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La rivincita di Ranieri

E' il vero artefice di questa rinascita della Roma. Si tratta dello stesso tecnico silurato dalla Juventus nella passata stagione quando i bianconeri erano terzi in classifica. Con lui oggi la Roma vola al secondo posto espugnando (con un po' di fortuna) Firenze pur senza Totti e Toni. Dell'Inter che domina invece non è neanche più il caso di parlare...

Lunedí 08.02.2010 09:29

ranieri 100 modificato 1
Claudio Ranieri
Inutile parlare di Inter, cadrei nel banale e scriverei le solite frasi di questi ultimi mesi: campionato finito, grande Pandev, super Milito, dominio neroazzurro etc etc..La cosa che più mi ha colpito di questa ultima domenica calcistica è la vittoria, per certi versi fortunosa, della Roma contro la Fiorentina
. La formazione giallorossa balza solitaria al secondo posto della classifica e con un Totti a mezzo servizio e senza Toni diventa la seconda forza del campionato. Il tecnico capitolino da grande saggio però avverte tutti: “ Non siamo l’anti Inter, nessuno può essere l’anti Inter”. Giusto segnale all’ambiente per ricordare a tutti, giocatori compresi, che almeno per questa stagione gli obiettivi sono ben altri e centrare a fine campionato il secondo o il terzo posto sarebbe come vincere uno scudetto. Claudio Ranieri, classe 51’, è il vero artefice di questa rinascita della Roma che ha faticato ad avvio campionato ad abituarsi ai rigidi schemi del suo tecnico ma che oggi ne raccoglie i risultati. Questo signori miei è lo stesso tecnico silurato dalla Juventus nella passata stagione quando i bianconeri erano terzi in classifica per una striscia di risultati negativi (sei pareggi ed una sola sconfitta). Lo stesso tecnico che dopo il purgatorio in B con Deschamps aveva subito riportato in Europa la Juventus piazzandola al terzo posto della classifica a fine stagione. Forse Ranieri non era un tecnico da Juve, anche se lo stile Juve non esiste più, ma è pur certo che con lui alla guida i bianconeri non si ritroverebbero al 7° posto superati dalla Sampdoria e agganciati dal Genoa. A Livorno l’ennesimo scempio di questa stagione con la Juve che pareggia in rimonta e con pochi meriti. Si addormenta il Milan a Bologna e pur colpendo due legni i rossoneri non riesce a passare al Dall’Ara e viene superato dalla Roma in classifica. Crolla il Napoli ad Udine ora tallonato dal redivivo Palermo che supera il sempre ostico Parma. Sempre più nel baratro la Lazio che superata in casa da Livorno è ora in piena zona retrocessione. Avere regalato Pandev all’Inter sta davvero costando troppo caro Presidente Lotito.

Fabrizio Gerolla



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