A- A+
Il Sociale
Infanzia, scatta l'emergenza povertà. Un bimbo su 7 ha gravi carenze

"Il prossimo Piano Nazionale Infanzia sia coordinato con quello di lotta alla povertà, ci sia una regia comune sulle politiche per i bambini e un sistema di raccolta dati efficace". E’ quanto ha chiesto la coordinatrice del gruppo di lavoro italiano per la Convenzione su infanzia e adolescenza, Arianna Saulini, in occasione della presentazione dell'ottavo rapporto sull'attuazione dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia che ha evidenziato come oggi nel Belpaese un bambino su 7 nasca e cresca in povertà assoluta.

Saulini ha anche sottolineato l'importanza che "nel prossimo Piano Infanzia vengano realizzate politiche adeguate per superare il divario territoriale nell’offerta educativa", poiché, come è stato sottolineato durante l'incontro, "nascere in una famiglia numerosa in alcune aree del paese" in particolare al sud, "è quasi una condanna a crescere in povertà".

L'auspicio di Saulini è che venga realizzato un piano integrato per l'attuazione dei diritti dell'infanzia, "impegnando adeguati e stabili investimenti finanziari", ma anche "introducendo un meccanismo permanente di monitoraggio della spesa”. I dati. Il Rapporto, alla cui redazione hanno contribuito 124 operatori delle 90 associazioni del Gruppo Crc (Convention for the Rights of the Child), evidenzia che, non solo un bambino su 7 nasce e cresce in condizioni di povertà assoluta, ma anche che uno su 20 assiste a violenza domestica e uno su 100 è vittima di maltrattamenti. Inoltre uno su 20 vive in aree inquinate e a rischio di mortalità.

Uno su 50 soffre di una condizione che comporterà una disabilità significativa all’età dell’ingresso nella scuola primaria, mentre uno su 500 vive in strutture di accoglienza. Si evidenzia che più di 8 bambini su 10 non possono usufruire di servizi socio-educativi nei primi tre anni di vita e 1 su 10 nell’età compresa tra i 3 e i 5 anni. Riguardo le difficoltà economiche di molte famiglie con minori, pur riconoscendo l’impegno del Governo con la sperimentazione della nuova social card, Saulini ha ricordato che la povertà minorile in Italia è in continuo aumento - dal 2012 al 2013 i minori in condizioni di povertà assoluta sono passati da 1.058.000 (10,3 per cento) a 1.434.000 (13,8 per cento) - e ribadisce l’urgenza di un Piano nazionale di contrasto alla povertà, che tenga in debita considerazione le famiglie con figli minorenni e che sia in grado di organizzare in maniera organica le varie e frammentate misure messe in campo in questi anni.

Durante l'incontro Diego Cipriani del gruppo Crc ha evidenziato che "i trasferimenti monetari alle famiglie non accompagnati da servizi adeguati sono inefficaci", mentre "al contrario hanno successo se c'è l'accompagnamento da servizi" . Inoltre si ritiene necessaria "l'introduzione della valutazione di impatto sulla popolazione minorile" nella discussione di provvedimenti legislativi, così come avviene per altri ambiti.

Fonte: Redattore Sociale

Tags:
infanziaemergenza povertà
in vetrina
Fabrizio Corona, le prime immagini dal carcere. FOTO

Fabrizio Corona, le prime immagini dal carcere. FOTO

i più visti
in evidenza
"Vita in Diretta, misura colma" L'Ad Salini sul piede di guerra

MediaTech

"Vita in Diretta, misura colma"
L'Ad Salini sul piede di guerra


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Opel Corsa-e: l’elettrica che si carica in modo veloce e semplice

Opel Corsa-e: l’elettrica che si carica in modo veloce e semplice


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.