Toscana
Atto vandalico, Brunello di Montalcino nelle fogne

Sono entrati nella cantina della tenuta Case Basse, nel senese, facendo finire nelle fogne l’intera produzione di vino delle annate comprese tra il 2007 e il 2012, circa 600 ettolitri. Atto vandalico ai danni di una delle aziende produttrici del Brunello di Montalcino. A denunciarlo il proprietario della tenuta Gianfranco Soldera e il blitz risale alla notte tra domenica e lunedì. Prima di essere messo in commercio il Brunello di Montalcino deve invecchiare in cantina almeno cinque anni, quindi sono andate nelle fogne le ultime 6 pregiate annate.
Case Basse è un’azienda di 23 ettari complessivi di cui 6,5 a vigneto per una produzione di 10.000 bottiglie all’anno. Dalla cantina non sarebbero sparite bottiglie o damigiane, dunque un’incursione che non aveva come scopo un furto. Volevano procurare un grosso danno. E purtroppo ci sono anche riusciti.
I vandali si sono introdotti nella cantina aprendo i rubinetti di botti e barriques e lasciando che tutto il vino Brunello contenutovi defluisse nelle fogne. I carabinieri della compagnia di Montalcino hanno precisato che sono andati perduti in questo modo 686 ettolitri di vino pregiato. Per entrare nella cantina i vandali hanno rotto una porta dotata di vetro antisfondamento, l’ambiente violato risulta privo di allarme. I militari stanno cercando di capire se il proprietario avesse ricevuto minacce o intimidazioni in passato.
Massimiliano Mantiloni


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