Café Philo

di Angelo Maria Perrino e Virginia Perini

A- A+
Café Philo

E' certamente il filosofo più controverso del momento. E ora si trova in Italia, dove sta generando riflessione e dibattito sui temi chiave delll'attualità. Mentre le editrici Il Melangolo e Ponte alle grazie, proprio in questi giorni, portano nelle librerie italiane dei testi chiave di Slavoj Zizek, molti critici si scagliano contro le sue analisi sui totalitarismi, sulle cause della crisi, ma anche in generale contro la sua filosofia.

Il filosofo sarà ospite di Che tempo che fa.

LA VISIONE DI PARALLASSE - "Il problema principale è che la 'legge' base del materialismo dialettico, la lotta tra gli opposti, è stata colonizzata/offuscata dall'idea New Age della polarità degli opposti (yin-yang, e così via). La prima mossa critica è sostituire questo tema della polarità degli opposti con il concetto di 'tensione' interna, scarto, non-coincidenza dell'Uno stesso. Questo libro si fonda sulla strategica decisione politico-filosofica di definire questo scarto che separa l'Uno da se stesso con il termine parallasse. Sarebbe facile perdersi in un'illustrazione non sistematica della moltitudine degli scarti parallattici. Qui il mio obiettivo è quello di introdurre un minimo di ordine concettuale in questa moltitudine concentrandomi sulle sue tre modalità principali: filosofica, scientifica e politica. In primo luogo, c'è la differenza ontologica come parallasse ultima che condiziona il nostro accesso alla realtà; c'è poi la parallasse scientifica, lo scarto irriducibile tra l'esperienza fenomenica della realtà e la sua spiegazione e ricostruzione scientifica; da ultima, non meno importante, c'è la parallasse politica, l'antagonismo sociale che produce l'assenza di terreno comune fra gli agenti in conflitto (una volta si parlava di 'lotta di classe'). Dopo aver scritto molte pagine in cui mi sono confrontato con l'opera di Jacques Derrida, è forse giunto il momento, ora che la moda derridiana sta svanendo, di onorare la sua memoria sottolineando la prossimità di questa 'differenza minima'..."

La visione di parallasse
Slavoj Zizek
Il Nuovo Melangolo

IN DIFESA DELLE CAUSE PERSE - La rivoluzione globale è una causa persa? I valori universali sono reliquie di un'età perduta o di un'epoca superata? Per paura dell'orrore totalitario che abbiamo alle spalle, siamo costretti a rassegnarci a una misera terza via fatta di liberismo in economia e di pura amministrazione dell'esistente in politca? Nella sua opera maggiore degli ultimi anni, che ha acceso feroci controversie nel mondo inglese e ne ha consacrato il successo presso un vasto pubblico, il cecchino filosofico Slavoj Žižek mira all’ideologia regnante, sostenendo che dobbiamo riappropriarci di numerose «cause perse» e cercare un nocciolo di verità nelle politiche totalitarie della modernità. Perché se è vero che i Terrori di Robespierre, di Mao e dei bolscevichi si sono rivelati catastrofici fallimenti, questo giudizio non racconta tuttavia l’intera storia: in ciascuno di essi è presente un’aspirazione di «redenzione», che va del tutto persa nelle società liberaldemocratiche, con il loro (proclamato) rifiuto dell’autoritarismo e la loro (ipocrita) esaltazione di una politica soft, consensuale e decentralizzata. Le ricette? Žižek non lesina massimalismi e ripropone in declinazioni contemporanee ma senza attenuazioni le categorie di giustizia rivoluzionaria e uguaglianza universale. Il risultato è una salutare staffilata d’utopia, un balsamo di rara forza per i nostri giorni angusti e le nostre menti rese asfittiche dal pensiero unico, un libro capace di guardare con occhi nuovi ai più vari fenomeni culturali e politici del mondo d’oggi e di farci «pensare l’impensabile» con strumenti impensati. Un libro che rischia molto, certo, e che sfida la possibilità della disfatta, in nome di quanto scriveva Samuel Beckett in Worstward Ho: «Prova ancora. Fallisci ancora. Fallisci meglio».

IL LIBRO CHE HA FATTO DISCUTERE - I tempi interessanti sono arrivati, la morsa del disastro ecologico e del crollo economico rischiano di inghiottire il sistema entro cui eravamo stati addestrati a pensare e a muoverci. I punti di collasso dell'economia sono evidenti, quelli della Natura lo sono ugualmente e diventano immediatamente vitali per le popolazioni che vivono in simbiosi con l'ambiente. Žižek è sufficientemente chiaro nel suo ultimo volume, Benvenuti in tempi interessanti, Ponte alle Grazie: l'impasse economica dell'ultra capitalismo è dettata dall'ideologizzazione dell'economia come scienza, ma questa ideologizzazione già notata da Marx sembra aver raggiunto gradi di egemonia mai raggiunti prima. Il motivo per cui questa crisi economica non si risolverà facilmente neppure nel caso si ritorni ad un ciclo positivo è dettato dall'altro lato del problema: quello ecologico. Il capitalismo è semplicemente incapace di risolvere questo problema da entrambi i lati, perché incapace di condurre un'analisi sociale delle radici economiche, politiche e ideologiche dei problemi. La rivoluzione francese insegnò all'occidente le ristrette libertà borghesi: l'emblema della rivoluzione haitiana è lì a ricordarci la ristrettezza di queste libertà oggi pontificate.

Slavoj zizek

 

 

Tags:
zizekfilosofiacinema
in evidenza
Nargi, che sirena al tramonto L'ex velina infiamma Instagram

Un'estate bollente- FOTO

Nargi, che sirena al tramonto
L'ex velina infiamma Instagram


in vetrina
LG, i nuovi auricolari TONE Free si adattano agli stili di vita più dinamici

LG, i nuovi auricolari TONE Free si adattano agli stili di vita più dinamici


casa, immobiliare
motori
Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"

Paolo Poma CFO Lamborghini: “essere best in class entro il 2025"


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.