Us Open, fuori la Ivanovic. Allarme-allarme: la serba potrebbe essere afflitta da "sindrome... della Sharapova". Un male che colpisce le tenniste più belle del circuito. Certo, è meno grave del "morbo della Kournikova" (con qust'ultimo virus non vinci un torneo neanche a piangere, ma almeno ti sposi Enrique Iglesias...), però resta comunque preoccupante per una tennista che vuole - o meglio vorrebbe - dominare in lungo e in largo il circuto Wta. Da quando ha vinto il Roland Garros ed è balzata in testa alla classifica mondiale (pur ostacolata dalla connazionale Jelena Jankovic) non è ha più indovinata una. Quantomeno nei tornei del Grande Slam. E' andata a Wimbledon per prendersi la corona di regina del centre Court èd è stata sconfitta senza tanti complimenti al terzo turno dalla cinese Zheng Jie.
Quindi ecco la sorprendente eliminazione al secondo turno dell'Open degli Stati Uniti contro la non irresistibile francese Julie Coin (6-3 4-6 6-3), che in classifica naviga contottantasette posizioni sotto di lei. Un flop ancora più roboante se pensiamo che è la prima volta in 40 anni che una n.1 al mondo viene buttata fuori così presto dal torneo statunitense. Cosa sta succedendo alla 21enne di Belgrado? Nel match contro la Coin è parsa fallosa, anche se definirla una giornata 'no' rischia di essere un po' troppo semplicistico: non vince un torneo proprio dal 7 giugno quando portò a casa il Roland Garros e la sua stagione pareva in discesa, forte anche della finale in Australia e del successo di Indian Wells a marzo. Sicuramente le copertine dei giornali di tutto il mondo e il grande pressing mediatico lo ha un po' accusato. Così come quella fama di anti-Sharapova. Fuori e dentro al campo. Ora urge ripartire in quarta...
Giordano Brega