Rigoletto

di Angelo de' Cherubini

A- A+
Il rigoletto
Daniele Capezzone, Likecrazia: lo show della politica in tempo di pace e Covid

Likecrazia, lo show della politica in tempi di pace e di coronavirus

Le guerre rappresentano da sempre uno spartiacque tra un “prima” e un “dopo”. Da un lato le attività umane che decrescono in termini di importanza e dall'altro tendenze che subiscono un ingigantimento e una crescita esponenziale. Ed è esattamente ciò che il Coronavirus ha prodotto su un sistema informativo già dominato dall'emozione e dall'istantaneità.

In tutto il mondo, da decenni, l'arena politica era stata potentemente trasformata: prima dalla televisione generalista, poi dai social network, e infine dal mix tra vecchi e nuovi media. L'informazione h24, mescolata con l'intrattenimento, ha travolto partiti, linguaggi, classi dirigenti. Da tempo, volenti o nolenti, siamo tutti dentro un immenso talent show, in una chiassosa e permanente diretta multimediale. Questo talent show perenne porta con sé evidenti rischi di superficialità e dilettantismo, con una propensione a votare per la persona con cui si vorrebbe bere un caffè, anziché per l'opzione politica più razionale. E agli eletti può mancare la forza di scegliere soluzioni difficili o programmi impopolari. Ma “è la democrazia, bellezza”. Sbaglia un vecchio establishment presuntuoso e spocchioso, più propenso a giudicare il popolo che ad ascoltarlo, a capirlo, a comprenderlo. Questo è il gioco, questa è la nuova agorà e queste sono le sue regole.

Daniele Capezzone, che ha conosciuto (e ha lasciato) la trincea della politica attiva, esplora il palco e il retropalco di questo “grande spettacolo” e lo presenta per quello che è, senza pregiudizi, in modo realista e disincantato, tra aneddoti e riflessioni politicamente scorrettissime. Provando a suggerire qualche trucco per proteggerci da tutte le armi di distrazione di massa.

L’autore

Daniele Capezzone
 

Daniele Capezzone

Scrive per il quotidiano La Verità (per cui cura anche la rassegna online #LaVeritaAlleSette) e per il magazine Atlantico. In tv appare come opinionista nei programmi di informazione delle reti Mediaset. Ha lasciato l'arena politica dopo essere stato due volte parlamentare. Atlantista, liberale classico, detesta il politicamente corretto.

Editore: Piemme

Data di Pubblicazione: settembre 2020

EAN: 9788856676761

ISBN: 8856676761

Pagine: 200

Formato: brossura

LEGGI UN ESTRATTO DEL LIBRO SU AFFARITALIANI.IT:

Likecrazia
 

Likecrazia, lo show della politica in tempi di pace e di coronavirus: Daniele Capezzone per Piemme edizioni

Introduzione

Tempo di pace e tempo di Coronavirus

«Mi lasci finire!», «Io non l’ho interrotta!», «Uno alla volta, per favore, altrimenti a casa non capiscono…», «Riprendiamo subito dopo la pubblicità».

Quante volte abbiamo sentito queste frasi… Eh sì, perché quello del talk show politico è un rito che si ripete ormai da decenni, apparentemente uguale a se stesso, a tutte le ore del giorno e della notte, in contemporanea con le nostre abitudini casalinghe, lavorative, di studio.

Ingredienti? Un conduttore (o una conduttrice: precisiamolo subito, per non scatenarci contro accuse di sessismo dalle vestali del #MeToo), un ventaglio di ospiti sistemati o intrappolati in altrettante poltroncine, qualche altro “esperto” in collegamento, un certo numero di “schede” o servizi per introdurre i temi del giorno, e poi conversazione più o meno moderata, coerente, argomentata.

Bello? Brutto? Alto? Basso? Elegante? Volgarissimo? Tutte queste cose insieme, trattandosi di un genere che ha al centro – prima di ogni copione, di ogni scaletta, di ogni contenuto – lo human factor, il fattore umano, le caratteristiche, i pregi e i difetti delle persone che partecipano a quel “gioco”.

Persone che però – scegliete voi se questa sia un’attenuante o un’aggravante – non sempre sono nella condizione psicologica di considerarlo davvero un gioco, come forse dovrebbero. Basterebbe un minimo di lucidità per capirlo: il veloce passaggio al “trucco e parrucco” dovrebbe ricordare a tutti che, in fondo, siamo a teatro; lo sguardo intelligente, paziente, dolcemente scettico (a Roma si dice “sgamato”) di tecnici, microfonisti, assistenti di studio, cameramen, che ne hanno viste di tutti i colori, dovrebbe trasmettere la consapevolezza di trovarsi in un circo concepito per essere montato e smontato, in una scena dove si è chiamati a transitare senza l’illusione di essere dei padreterni.

E invece no: chi per la nevrosi da sondaggio o da prestazione (il politico che partecipa), chi per ansia da share (il conduttore, gli autori), chi per vanità e naturale propensione all’autocompiacimento (gli opinionisti), quasi tutti sono spesso in uno stato di altissima tensione emotiva.

Altro che “gioco”: semmai, sono convinti di “giocarsi” tanto, troppo, quasi sempre molto più di quanto sia davvero in ballo. Come se tutto (il destino – rispettivamente – di un partito, di un giornale, di una tv) dipendesse dalla loro performance di quella maledetta sera. Come se fosse la fine del mondo: ma in tv il mondo non finisce mai, anzi si è costantemente alla vigilia di una fine del mondo che non arriverà; si è sempre a pochi minuti da un’Apocalisse che potrebbe verificarsi, ma solo dopo qualche minuto di pubblicità.

Purtroppo, però, i nostri eroi sono in preda alla sindrome dell’indispensabilità: ciascuno pensa a se stesso come a un elemento irrinunciabile. Peccato che i cimiteri (politici e televisivi) siano pieni esattamente di persone che si ritenevano indispensabili: e che, prima dell’inevitabile, avrebbero fatto bene a concedersi un respiro. E un sorriso. Anche perché, mentre loro non sanno darsi pace, lo spettatore ha già cambiato canale, disinteressato alla loro tempesta emotiva.

Pubblicato per Piemme da Mondadori Libri S.p.A.

© 2020 Mondadori Libri S.p.A., Milano

 

Iscriviti alla newsletter
Commenti
    Tags:
    daniele capezzonelikecrazialo show della politica in tempo di pace e di coronaviruspiemmerigoletto
    in evidenza
    E-Distribuzione celebra Dante Il Paradiso sulle cabine elettriche

    Corporate - Il giornale delle imprese

    E-Distribuzione celebra Dante
    Il Paradiso sulle cabine elettriche

    i più visti
    in vetrina
    Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%

    Dati audiweb, Affaritaliani cresce ancora: ad agosto exploit del 40%


    casa, immobiliare
    motori
    Heritage di Stellantis protagonista ad “Auto e Moto d’Epoca 2021”

    Heritage di Stellantis protagonista ad “Auto e Moto d’Epoca 2021”


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.