Fondatore e direttore
Angelo Maria Perrino

Tutto su: eletti

vitali FI
Venerdì, 19 giugno 2015 - 08:06:00

Luigi Vitali, Commissario e Segretario regionale pugliese di Forza Italia, lancia l'ultimo avviso a quanti hanno decdiso di affrontare la prova elettorale sotto insegne altre dal partito berlusconiano:

Vitali
 

"Sono trascorse ormai più di due settimane dal giorno del voto, eppure, uomini e donne che hanno condotto la loro campagna elettorale fuori e contro Forza Italia, candidandosi in partiti diversi da Forza Italia, fino a essere eletti sotto bandiere diverse da quelle di Forza Italia, oggi, incoerentemente, e irrispettosamente verso il proprio elettorato, continuano a dichiararsi come appartenenti a Forza Italia. Io mi auguro che questa messa in scena abbia presto fine e questi rappresentanti istituzionali dichiarino ufficialmente, nelle proprie sedi, di non appartenere più al nostro partito così come hanno già fatto in campagna elettorale e così come, correttamente, hanno fatto alcuni senatori in Parlamento. Se non lo faranno loro allora provvederò io stesso, dichiarando tutti costoro, dal primo all'ultimo consigliere comunale o regionale, assessore o sindaco, da Santa Maria di Leuca al Gargano, fuori da Forza Italia".

Luigi Vitali, Commissario e Segretario regionale pugliese di Forza Italia, lancia...

introna calre
Lunedì, 15 giugno 2015 - 19:21:00

Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna non ha partecipato ai lavori dell’Ufficio di Presidenza. Si è allontanato in avvio della seduta, dopo aver rimesso gli atti fin qui pervenuti alla Presidenza e inviando una nota al presidente della Regione eletto Michele Emiliano, ai componenti dell’Ufficio di Presidenza e alla segretaria generale del Consiglio.

Questo il testo integrale:

Illustre Presidente Emiliano,

Emiliano verde
 

riscontro la Sua del 15 giugno u.s., avente ad oggetto: “Proclamazione degli eletti alle elezioni del 31 maggio 2015. Trasmissione nota inviata alla Commissione elettorale centrale”, per informarLa di aver proceduto a convocare l’Ufficio di Presidenza in data odierna, quale atto dovuto, sulla base delle note e diffide pervenute alla Presidenza del Consiglio regionale, sul tema della legge elettorale.

In apertura dei lavori, ho provveduto a consegnare ai Colleghi intervenuti e alla Segretaria Generale del Consiglio la nota che Ella ha voluto indirizzarmi, in uno alle stesse note e diffide di cui sopra. Assolto a questo doveroso compito, ho comunicato di lasciare la seduta, per ovvie ragioni di prudenza ed opportunità, onde evitare qualsiasi rischio di fraintendimento circa l’operato dell’organismo convocato, affidando la presidenza al Vice Presidente anziano, il collega Antonio Maniglio. Tanto per doverosa informazione.

Il presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna non ha partecipato ai lavori...

Venerdì, 25 febbraio 2011 - 11:45:00


"Ho semplicemente fatto il mio dovere e lo faro' fino in fondo, anche davanti alla magistratura, nel caso che la magistratura decidesse di chiamarmi a riferire". Lo annuncia, prendendo la parola in Aula a Montecitorio, il deputato Pd Gino Bucchino, che ha annunciato ieri di aver ricevuto un'offerta in denaro per aggiungersi alla formazione che sostiene la maggioranza.

"Siamo ai saldi di fine stagione e sottolineo le parole 'fine stagione'", aggiunge con ironia Bucchino nella sua replica in Aula alle parole del capogruppo dei Responsabili, Sardelli, sulla questione della presunta compravendita. "Il vero rischio - lamenta - è dare una rappresentazione degradata del nostro Parlamento, dove tutto e' affidato al passaggio di uno o due persone da uno schieramento all'altro". E se un'altra battuta e' per dire che "non intendo essere escortato, pardon, scortato", rintuzzando appunto le parole di Sardelli, Bucchino aggiunge un'altra ruvida considerazione sul ruolo, loro malgrado, centrale che i parlamentari eletti all'estero stanno rivestendo in questi giorni. "Intervengo a tutela dell'onorabilita' e dell'immagine dei parlamentari all'estero, espressione del sacro diritto di partecipazione di cinque milioni di persone che all'estero vivono e che hanno fatto tanto per il nostro Paese. In questi mesi - aggiunge - qualcuno sta giocando sporco con questo diritto di partecipazione dell'estero, per colpa di fatti passati e recenti che riguardano senatori della nostra Repubblica". Bucchinio ha denunciato che gli avrebbero garantito 150mila euro e la certa rielezione in cambio del salto della staccionata per passare tra i "responsabili" a sostegno della maggioranza. Gino Bucchino, 62 anni, medico, residente in Canada ed eletto nella circoscrizione Nord e Centro America nelle liste del Pd, denuncia il tentativo di corruzione subito in conferenza stampa a Montecitorio. Garante dell'operazione, nelle parole del deputato Pd, il coordinatore Pdl Denis Verdini, che subito dopo la rivelazione nega di aver mai conosciuto Bucchino

"Ma non ha capito niente... L'offerta era per quello con la 'o'". Il ministro della Difesa e coordinatore del Pdl, Ignazio La Russa, scherza cosi' con i giornalisti alla Camera in merito alla presunta compravendita denunciata ieri da un deputato del Pd. La Russa gioca con lo scambio di vocali: il deputato democratico che ha rivelato ieri di aver ricevuto l'offerta di 150mila euro per passare con la maggioranza si chiama infatti Bucchino, mentre La Russa scherza dicendo che l'offerta era "per quello con la 'O'", cioe' per il finiano Italo Bocchino.
Poi aggiunge: "Giuro, non sapevo nemmeno chi fosse...", riferendosi stavolta al Bucchino con la 'u'.
 


"Ho semplicemente fatto il mio dovere e lo faro' fino in fondo, anche davanti...

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Mercoledì, 1 dicembre 2010 - 18:48:00

Ecco gli eletti dopo le votazioni per il rinnovo delle cariche sociali dell’ Associazione Lombarda dei giornalisti.

 

 

Consiglio Direttivo professionali

Lista Stampa Democratica (voti di lista 395) : Giovanni Negri (267) Paolo Chiarelli (183) Costantino Muscau (157) Claudio Scarinzi (151) David Messina (140) Paolo Costa (119)

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 126) : Francesco (Franco)  Abruzzo  (108) Vincenzo Sansonetti (61)

Lista Nuova Informazione (voti di lista 247) Guido Besana (182) Maxia Zandonai (150) Marco Mario Brando (147) Saverio Paffumi (146)

Stampa Libera (voti di lista 131) Pierfrancesco Gallizzi (88) Mariagrazia Molinari (66)

Quarto Potere (voti di lista 255) Edmondo Rho (140) Daniela Stigliano (139) Anna del Freo (118) Carlo E. Gariboldi (96)

Lista Impegno Sindacale Unitario (voti di lista 69) : Giuseppe (Pino) Nardi (48)

Lista Nuova Democrazia Sindacale (voti di lista 25) nessuno eletto

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 96) : Massimo A. Alberizzi (71)

 

Collegio dei Sindaci professionali

Lista Stampa Democratica (voti di lista 395) : Renzo Magosso (163)

Lista Nuova Informazione (voti di lista 247) : Rita Musa (145)

Lista Quarto Potere (voti di lista 104) : Elio Silva (104)

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 126) : nessun eletto

Lista Stampa Libera (voti di lista 131) : nessun eletto

Lista Impegno Sindacale Unitario (voti di lista 69) : nessun eletto

Lista Nuova Democrazia Sindacale (voti di lista 25) : nessun eletto

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 96) : nessun eletto

 

Collegio dei Probiviri professionali

Lista Stampa Democratica (voti di lista 395) : Achille Lega (167) Paolo Montagna (112)

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 126) : Gianni De Felice (73)

Lista Nuova Informazione (voti di lista 247) : Adriana Fracchia (138)

Lista Stampa Libera (voti di lista 131) : Michele Focarete (69)

Lista Quarto Potere (voti di lista 255) : Rossella Minotti (90)

 Lista Impegno Sindacale Unitario (voti di lista 69) : nessun eletto

Lista Nuova Democrazia Sindacale (voti di lista 25) : nessun eletto

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 96) : nessun eletto

 

Consiglio Direttivo collaboratori

Lista Stampa Democratica (voti di lista 65) : Franco Marelli Coppola (voti 36) Paola Pirogalli (34)

Lista Giornalisti Indipendenti –Tribuna Stampa : (voti di lista 52) Domenico Tedeschi (47) Giuseppe Alberti (43)

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 24) : Enrico Campagnoli (14)

Lista Stampa Libera – Movimento Liberi Giornalisti (voti di lista 97) Andrea Gallizzi : (83) Massimo Cherubini (60) Francesco Caroprese (55)

Lista Quarto Potere (voti di lista 23) : Stefano Passaquindici (16)

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 36) : Nicoletta Morabito (24)

 

Collegio dei Probiviri collaboratori

Lista Stampa Democratica (voti di lista 65) : Domenico Bellistri (19)

Lista Giornalisti Indipendenti –Tribuna Stampa (voti di lista 52) : Adriana Ruggieri in Del Prete (41)

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 24) : nessun eletto

Lista Stampa Libera – Movimento Liberi Giornalisti (voti di lista 97) : Giampietro Delmati (63)

Lista Quarto Potere (voti di lista 23) : nessun eletto

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 36) : nessun eletto

 

Collegio dei Sindaci collaboratori

Lista Stampa Democratica (voti di lista 65) : Sergio Gianoli (22)

Lista Giornalisti Indipendenti –Tribuna Stampa (voti di lista 52) : nessun eletto

Lista MIL (Movimento Informazione e Libertà) (voti di lista 24) : nessun eletto

Lista Stampa Libera – Movimento Liberi Giornalisti (voti di lista 97) : Claudio Rorato (54)

Lista Quarto Potere (voti di lista 23) : nessun eletto

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 36) : nessun eletto

 

I delegati professionali eletti al XXVI° Congresso nazionale della Stampa sono:

Lista Stampa Democratica (voti di lista 380) : Giovanni Negri (254) Paolo Chiarelli (154) Maurizio Andriolo (152) Marco Volpati (147) David Messina (142) Claudio Scarinzi (140) Costantino Muscau (139) Fabio Cavalera (123) Achille Lega (123) Elena Golino (117) Giuseppe Baiocchi (113) Renzo Magosso (113) Maria Antonietta (Toni) Filippini (111) Gianfranco Giuliani (111) Cesare Angelo Giuzzi (111)

Lista Nuova Informazione (voti di lista 269) : Marina Cosi (189) Guido Besana (181) Gian Battista (Gianni) Barbacetto (179) Natalia Aspesi (172) Bruno Ambrosi (157) Maxia Zandonai (153) Oreste Pivetta (152) Stefano Jesurum (148) Gabriele Porro (148) Saverio Paffumi (146) Marco Mario Brando (137)

Lista Stampa Libera – Movimento Informazione e Libertà (voti di lista 246) : Francesco (Franco) Abruzzo (128) Mariagrazia Molinari (113) Pierfrancesco Gallizzi (113) D’ Amico Paola (104) Andrea Montanari (78) Michele Focarete (73) Carlo Vulpio (67) Fabio Benati (60) Ottavio Rossani (58) Vincenzo Sansonetti (58)

Lista Quarto Potere (voti di lista 257) Daniela Stigliano (149) Edmondo Rho (142) Anna Del Freo (113) Carlo E. Gariboldi (98) Riccardo Sorrentino (93) Andrea Nicastro (90) Francesca Mineo (76) Maria (Myriam) Defilippi (68) Rossella Minotti (66) Denis Artioli (65)

Lista Impegno Sindacale Unitario (voti di lista 68) : Giuseppe (Pino) Nardi (50) Sara Bianchi (37) Piergiorgio (Giorgio) Acquaviva (36)

Lista Nuova Democrazia Sindacale (voti di lista 22) : Michele Crosti (17)

Lista senza Bavaglio (voti di lista 102) : Massimo A. Alberizzi (80) Simona Fossati (70) Luisa Espanet (56) Giuseppe (Pino) Nicotri (51)

 

I delegati collaboratori eletti al XXVI° Congresso nazionale della Stampa sono:

Lista Stampa Democratica (voti di lista 78) : Franco Marelli Coppola (44) Paola Pirogalli (34) Matteo Bazzi (29)

Lista Giornalisti Indipendenti –Tribuna Stampa (voti di lista 50) : Domenico Tedeschi (49) Giuseppe Alberti (47)

Lista Stampa Libera – Movimento Liberi Giornalisti (voti di lista 128) : Andrea Gallizzi (93) Massimo Cherubini (71) Francesco Caroprese (62) Giuseppe Poidimani (59) Francesca Santolini (57)

Lista Senza Bavaglio (voti di lista 43) : Nicoletta Morabito (24)

 

Martedì, 9 giugno 2009 - 12:30:00



Gianfranco Fini
Non passa il candidato alle Europee di FareFuturo, la Fondazione presieduta da Gianfranco Fini, che ha movimentato la campagna elettorale a partire dall'anatema anti-veline. Federico Eichberg, direttore studi della Fondazione e presidente dell'Osservatorio parlamentare, la Fondazione guidata da Adolfo Urso, viceministro allo Sviluppo economico e molto vicino al presidente della Camera. Eichberg, 38 anni, era candidato nella III circoscrizione Italia centrale e ha ottenuto 55 mila 328 preferenze, piazzandosi al nono posto, terzo dei non eletti del Popolo della Libertà.

Intercettazioni, blindato il Lodo Alfano. Il governo pone la fiducia
Tra gli ex di An sono andati meglio Roberta Angelilli, piazzatasi subito dopo Berlusconi, Marco Scurria terzo e Potito Salatto sesto; nel mezzo i due ex di Forza Italia Alfredo Antoniozzi e Alfredo Pallone, e poi il toscano Paolo Bartolozzi, vicino a Comunione e liberazione, settimo e primo dei non eletti. Sul ruolo e sul peso di FareFuturo è poi molto severo Ignazio La Russa, coordinatore nazionale del Pdl ed ex reggente di An: "Secondo me la sua influenza, in più o in meno è di cento voti".


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Lunedì, 8 giugno 2009 - 20:00:00

Il ballo in Europa è rimandato. Emanuele Filiberto di Savoia, candidato nelle liste Udc per il Nord Ovest, non sara' parlamentare europeo. Non ce la fa neanche Gianni Rivera, il campione di calcio candidato dal partito di centro nella stessa circoscrizione.

Il biglietto per Strasburgo ce l'hanno, invece, Magdi Cristiano Allam, Carlo Casini, leader del Movimento per la Vita, Ciriaco De Mita, che ha conteso il seggio fino all'ultimo momento a Gino Trematerra, e Francesco Saverio Romano, segretario regionale della Sicilia.

Il ballo in Europa è rimandato. Emanuele Filiberto di Savoia, candidato...

Lunedì, 18 maggio 2009 - 16:40:00


FORUM/ Giudici eletti dal popolo. Che cosa ne pensi? Sei favorevole o contrario?
Rivoluzione in vista nella Giustizia. Niccolò Ghedini, deputato del Popolo della Libertà e legale di Silvio Berlusconi, annuncia ad Affaritaliani.it: "Iniziare con l'elezione popolare dei pubblici ministeri di fronte ai giudici di pace. L'ipotesi è già stata cristallizzata all'interno del ddl sul codice di procedura penale". Ma la Lega vuole tutti i pm eletti? "Un'idea interessante, anche se va coltivata con grande prudenza".

"La nostra è una posizione interessata ma prudente. Nel senso che con gli amici della Lega abbiamo già cristallizzato, all'interno del ddl sul codice di procedura penale, una riforma ipotizzando il pubblico ministero elettivo per le udienze di fornte al giudice di pace". Niccolò Ghedini, deputato del Pdl e legale del premier, commenta così la proposta di Umberto Bossi di eleggere i pm come in Svizzera e negli Stati Uniti d'America.
 
"In realtà questa non è un'idea della Lega, è un'idea che l'avvocatura e il mondo liberale portano avanti da quarant'anni. Io che sono venticinque anni che faccio politica sulla giustizia ho sempre portato avanti questa ipotesi, ovvero far sì che ci sia una maggiore partecipazione del popolo alla gestione della giustizia. Quindi è certamente un'idea interessante, anche se va coltivata con grande prudenza per le peculiarità che ha il nostro Paese e per quanto riguarda la criminalità organizzata, quindi anche per gli assetti costituzionali. Perciò avanti con giudizio".
 
Poi l'annuncio dell'esponente della maggioranza vicinissimo al presidente del Consiglio. "Iniziare con l'elezione popolare dei pubblici ministeri di fronte ai giudici di pace. Secondo me questo potrebbe essere un buon avvio e credo che potrebbe essere una sperimentazione assolutamente pregevole".

SEGUE/ L'ANM CONTRO BOSSI

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"La Costituzione italiana è una cosa molto seria e non dovrebbe mai essere affrontata con battute estemporanee". Lo dichiara il segretario dell'Associazione nazionale magistrati, Giuseppe Cascini, commentando la proposta del ministro delle Riforme e segretario federale della Lega Nord, Umberto Bossi, di magistrati eletti dal popolo.

Cascini sottolinea come il sistema di accesso in magistratura italiano "è previsto dalla Costituzione ed è un sistema tra i migliori nel mondo per le garanzie che offre in termini di professionalità e indipendenza; mentre non credo - aggiunge- che lo stesso possa dirsi con riferimento ad altre funzioni di nomina elettiva".

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Bossi giorni fa aveva lanciato la proposta che i magistrati siano eletti dal popolo e aveva aggiunto che "il Veneto avrà i suoi magistrati perché non se ne può più di non avere neppure un magistrato veneto". Quanto la provenienza territoriale dei magistrati reclamata da Bossi, Cascini conclude che "appare sconcertante che ancora oggi si debbano sentire manifestazioni di razzismo legate alla provenienza regionale dei funzionari dello Stato, ed è molto grave che una così grande offesa alla Costituzione venga da un ministro della Repubblica".

GRASSO: SI PARTE CON IL PIEDE SBAGLIATO

"Più che ai magistrati forse si dovrebbe chiedere al popolo se vogliono l'elezione diretta dei magistrati (sia pm che giudici) e rinunciare a quelli che sono i valori dell'autonomia e dell'indipendenza sia del pm che del giudice, che si pone come terzo alle parti nel campo penale". Anche il procuratore Nazionale Antimafia Piero Grasso 'boccia' la proposta di Umberto Bossi, e dice: "Si parte con il piede sbagliato".

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Il magistrato poi ricorda un altro principio costituzionale, quello dell'obbligatorietà dell'azione penale, che "se pur con alcune correzioni, e' un principio che e' un corollario del principio di uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge". "Quindi - prosegue Grasso - ritengo che sarebbe sconsigliabile una elezione popolare della magistratura. Ho vissuto un'esperienza del genere negli Usa, dove ci sono i pm dipendenti dall'esecutivo, e ho assistito alla campagna elettorale tra giudici schierati con i repubblicani o con i democratici. Naturalmente se e' questo che si vuole il magistrato rispondera' alla parte che l'ha eletto".

 TENAGLIA (PD): ELEZIONE PM IDEA INACCETTABILE

"La proposta di eleggere i pubblici ministeri è stravagante e completamente inaccettabile". Lo dice Lanfranco Tenaglia, responsabile giustizia del Pd. "La nostra Costituzione - aggiunge - impone che il pm sia autonomo ed indipendente, cosa che stride completamente con l'elezione che vedrebbe il pm espressione di una parte politica. Altro che parita' tra accusa e difesa, il pm eletto sarebbe espressione di parte e non tutela dell'interesse dei cittadini ad avere un giudizio equo e paritario. Si tratta - conclude - dell'ennesimo attacco ai principi costituzionali e all'equilibrio dei poteri dalla Costituzione repubblicana".


(3)
Lunedì, 18 maggio 2009 - 12:15:00


Umberto Bossi e tutta la Lega Nord tornano a chiedere l'elezione popolare dei pubblici ministeri, come in Svizzera e negli Usa. Prudente il Popolo della Libertà.

Che cosa ne pensi? Sei favorevole o contrario?


Umberto Bossi e tutta la Lega Nord tornano a chiedere l'elezione popolare dei pubblici...

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AITV
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