Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Moda unita contro il lavoro minorile

Norges "richiama" i big del fashion

Moda unita contro il lavoro minorile
Migranti minori

 

Lotta allo sfruttamento della manodopera minorile. In campo, coinvolti dal fondo sovrano norvegese (Norges Bank), ci sono H&M, North Face, Wrangler e i proprietari di Gucci e Saint Laurent (gruppo Kering) e altri famosi brand della moda e dell’abbigliamento che insieme contano su un valore stimato attorno ai 244 miliardi di dollari.

Il fondo più ricco al mondo, si legge su www.pambianconews.com, ha sottoscritto un’intesa con l'Unicef per creare una rete mondiale con l’obiettivo di premere sulle grandi aziende del fashion sensibilizzandole e invitandole a “smettere di sfruttare il lavoro minorile specie nei Paesi poveri del cosiddetto Terzo mondo”, come ha spiegato Carine Smith Inehacho, responsabile del Fondo per la strategia globale di investimenti.

Nelle aziende interessate, il fondo è presente in modo massiccio con i suoi investimenti, motivo per cui il pressing potrebbe funzionare.

La prima fase del progetto prevede l’attuazione di una serie di inchieste per capire cosa va cambiato nella vita dei bambini e degli adolescenti che lavorano per i grandi brand di moda. Solo in un secondo tempo si passerà all’azione. Si calcola che nel mondo almeno 250 milioni di bimbi e adolescenti minorenni siano vittime dello sfruttamento e del lavoro in condizioni disumane e con retribuzioni irrisorie.


In Vetrina

Isola dei famosi 2018, Marcuzzi: "De Martino sull'ISOLA DEI FAMOSI perché..."

In evidenza

Ilenia musa di Verdone Dal Gf al grande cinema
Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare

Motori

Nuova Jeep Cherokee debutto americano

Abiti sartoriali da Uomo, Canali

Dal 1934 Canali realizza raffinati abiti da uomo di alta moda sartoriale. Scopri la nuova collezione Canali.