A- A+
Il Sociale

"Siamo nel 2013 e il razzismo e' ancora tra noi e rappresenta ancora un problema" che "va fronteggiato". Il calciatore del Milan Kevin Prince Boateng si e' presentato a Ginevra e ha parlato al Palazzo delle Nazioni Unite in occasione della Giornata Internazionale per l'Eliminazione delle Discriminazioni Razziali.

Prima del suo intervento e' stato proiettato un video di quanto accaduto a Busto Arsizio, lo scorso 3 gennaio durante l'amichevole tra il Milan e una squadra di quarta divisione. "Questa e' la ragione della mia presenza qui oggi", ha detto Boateng. "Il razzismo non e' solo un argomento da History Channel o qualche cosa che si riferisce alle storie dei tempi passati o che semplicemente accade in territori lontani dal nostro. Il razzismo e' reale ed esiste qui e ora", ha continuato Boateng che ha sottolineato come questo fenomeno si trovi "nelle strade, sul posto di lavoro e anche negli stadi di calcio". "Ci sono stati momenti nella mia vita in cui non volevo neanche affrontare il problema - ha precisato - ho cercato di ignorare il razzismo come se fosse un mal di testa che sai andra' via prima o poi, basta aspettare. Ma quella era una illusione. Il razzismo non va via da solo. Se non lo fronteggiamo, dilaghera'".

"Abbiamo il dovere di fronteggiare il razzismo e combatterlo. Il concetto di 'un po' razzista' non esiste. Non esistono - ha aggiunto - quantita' tollerabili di razzismo. Il razzismo e' assolutamente inaccettabile e insostenibile indipendentemente dal luogo o dalla forma in cui si manifesta. Il razzismo, inoltre, va ben al di la' del bianco contro nero. Ci sono molti altri tipi di razzismo che arrivano da persone di diverse nazionalita' e colori". Per Boateng "non esiste un 'vaccino' per combattere il razzismo. Non ci sono antibiotici da prendere. E' come un virus altamente pericoloso e infettivo, che viene rafforzato dalla nostra indifferenza e staticita'". E ha raccontato di quando giocava nella Nazionale ghanese, e ha imparato a combattere la malaria. "Vaccinare le persone non e' sufficiente. Bisogna anche prosciugare gli stagni dove le zanzare portatrici della malattia proliferano. Penso che la malaria e il razzismo abbiano molto in comune", ha aggiunto. "Gli stadi di calcio, come tanti altri luoghi, sono pieni di giovani. Se non prosciughiamo gli stagni, tanti di loro che oggi sono sani, potrebbero prendere una delle malattie piu' pericolose dei giorni nostri. Noi, che siamo costantemente sotto gli occhi dell'opinione pubblica abbiamo molte piu' reponsabilita'". Per Boateng sono proprio gli atleti che non devono essere "indifferenti o passivi".

Anzi: devono "parlare e raggiungere il cuore di una parte della popolazione a cui le discussioni a livello politico non potranno mai arrivare". "Mi permetto di dire che - ha continuato - il fatto che ilpresidente degli Stati Uniti di America condivida il mio stesso colore della pelle non solo ha a che fare con Martin Luther King, ma anche con Mohammad Ali". E poi un ricordo: "Uno dei momenti piu' intensi e commoventi della mia vita", l'incontro con Nelson Mandela durante il Campionato del Mondo in Sud Africa nel 2010. "Che uomo incredibile, sia nella finezza di mente sia nella caratura di spirito! La sua vita mi ha dimostrato che fare valere la propria voce contro il razzismo e' meno pericoloso che la muta impassibilita'. Nondimeno, e' tanto importante e necessario opporsi al razzismo oggi come lo e' stato nel passato. Dobbiamo ispirarci alle persone che hanno messo le proprie vite a rischio per la causa. Sono convinto che commetteremmo un fatale e pericolosissimo errore se credessimo che si possa combattere il razzismo ignorandolo e sperando che scompaia da solo come un brutto mal di testa. Questo non succedera'. In qualsiasi momento le nostre strade si incroceranno con quella del razzismo il nostro dovere e' quello di alzarci e agire, esporci e prevenirlo quando possibile, prosciugare gli stagni da cui ha avuto origine e da cui e' proliferato".

Tags:
razzismoonukevin prince boatengmilan
in vetrina
Lady Gaga e Bradley Cooper vivono insieme. GOSSIP CLAMOROSO SU LADY GAGA

Lady Gaga e Bradley Cooper vivono insieme. GOSSIP CLAMOROSO SU LADY GAGA

i più visti
in evidenza
MARA CARFAGNA SEXY IN BIKINI ELISA ISOARDI, CHE TOPLESS

GOSSIP E LE FOTO DELLE VIP

MARA CARFAGNA SEXY IN BIKINI
ELISA ISOARDI, CHE TOPLESS


Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
PEUGEOT DESIGN LAB ridisegna le cabine di Bourbon Mobility

PEUGEOT DESIGN LAB ridisegna le cabine di Bourbon Mobility


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2019 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.