Rigoletto

di Angelo de' Cherubini

A- A+
Il rigoletto
Trinacrime, storia di un pentito di mafia. L'educazione criminale di un ragazzo catanese
Alessandro Vizzino, (Latina, 1971), scrittore ed editore, ha pubblicato il thriller SIN (2011) e La culla di Giuda (2012). Trinacrime è il frutto della rielaborazione di una lunga intervista a un importante pentito di mafia, cui è seguito un ampio lavoro di documentazione sulle vicende delle cosche catanesi negli anni Ottanta e nei primi anni Novanta. I nomi dei personaggi non corrispondono a quelli reali.

Catania, quartiere San Cristoforo, inizio anni Settanta. Tonio è figlio di un calzolaio, per questo lo chiamano lu Scarparu. Già da bambino è un ribelle poco interessato alla scuola e più attirato dai piccoli furti. La spavalderia e la voglia di libertà lo portano a lasciare Catania per fuggire a Milano. Lì viene iniziato alle rapine e sperimenta il primo carcere. Ritornato a Catania agisce con la sua banda, mettendo a segno diversi colpi che lo pongono in buona luce presso i boss locali. Inizia così la sua attività per la famigghia Purtaventi-Santimarra che comprende estorsioni, intimidazioni e rapine che gli fanno guadagnare soldi, tanti soldi. Tonio trova l’amore, costruisce la sua famiglia, mentre a Catania e in Sicilia scorre il sangue delle guerre tra clan rivali. Con gli anni Novanta la sua ascesa criminale si ferma: prima con la latitanza, poi con l'arresto e il carcere. E infone la decisione di pentirsi. Oggi Tonio ha pagato il suo debito con la giustizia e si è rifatto una vita. Questo romanzo è tratta da una storia vera.

LEGGI L'ESTRATTO DAL LIBRO TRINACRIME (per gentile consessione di Imprimatur Editore)

Questo romanzo è tratto da una storia vera, ed è frutto di un’intervista durata sette giorni per una trentina d’ore di registrazione audio in presa diretta. La maggior parte degli eventi narrati in questo libro è realmente accaduta, nei luoghi, nei modi e nei tempi descritti, come si può riscontrare in tante pagine di provvedimenti e sentenze che ormai costituiscono giurisprudenza e storia contemporanea. I nomi e i cognomi, invece, li ho dovuti in gran parte inventare o modificare, benché si riferiscano a situazioni reali e persone effettivamente esistite o esistenti: fra queste, Tonio Sgreda. Colui che continuerò anche qui a chiamare Tonio, porta in realtà un nome e un cognome differenti. È un uomo che ha sbagliato, non v’è dubbio, ed è un uomo che ha pagato, anche se probabilmente in misura minore di quanto avrebbe dovuto. A ogni modo, è di certo un uomo il cui cuore è cambiato, pentito nel profondo di un passato in parte voluto e in altra parte delineato dal destino, da una nascita segnata, dal dolore generato dalla perdita dell’affetto più caro, dal territorio e dalla sua cultura del tempo. Per la legge quest’uomo, Tonio, ha comunque pagato. Lo stesso uomo che mi ha raccontato la sua vita in ciascun piccolo dettaglio, spogliandosi di ogni pudore e chiedendomi di raccontarla a mia volta attraverso quest’opera, ma domandandomi di mantenere nascosta la sua vera identità. Non si tratta di prudenza, né del timore di ritorsioni o vendette. Si tratta di una difesa dal giudizio della società e della gente che la compone, dalla visione che le persone che oggi lo circondano all’interno di un’esistenza normale, nel lavoro e negli affetti, potrebbero avere di lui nel conoscere il suo trascorso e chi fosse prima di diventare ciò che è adesso: un uomo libero in tutto e per tutto, dalla galera e nel cuore. Un uomo che ogni mattina deve fare i conti con il rimorso e il pentimento, ma che vuol farlo soltanto con se stesso, rivendicando un diritto alla vita, almeno a una vita nuova, che il giudizio superficiale e la facile condanna non permetterebbero. Se l’essere umano può riuscire a perdonare individualmente, la società non sa farlo. Mai. Neppure per chi ha già pagato, verso i giudici, verso il popolo e verso Dio.

Tags:
trinacrinemafia
in evidenza
Il trauma di Romina Carrisi "Ho lavorato negli strip club"

Dolorosa esperienza negli USA

Il trauma di Romina Carrisi
"Ho lavorato negli strip club"

i più visti
in vetrina
Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena

Meteo agosto: fresco al Nord, Africa al Sud. E a Ferragosto colpo di scena


casa, immobiliare
motori
Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen

Taigo: il primo SUV coupé di Volkswagen


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.