’isolamento sociale per limitare le occasioni di confronto e di disagio, facendo così etichettare chi balbetta come un elemento debole"."Per aiutare questi ragazzi a coltivare la loro autostima proprio nel momento in cui sono più sensibili al giudizio altrui, è molto importante agire non solo sul ragazzo ma anche sul contesto in cui vive - sottolinea Giovanni Muscarà, ex balbuziente e fondatore di Vivavoce Institute - Per questo abbiamo lanciato con l’associazione Pepita Onlus una campagna di sensibilizzazione #liberalavoce proprio per aiutare genitori, insegnanti, educatori e ragazzi a comprendere che la balbuzie va vista come una fatica. Capire cosa è la balbuzie e come si manifesta è il primo passo per sostenere questi ragazzi e far fermare gli episodi di derisione nei loro confronti"."Lo squilibrio tra bullo e vittima - aggiunge Letorio - è ancora più evidente se si considera la consapevolezza del giovane che balbetta alla maggiore derisione che avrebbe una sua eventuale reazione o risposta. I ragazzi con questo disturbo reagiscono al disagio di non riuscire a comunicare efficacemente autoescludendosi o, in alcuni casi, ad essere emarginati dagli altri. Questo isolamento e il mancato sviluppo di competenze sociali - sottolinea - possono causare a lungo termine ansia, paura delle valutazioni negative e minore soddisfazione della vita nell’età adulta"."Il bullismo è un supplizio che si consuma nel tempo, una persecuzione crudele, sottile e demolitiva - ribadisce spiega Gabriella Pozzobon, presidente della Società italiana di medicina dell’adolescenza - Essere vittima di bullismo costituisce, al pari dell’abuso fisico o sessuale, uno stress sia acuto che cronico per il bambino o adolescente, che può avere importanti implicazioni negative sulla salute fisica e mentale, con rischio di sviluppare diverse tipologie di disturbo, nell’immediato e a lungo termine. Le esperienze traumatiche nell’infanzia e nell’adolescenza attivano i sistemi ormonali e neurochimici dello stress con possibili danni strutturali e funzionali al cervello e agli altri organi, interferenze con la risposta del sistema immunitario, aumento del rischio di patologie sia fisiche che mentali", conclude.

in evidenza
Oldani, lo chef sbarca su Rai 1 Ecco 'Alle Origini della Bontà'

Spettacoli

Oldani, lo chef sbarca su Rai 1
Ecco 'Alle Origini della Bontà'

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

in vetrina
Lavazza, Crozza canta e balla in Paradiso per Natale. FOTO e VIDEO

Lavazza, Crozza canta e balla in Paradiso per Natale. FOTO e VIDEO

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.

Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2018 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.