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Olimpiadi 2020 Italia rischia esclusione. Cio invita il governo a Losanna

Olimpiadi 2020 Italia rischia esclusione. Cio invita il governo a Losanna

Il Cio ha deciso di invitare il governo italiano a Losanna a settembre. Secondo quanto riporta Repubblica "alla riunione sarebbero presenti i tre membri Cio italiani (Malagò, Carraro e Ferriani) perché il comitato olimpico internazionale tiene i suoi rapporti con i Noc, i comitati nazionali. Se il governo rifiutasse l'invito, allora la situazione potrebbe precipitare. Dopo la sospensione di Kuwait, Ghana, India e Iraq adesso nel mirino del Cio c'è l'Italia, con le scelte del nostro governo che sono in netto contrasto con la Carta Olimpica".

Olimpiadi Tokyo 2020, lettera del CIO: l'Italia rischia esclusione. Senato approva Ddl

Una lettera del CIO al CONI mette a rischio Tokyo 2020 per l'Italia. Tutto verte attorno alla legge di riforma dell’ordinamento sportivo approvata in via definitiva dal Senato con 154 sì, 54 no e 52 astenuti; nel provvedimento, secondo il Comitato Olimpico Internazionale, risedono norme "non aderenti ai principi della Carta Olimpica" in quanto lesive dell'autonomia del CONI. L'Italia dunque rischia di restare fuori dalle Olimpiadi 2020, ma conseguenze ci sarebbero anche per l'organizzazione dei Giochi Invernali del 2026

CONI: LEGGE SPORT E' REALTA', MONITO CIO 'COSI' L'ITALIA RISCHIA'

La legge dello sport ora è realtà. Non è bastato il monito del Cio, che in una lettera a Giovanni Malagò è arrivato a paventare il rischio di una sospensione del Coni, per spingere il governo a un'ulteriore riflessione a tempo quasi scaduto. Dopo il sì della Camera, il disegno di legge riportante 'deleghe al governo e altre disposizioni in materia di ordinamento sportivo, di professioni sportive nonché di semplificazione' è stato approvato oggi anche dal Senato con 154 voti favorevoli, 54 contrari e 52 astenuti. Nell'acceso dibattito politico in aula che ha preceduto la votazione non sono però mancate polemiche da parte dell'opposizione e riferimenti ai pesanti rilievi arrivati sul tavolo del Coni da Losanna. Nella missiva il Cio ha manifestato a Malagò la sua "seria preoccupazione" per alcune disposizioni, sottolineando che la legge "intaccherebbe chiaramente l'autonomia del Coni". Il rischio è "la sospensione o il ritiro del riconoscimento del comitato olimpico", una minaccia che se attuata potrebbe avere clamorose conseguenze già alle Olimpiadi di Tokyo 2020 (niente bandiera o inno sul podio, squadre fuori e atleti in gara come indipendenti). Per il Cio "il Coni "non dovrebbe essere 'riorganizzato' mediante decisioni unilaterali da parte del governo", il suo perimetro non dovrebbe essere "strettamente limitato alle 'attività olimpiche'" ma riguardare anche lo "sport per tutti". E ancora, no a un "controllo specifico del governo su enti e federazioni" e no a organi territoriali con sole "funzioni di rappresentanza istituzionale".

"Sorprende tutto questo interesse del Cio per una singola parte del provvedimento che riguarda il potere politico del Coni", è stata la prima reazione del governo, che ha anche definito "un po' frettolosa" la presa di posizione del Cio perché "i decreti attuativi che saranno emanati nel prossimo anno recepiranno le osservazioni". La controreplica del Cio è un richiamo a quanto avvenuto il 24 giugno a Losanna prima dell'assegnazione a Milano-Cortina delle Olimpiadi 2026, con il presidente del Cio Thomas Bach che si è rivolto al premier Giuseppe Conte per avvisarlo dei rischi legati alla riforma. Ma il governo tira dritto e il cosiddetto 'collegato sport' passa l'esame del Parlamento (contro Leu e Pd, astenuti Fi e Fdi). E pazienza se dal Pd gridano al "colpo di mano della Lega e di Giorgetti", copyright della senatrice Daniela Sbrollini che poi rivolgendosi al capogruppo leghista Massimiliano Romeo ha rimarcato: "La lettera del Cio non è una letterina, ma la lettera di un organismo internazionale di cui l'Italia fa parte. E' una lettera chiarissima e dice che ora l'Italia rischia di uscire dal Comitato olimpico internazionale". Non solo, perché un'eventuale sanzione del Cio al Coni potrebbe far tremare anche Milano-Cortina. La sospensione dell'Italia potrebbe infatti spingere la Svezia, candidata sconfitta con Stoccolma-Are, a un ricorso al Tas di Losanna per riaprire la partita. Scenari forse ancora lontani e improbabili per il governo, non per il mondo dello sport.

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