| BOLOGNA-MILAN PAGELLE DI AFFARI Di Giordano Brega PROMOSSI Colombo. Una domenica da favola per questo portiere 33enne che vede la seria A solo ora e si toglie la soddisfazione di una prestazione doc proprio contro quel Milan dal cui settore giovanile uscì carico di sperarze. Bella soprattutto l'uscita su Huntelaar liberato da un'illuminazione di un Pirlo (voto 6+) volonteroso ma un po' discontinuo. Voto 7 Bonera. Un ritorno da titolare in campionato a grandi livelli: sostituisce Nesta con una prestazione... alla Nesta. I suoi 'anticipi' sono sintomo di assoluta sicurezza. Voto 7 Abate. Ritrova il dinamismo di inizio stagione con una serie di discese sulla fascia come lui sa e può fare. Regala 4-5 cross di buon livello, anche aiutato dalla scarsa pericolosità offensiva del Bologna. Voto 6,5 Ambrosini. Solito capitano inesauribile: peccato solo che la sua 300° sia battezzata da un incrocio dei pali a portiere battuto. Quel colpo di testa poteva cambiare se non la stagione almeno il periodo del Milan. Voto 6+ Mudingayi. Recupera tantissimi palloni e pare avere riserve inifnite. Ha la pecca di buttanre via anche qualcuno di troppo quando deve impostare. Voto 6+ BOCCIATI Ronaldinho. Prestazione incolore: a parte il guizzo con cui coglie la traversa non si vede mai. Voto 4,5 Seedorf. Si lamenta della sostituzione: giocando così c'è da lamentarsi che sia stato mandato in campo al posto di Beckham. Voto 4,5 Borriello. Non becca mai palla: in 90' si segnala una sua conclusione in porta e per giunta di scarsa pericolosità. Un po' meglio di lui, Huntelaar (voto 6-) anche se l'olandese non è lesto sull'assist di Pirlo che lo manda a tu per tu con Colombo. Voto 5 Adailton. Entra per dar manforte a Di Vaio (voto 6-), ma non lo si vede mai. Voto 5 Mancini. La condizione non sembra così carente come si raccontava, però mancano i suoi spunti in velocità. Buono però un dribbling sulla sinistra con cross per Ambro, nell'azione della traversa. Voto 5+ |
PIRLO, "DUE PUNTI PERSI, MILAN E' STATO SFORTUNATO" - "Credo che il Milan sia stato sfortunato, abbiamo creato tante occasioni, ma non siamo riusciti a far gol, alla fine, pero', quelli persi sono due punti buttati". Andrea Pirlo e' deluso, il pareggio conquistato al Dall'Ara contro il Bologna non puo' far felice il centrocampista rossonero che non ha problemi a parlare di "risultato negativo. La prestazione, pero' - spiega ai microfoni di Sky Sport -, e' stata positiva, abbiamo creato molto, ma la palla non voleva saperne di entrare. Adesso andiamo avanti, pensiamo a giocare partita dopo partita e a vincere contro ogni avversario, poi vediamo che succede alla fine".
LEONARDO, "NULLA DA RIMPROVERARE, E' MANCATO SOLO IL GOL" - "Credo che non ci sia nulla da rimproverare alla squadra, e' mancato solo il gol, io non credo molto nella fortuna, ma di certo oggi non ci ha aiutato". Questo il Leonardo-pensiero al termine dello 0-0 di oggi in casa del Bologna. Secondo pareggio consecutivo per il Milan che vede scappare l'Inter e che non riesce a ritrovare il ritmo che aveva tenuto prima dello stop subito nel derby. "Nelle ultime partite avevamo fatto fatica negli ultimi metri, oggi credo che le cose siano andate meglio. Abbiamo creato tante occasioni e la fortuna non ci ha dato una mano puo' dare una mano - ha spiegato Leonardo riferendosi alle due traverse -, abbiamo fatto quello che si poteva fare contro un Bologna ben disposto in campo e che si e' difeso bene. Ho visto lo spirito giusto da parte della squadra, c'e' mancato il gol, probabilmente il vantaggio avrebbe sbloccato tatticamente la partita".
Leonardo non perde l'ottimismo. "Da questo momento se ne esce guardando avanti e continuando cosi', rispetto alla partita con il Livorno abbiamo fatto meglio - spiega il tecnico rossonero -. Sapevamo che tipo di partita ci aspettava, nella ripresa abbiamo fatto bene, ho cercato di cambiare le cose mettendo anche Huntelaar e avere qualcosa in piu' in attacco, purtroppo la palla non e' voluta entrare". Leonardo oggi ha lanciato dal primo minuto il nuovo acquisto Mancini, escludendo Beckham. "L'ho visto bene negli allenamenti, nelle cose che abbiamo provato in settimana, lui puo' giocare a destra e a sinistra, da spinta in profondita', e' un giocatore molto veloce che puo' migliorare, ma oggi secondo me ha fatto bene". Nessun caso Seedorf, l'olandese non ha gradito la sostituzione ("nessun problema, e' stata una reazione normale"), ma Leonardo minimizza e ribadisce: "non posso rimproverare nulla alla squadra, i ragazzi ci hanno provato per tutta la partita, abbiamo fatto un po' di fatica nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo provato in tutti i modi e in difesa non abbiamo concesso nulla, a parte un tiro di Di Vaio". Intanto l'Inter e' sempre piu' in fuga, +10 sui cugini rossoneri. "Parliamo di una squadra molto forte, oggi non ho visto la partita, ma il 3-0 al Cagliari e' un risultato importante. L'Inter vince da un po' di anni, si e' rinforzata tanto e i giocatori che sono arrivati si sono subito inseriti perche' e' una squadra molto solida. Forse sottovalutiamo il lavoro che sta facendo l'Inter, io non ricordo squadre che per tanto tempo hanno vinto cosi' tanto e con questi vantaggi". Leonardo torna anche sulla conferenza stampa di ieri e sulla sua decisa difesa nei confronti di Ronaldinho. "Non sono stato aggressivo, volevo solo chiudere questo discorso, non ce l'ho con la stampa ne' con nessuno, credo alle cose che mi ha detto il mio giocatore e basta. Io conosco bene Ronaldinho e so come mi devo comportare con lui".
COLOMBA, "PARI SOFFERTO, BRAVI E ANCHE FORTUNATI" - Quinto risultato utile consecutivo, tra l'altro contro una grande come il Milan. Eppure il buon punto conquistato oggi non migliora di molto la classifica del Bologna, comunque a +3 sulla terz'ultima. Franco Colomba guarda la prestazione dei suoi ragazzi, non dimentica che di fronte c'era il Milan e spiega: "E' un buon punto, ma quando ne fai uno e gli altri ne fanno 3 puo' sembrare un risultato negativo, ma non dimentico che abbiamo pareggiato contro un avversario di rilievo e accettiamo il risultato di buon grado. E' stata una partita sofferta, il Milan ha mostrato quasi tutto il suo valore, ma per nostra bravura e in un paio di occasioni anche per un pizzico di fortuna, non e' riuscito a far bene nella fase offensiva. Noi siamo stati bravi in difesa, mentre in avanti non siamo riusciti a sfruttare quelle 4-5 ripartenze, ma onestamente una vittoria ci avrebbe premiato al di la' dei nostri meriti". Tre punti di vantaggio sulla Lazio, una squadra che nessuno si aspettava di vedere coinvolta nella lotta per non retrocedere. "Il nome della societa' non e' da retrocessione, ma ci sono delle annate in cui qualcosa ti puo' andare storto e allora rischi. Stanno attraversando un momento non facile, ma la Lazio e' una squadra che ha dei valori e non so se rimarra' in questa posizione. Io penso al mio Bologna, stiamo facendo una buon campionato, ma ci mancano ancora circa 15 punti e dobbiamo pensare a farli. Quello di oggi e' un punto che ci da' ancora piu' fiducia, perche' e' arrivato contro un Milan che qualcuno considera in crisi, ma secondo me non lo e' per nulla. Forse in questo momento non sono particolarmente fortunati".
INTER-CAGLIARI 3-0, NERAZZURRI INARRESTABILI - Con una delle sue migliori prestazioni stagionali e tre gol in poco piu' di 45 minuti, l'Inter travolge il Cagliari a San Siro. I rossoblu' cadono sotto i colpi di Pandev, Samuel e Milito (al suo 14esimo gol in campionato) e rimediano la prima sconfitta del girone di ritorno. Gli uomini di Allegri recriminano per un gol regolare annullato a Matri sul 2-0 per i nerazzurri, ma la vittoria della capolista e' piu' che meritata. L'Inter passa gia' al 6': Zanetti e' travolgente sulla destra, serve Eto'o, il tiro del camerunense viene respinto con affanno dalla difesa sarda, sul pallone arriva Pandev che di sinistro batte Marchetti. All'8' la risposta degli ospiti, con Conti che con un gran tiro da fuori costringe Julio Cesar alla deviazione in angolo. L'Inter preme, al 14' va vicina al raddoppio con Pandev, il cui destro potente nel cuore dell'area viene respinto da Agazzi. Il tridente Pandev-Eto'o-Milito si intende a meraviglia, mentre sul fronte opposto Jeda nel ruolo di trequartista fa rimpiangere Cossu (assente per squalifica), e Matri e Nene' trovano pochi spazi. Al 20' arriva il gol di testa di Samuel, sugli sviluppi di un corner, e il punteggio di 2-0 e' la nitida fotografia della superiorita' dell'Inter. Il Cagliari al 35' segna con Matri, ma la rete che potrebbe riaprire la partita viene annullata per un fuorigioco inesistente dell'attaccante (la palla gli arriva dopo un tocco di Santon e non su assist di Lazzari). Un minuto dopo Nene' protagonista, ma Julio Cesar gli nega la gioia del gol con una gran parata. I rossoblu' concludono in crescendo il primo tempo, l'Inter recepisce il potenziale allarme e inizia la ripresa nel migliore dei modi. Al 2' scambio Eto'o-Pandev, palla filtrante per Milito che non sbaglia e mette a segno il 3-0 che mette in cassaforte la partita per gli uomini di Mourinho, che non rischiano piu' nulla e in vista della doppia trasferta di Parma e Napoli volano a +10 sul Milan, fermato sul pari a Bologna.