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Valentino Rossi: "Non so se resto in Yamaha l'anno prossimo"

Giovedí 04.02.2010 16:23

rossi lorenzo 2010

"Il contratto? Difficile dire una data, comunque durante l'estate si potranno avere le idee più chiare sul mio futuro, sul 2011 e 2012, e capire cosa farò. Io sto molto bene in Yamaha e quindi parlerò innanzitutto con loro. Poi vedremo. Per ora posso dirvi che sto costruendo una casa nuova. Per il resto, non lo so. Non ho ancora deciso". Valentino Rossi presenta la nuova Yamaha a Sepang, ma lui è già proiettato sul futuro. Tra un Montezemolo che lo sogna in F1 al volante di una terza Ferrari (ma lui è freddino: "Mi sono divertito al test, però penso che sarà molto difficile vedermi correre nel Circus) e il richiamo della Ducati, le tentazioni non mancano. Andarsene a caccia di un'ultima avventura o restare a vita in Yamaha è l'amletico dubbio.

Intanto ci sarebbe da vincere un nuovo titolo mondiale. Il rivale più pericoloso? "E' difficile dire chi sarà; penso che Lorenzo, Stoner e Pedrosa siano tutti e tre allo stesso livello, tutti molto pericolosi. Sono tre piloti fortissimi, sanno essere veloci in qualsiasi circuito e sono tutti e tre in grado di vincere il campionato. Bisognerà vedere il livello delle moto 2010, perché saranno loro a fare molta differenza, ma è difficile dire chi sarà il rivale più pericoloso".

I TEMPI DELLE PRIME PROVE, VALE GIA' PRIMO

1. Rossi (Yamaha) 2.01.411 (giri 15 di 54)
2. Stoner (Ducati) 2.01.902 (12 di 42)
3. Edwards (Yamaha) 2.01.932 (23 di 48)
4. Capirossi (Suzuki) 2.02.102 (21 di 58)
5. Lorenzo (Yamaha) 2.02.165 (56 di 57)
6. Dovizioso (Honda) 2.02.630 (18 di 51)
7. Hayden (Ducati) 2.02.792 (22 di 46)
8. Pedrosa (Honda) 2.02.866 (50 di 52)
9. Kallio (Ducati) 2.02.987 (70 di 70)
10. Barbera (Ducati) 2.03.030 (57 di 59)
11. Espargaro (Ducati) 2.03.133 (53 di 54)
12. Spies (Yamaha) 2.03.142 (53 di 55)
13. De Puniet (Honda) 2.03.456 (52 di 62)
14. Bautista (Suzuki) 2.03.558 (35 di 51)
15. Simoncelli (Honda) 2.03.563 (19 di 54)
16. Melandri (Honda) 2.03.609 (17 di 28)
17. Aoyama (Honda) 2.03.651 (40 di 66)
La sorpresa? "C'è molta attesa da parte di tutti per Ben Spies.
Penso che sia un pilota che sa guidare molto bene la moto e che abbia un gran talento. E' arrivato in MotoGP dopo aver vinto il campionato Superbike: è veloce, bravo e coraggioso. Sarà certamente competitivo, ma naturalmente spero che vada un po' più lentamente di noi, perchè in quattro siamo già troppi...

Cita il compagno di squadra nel lotto degli avversari per il titolo: tra lui e lo spagnolo sorrisi nel box di Sepang, ma la tensione già si avverte lontano mille miglia. Sarà una stagione piuttosto interessante sotto questo punto di vista. L'ultima che correranno insieme. Nel 2011 o Valentino accetterà la nuova avventura, o sarà Lorenzo a scegliere tra Honda e la stessa Ducati.

Intanto Jorge fa il diplomatico sul tema dei rapporti con The Doctor: "Penso che la rivalità con Valentino sia limitata esclusivamente all'ambito sportivo e non abbia niente a che fare con la sfera personale. Penso che sia normale: siamo compagni di squadra ed entrambi vogliamo vincere. L'anno scorso abbiamo mantenuto un rapporto leale ed educato attraverso i media e mi aspetto che quest'anno avvenga la stessa cosa". E sul Mondiale: "Teoricamente Valentino, Casey, Dani ed io siamo i piloti che si giocheranno il titolo, ma sono certo che qualcun altro si aggiungerà a noi per la vittoria finale. Sicuramente sarei soddisfatto del secondo posto. È un risultato di tutto rispetto e molto difficile da ottenere, specialmente in questo momento, con tutti questi grandi campioni. Voglio vincere, ma non ho fretta. Devo lavorare ed essere paziente".

Quindi aggiunge: "Sono molto felice di essere in Yamaha e lo sono sempre stato. Fin dal primo momento, tutti mi hanno accolto come uno della famiglia e l'ambiente nel box è perfetto. Sarebbe ideale rimanere con Yamaha a lungo. Vedremo".

Finale da buoni sentimenti: "Sono felice di essere nello stesso team di Valentino. Penso che con nessun altro compagno di squadra potrei imparare più che da lui. Penso che siamo il miglior team della MotoGP".

Ma la guerra cova sotto la cenere. Rossi ha ottenuto che venga chiuso lo scmabio di dati delle telemetria tra la sua squadra e quella di Lorenzo. "Parlando con la Yamaha penso che Jorge, soprattutto lo scorso anno e già nel 2008, abbia dimostrato la sua grande velocità e la buona capacità a sistemare la sua moto. Ormai è da due anni nella stessa squadra e tutti siamo d'accordo che sia possibile per ciascuno di noi di andare per la propria strada. Anche Jorge vuole lavorare di più sullo sviluppo, quindi penso che sia giusto che ciascuno lo faccia per conto suo. Alla fine, però, non è cambiato molto perché le indicazioni date da me e da Lorenzo sono abbastanza simili. Quindi non c'è stato un grande cambiamento", ha detto. E lo spagnolo come l'ha presa? Jorge non ha "nulla da dire a rigurado".



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