LEGGI 5 ALLE CINQUE IL PDF DI AFFARITALIANI
| PAGELLE SPRINT Di Giordano Brega INTER-SAMP 1-0 PROMOSSI Adriano. Manca Ibra e lui si carica l'Inter sulle spalle. Match winner dopo un primo tempo vissuto senza grandi aiuti dai compagni. La ripresa è un crescendo: Adri non è solo decisivo, comunica a tutti una gran voglia di spaccare il mondo e riprendersi quello scettro imperiale che un tempo era suo... Mezzo punto in meno per l'episodio-Gastaldelo che gli costerà la prova tv... Voto 7,5 Maicon. Un fiume in piena che la Samp prova chirgicamente ad arginare. All'inizio, sembra, con successo. Un'illusione. Alla lunga le barriere cadono sotto il suo moto inesauribile. Voto 7+ Julio Cesar. Ci mette i pugni su Dessena nel finale e si gudagna la pagnotta. Voto 7 Santon. Il baby si conferma terribile. Non ha paura della maglia da titolare, non teme San Siro, né gli avversari. Giusto un filo di emozione all'inizio, poi col passare dei minuti ingrana e cresce. Voto 6,5 Pazzini. Non segna, però si batte in modo gagliardo e rende dura la vita dei centrali. La maglia blucerchiata lo sta rivitalizzando dopo gli ultimi pallidi match in viola... Voto 6+
BOCCIATI Mancini. Siamo a febbraio e l'ex romanista non ha ancora dato una seria prova di sè: Sbaglia anche questa chance che gli concede Mourinho. Qualche flebile segnale di vita (una bella palla per Stankovic ad esempio) non basta a dargli credito. Voto 5 Muntari. Stranamente timido accompagna meno del previsto la manovra offensiva nerazzurra. Potrebbe dare di più. Voto 5,5 Raggi. Una partita dinamica e volitiva, macchiata dalla distrazione su Adriano che costa la sconfitta alla Samp. Voto 5,5 Sammarco. Mazzarri gli chiede di dare fluidità alla manovra della Sampdoria, ma lui non riesce mai ad assolvere il compito. Voto 5 |
PROVA TV, TRE GIORNATE AD ADRIANO "L'Inter ha saputo vincere anche se senza Ibrahimovic, era una verifica, visto che era la prima volta che capitava. Nel frattempo ha ritrovato Adriano, di nuovo all'altezza della sua fama, come brillantezza e forza". Anche Marcello Lippi incorona l'Imperatore ritrovato. Tutto molto bello per Adri... non fosse che il pugno rifilato a Gastaldello sul punteggio di 0-0, di Inter-Samp non è sfuggito all'occhio del Giudice Sportivo. Che gli ha rifilato tre giornate: "In occasione di un calcio d’angolo a favore della squadra neroazzurra, l’Adriano e il Gastaldello, nell’area di rigore doriana affollata da calciatori di entrambe le squadre, si trovavano a stretto, strettissimo contatto. In tale frangente, il calciatore interista, nel sottrarsi alla pressione esercitata dall’avversario, con una repentino movimento del braccio destro, colpiva con un pugno all’addome il calciatore blu-cerchiato, che si accasciava al suolo con atteggiamento sofferente". Squalificato anche Mourinho, ma questo era già previsto per aver "pronunciato un'espressione ingiuriosa accompagnata da un gesto provocatorio" nei confronti dell'arbitro Celi.
SIRENE SPAGNOLE PER VALDANITO. DACOURT SI ALLONTANA DAL BOLOGNA
L'Espanyol vuole Hernan Crespo. L'Inter medita sull'opportunità di lasciar partire l'attaccante argentino in prestito, visto che il reparto avanzato nerazzurro è un po' troppo pieno. Le voci in arrivo dalla Spagna verrebbero incontro ai desideri di José Mourinho, che qualche giorno fa aveva rilanciato: "Qui siamo in troppi, ho sempre detto che ne voglio 20 più tre portieri, l’unico modo per togliere pressione ai giocatori. Non devono pensare che se non giocano bene, poi vanno in tribuna o in panchina, questo dà loro più equilibrio". Con Ibra intoccabile, il ritorno a buoni livelli di Adriano, Cruz che può sempre tornare utile, per Valdanito la possibilità di ritorvare una maglia da titolare in altri club potrebbe essere allettante. Va però chiarita la formula: nelle scorse settimane era parso scettico circa il prestito. Ma il tempo talvolta ammorbidisce certe convinzioni...
Fronte Dacourt, il suo agente a Kiss Kiss ha allontanato l'ipotesi Bologna: "Non credo proprio, a questo punto, che ci siano i presupposti per un passaggio del mio assistito in rossoblù. Ci auguriamo di trovare un'altra soluzione: c'è il Parma che ci chiama praticamente ogni giorno, nonostante abbia una rosa strapiena di centrocampisti, ma Dacourt non scenderà di categoria nonostante sia lusingato del forte interesse del club emiliano". Alcuni club inglesi si sono interessati al francese però... "Potrebbe tranquillamente rimanere all'Inter"
L'INTER RISPONDE A JUVE E MILAN E RESTA CAPOLISTA
L'Inter priva di Ibrahimovic riscatta la pesante sconfitta di Bergamo battendo meritatamente la Sampdoria a San Siro nel posticipo della 20ma giornata. A decidere un ispirato Adriano, che segna di sinistro al volo su cross di Maicon nei minuti di recupero del primo tempo. I nerazzurri tengono a distanza la Juventus e rimangono primi in testa alla classifica con 46 punti.
La rete dell'Imperatore e' come una liberazione per i nerazzurri dopo il pesante ko di Bergamo e le tensioni di una settimana sicuramente non facile per la squadra di Mourinho, come dimostra la prima espulsione italiana (per proteste) del tecnico portoghese.
 Adriano trascina l'Inter
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Inter senza Ibrahimovic, Sampdoria senza Cassano e con tanti problemi in difesa. Mourinho schiera Adriano al posto dello svedese e gli affianca Mancini. Novita' in difesa, coppia centrale Samuel-Chivu, il giovane Santon esterno sinistro. Tanti i problemi per Mazzarri che, a parte l'assenza di Cassano, deve inventarsi il reparto arretrato: Palombo fa il centrale, Raggi e Gastaldello completano la difesa a 3. In avanti il solo Pazzini.
 Julio Cesar dà indicazioni alla difesa (foto da Inter.it)
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Partita che stenta a decollare, solo conclusioni dalla distanza e poche palle-gol. Al 30' Raggi salva su Adriano impedendo un colpo di testa a botta sicura del brasiliano. Gara nervosa, al 40' espulso Mourinho per proteste. L'Inter passa al 47' con Adriano che batte Castellazzi sfruttando un assist di Maicon dalla destra.
Nella ripresa la Sampdoria perde prima Gastaldello, poi Raggi gli unici due difensori di ruolo a disposizione di Mazzarri. Inter vicina al 2-0 con Stankovic che prima impegna Castellazzi e poi centra la traversa. Un minuto dopo Cordoba salva su Pazzini lanciato a rete. Al 22' Castellazzi respinge un destro di Muntari, mentre al 35' la Samp chiede un rigore per un contatto Cordoba-Pazzini.
Ultimi disperati tentativi della Samp, al 48' Stankevicius prova il destro dalla distanza, conclusione larga. Al 50', nell'ultimo dei 6' di recupero, Dessena mette i brividi ai nerazzurri, ma Julio Cesar e' attento e salva in angolo. Finisce 1-0 per l'Inter che riscatta il ko di Bergamo e mantiene le distanze dalle inseguitrici. Per la Samp (20 punti) terza sconfitta consecutiva.
(SEGUE - LE PAGELLE DI BOLOGNA-MILAN. 8 A KAKA', 7 A BECKHAM E PATO, MENTRE SENDEROS... PROMOSSI E BOCCIATI)