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Sheva è tornato a Milano. E Kirsten...

Lunedí 25.08.2008 19:30

Il ritorno di Sheva al Milan? Una sconfitta per Kirsten (che resterà a Londra fino a quando il trasloco non sarà completo), la moglie dell'attaccante ucraino. Due anni di Londra non l'hanno trasformata nella first lady calcistica d'oltremanica. I tabloid l'hanno ignorata, malgrado Victoria Beckham avesse lasciato il Vecchio Continente per l'accogliente California. Focus e paparazzi puntati su altre compagne d'oro dei calciatori: meglio Abby Clancy (partner di Peter Crouch, modella e nei mesi scorsi pure e guest star anche nel reality Hell's Kitchen) o Coleen McLoughlin (moglie di Wayne Rooney: il loro matrimonio a Portofino è stato oggetto d'attenzione in tutta Europa). Non solo. Meglio seguire, pur se da lontanissimo, le gesta di Vic Adams, ma Kirsten no, le cronache non hanno presa in considerazione. Positivo dal punto di vista della sua privacy, ma sul fronte della popolarità mediatica il risultato è testimonianza di un ko tecnico.

Kirsten Shevchenko
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Sheva, ritorno a Milano
Ma questi non sono pensieri che interessano Sheva. Il 32enne centraanti ora può tornare, senza che nessuno possa più fargli resistenze trattenendolo nella Londra mondana.: anche Abramovic si è arreso. E i tifosi milanisti gli hanno riservato un'accoglienza degna di un figliol prodigo nel momento in cui ha rimesso piede in Italia. Dimenticando l'inglese del figlio, la voglia di vita londinese e quel bacio alla maglia dopo il primo (di pochi) gol con il Chelsea. E' arrivato a Milano nella tarda serata di domenica: ad attenderlo all'aeroporto, decine di irriducibili tifosi che, appena hanno avvistato il campione ucraino, lo hanno calorosamente accolto con cori di incitamento.

Solo per pochi istanti non si è incrociato con Ronaldinho, reduce da un bronzo in chiaroscuro ai Giochi di Pechino. "Shevchenko è un giocatore che dà allegria", ha detto Ronaldinho, assediato dal pubblico. "Sheva è un grandissimo giocatore e spero di poterlo aiutare come spero di poter aiutare tutti i giocatori del Milan. Mi auguro che il Milan possa vincere con tutti i suoi importanti attaccanti".

Ma Sheva ha già fatto la comparsa anche a Milanello. Visite mediche e poi le prime parole nella casa che l'ha accolto per tanti anni e ora torna ad essere sua: "Sono felicissimo di essere qui. In queste ore per me così speciali, voglio rivolgere un saluto anche ai tifosi del Chelsea che negli ultimi due anni mi hanno sempre fatto sentire il loro supporto. Grazie davvero per questo".



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