L'ottava meraviglia di Valentino Rossi è compiuta. Il fuoriclasse della Yamaha ha coronato sul circuito giapponese di Motegi un altro dei suoi sogni: riconquistare il titolo di campione del mondo, dopo due stagioni di astinenza (Nicky Hayden prima e Casey Stoner poi gli avversari che gli avevano dato il grande dispiacere finale). Il titolo numero otto è impresa strepitosa, da segnare negli annali della storia motociclistca: era riuscita soltanto a Giacomo Agostini sulla mitica Agusta. Il giorno della 'laurea' il Dottore lo ha festeggiato nel migliore dei modi: gli sarebbe bastato un secondo o terzo piazzamento per centrare l'obiettivo iridato, ma lui non si è accontentato e con tempi da primato dal primo all'ultimo giro ha messo a segno la sua quinta vittoria consecutiva del 2008: Laguna Seca, Misano, Brno, Indianapolis e Motegi. Stoner non ha potuto che chinare la testa e chiudere dietro alla Yamaha numero 46.  Valentino Rossi
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VALENTINO E LA MAGLIA 'SCUSATE IL RITARDO'
Dopo aver conquistato Gp di Motegi e campionato del mondo, il centauro di Tavullia si concesso un'impennata con la sua Yamaha davanti all'ormai ex iridato Casey Stoner. Non basta, nel dopo-gara ha tirato fuori una maglietta con scritto 'Scusate il ritardo' sopra ad un grande orologio disegnato che segnava il tempo passato i due anni di digiuno a causa di mille problemi (affidabilità della Yamaha nel 2006 e superiorità delle Bridgestone l'anno scorso) che hanno messo in difficoltà Vale ben oltre i propri demeriti. - La parte posteriore invece ha scritto 'Menu del giorno, Zuppa Mondiale'. Per il pilota pesarese si tratta del sesto titolo nella classe regina (tra MotoGp e 'vecchià 500) che insieme ai due della 125 e della 250 fanno otto Mondiali complessivi.
ROSSI: "E' LA MIA RIVINCITA, MONDIALE VINTO PROPRIO A MOTEGI DOVE..."
Sorrisi, ma anche grande emozione nelle parole di Valentino Rossi al termine della gara: "Sono molto contento è stato un grande anno per me. Devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato, la Yamaha, la Bridgestone. Penso che me lo merito proprio questo Mondiale. Questa è stata una stagione con grandi soddisfazioni come quella di raggiungere Agostini. Questa è la rivincita degli ultimi due anni in cui ho avuto molti problemi nel Gran Premio del Giappone sul circuito di Motegi". Sul futuro, Rossi pensda già a quel che sarà e alle nuove sfide: "Con la monogomma il prossimo anno le gare saranno più divertenti. Ora bisogna ricaricarsi, il prossimo anno i miei avversari saranno ancora più forti. Spero di rendere la Yamaha la mia moto più vincente". Poi fa un salto indietro: "Un campionato così bello bisognava cercarlo di vincere anche vincendo le gare. È una vittoria piena di significati. Oggi mi sentivo molto Poteva arrivare secondo senza rischiare il sorpasso a Casey come ha fatto a sette-otto giri dal termine, ma lui non si è accontentato, voleva stravincere: "Le sconfitte degli ultimi due anni mi hanno fatto crescere. Mi hanno insegnato a perdere e sono tornato più forte di prima".
L'ORDINE D'ARRIVO
1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha), 115,224 km percorsi in 43'09''599
2. Casey Stoner (Aus/Ducati) a 1''943
3. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 4''866
4. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) 6''165
5. Nicky Hayden (Usa/Honda) 24''593
6. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 25''685
7. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 25''918
8. Shinya Nakano (Gia/Honda) 26''003
9. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 26''219
10. John Hopkins (Usa/Kawasaki) 37''131
(...)
13. Marco Melandri (Ita/Ducati) 39''768
CLASSIFICA MONDIALE
1. Valentino Rossi (Ita/Yamaha) 312 punti (campione)
2. Casey Stoner (Aus/Ducati) 220
3. Dani Pedrosa (Spa/Honda) 209
4. Jorge Lorenzo (Spa/Yamaha) 169
5. Andrea Dovizioso (Ita/Honda) 136 6. Colin Edwards (Usa/Yamaha) 118
7. Chris Vermeulen (Aus/Suzuki) 117
8. Nicky Hayden (Usa/Honda) 115
9. Loris Capirossi (Ita/Suzuki) 96
10. Shinya Nakano (Gia/Honda) 95