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Affari Europei
Fidanza: “Francia e Inghilterra mandino le loro navi a soccorrere i migranti”

Di Tommaso Cinquemani
europa@affaritaliani.it

Onorevole Fidanza, in queste settimane si susseguono gli sbarchi di immigrati a Lampedusa e lungo le coste siciliane, spesso con tragici epiloghi. L’Europa cosa sta facendo per aiutare l’Italia a controllare le frontiere?
“E’ evidente che l’Europa in questa vicenda sta mostrando un lato di assoluto egoismo, scaricando sull’Italia tutto il peso del soccorso e dell’accoglienza di questa massa di disperati che si accalca sulle nostre coste. Questa non è una unione, ma una sorta di supermercato dove i paesi del Nord prendono ciò che gli conviene, come il mercato unico e l’austerità, e scaricano sui paesi del Sud ciò che non vogliono”.

Qual è la sua ricetta per risolvere la crisi migratoria?
“Serve una revisione complessiva degli accordi di Dublino che prevedono che la responsabilità del  richiedente asilo sia dello Stato di primo approdo, in questo caso l’Italia. Ci deve essere un meccanismo di redistribuzione dei migranti tra tutti gli Stati europei. Inoltre i fondi per l’accoglienza e il soccorso devono essere comunitari: per ogni profugo noi spendiamo al mese 1.080 euro, più del doppio di una pensione minima di un italiano”.

Che cosa pensa della proposta di creare dei corridoi di immigrazione legale dal nord Africa verso l’Europa?
“Vanno fatti dei campi profughi  in paesi come la Libia e il Libano, con procedure di identificazione per la richiesta di asilo. E vanno fatti a cura dell’Europa e delle Nazioni Unite. Identificazione, verifica dei requisiti per richiedere l’asilo e i controlli sanitari non possono essere fatti sul suolo italiano”.

Alfano ha fatto dichiarazioni di fuoco contro le Istituzioni europee. Il governo Renzi si fa sentire a Bruxelles?
“Io sento il governo alzare la voce contro l’Europa, ma non è credibile visto che Alfano, ministro degli Interni, ha firmato gli accordi di Dublino che scaricano tutto il peso dell’immigrazione sugli stati di primo approdo. Questa è la stessa maggioranza che ha eliminato il reato di immigrazione clandestina, dando un segnale di apertura agli scafisti”.

L’Europa però ha messo in campo l’agenzia Frontex, non è sufficiente?
“L’Europa ha dato una risposta insufficiente, Frontex ha pochissimi mezzi e uomini. Alla fine ci sono le nostre motovedette che fanno tutto, con costi enormi, e che ormai sono costrette a salvare questi disperati nelle acque territoriali libiche”.

Il governo Berlusconi aveva fatto un accordo bilaterale con la Libia di Gheddafi. Renzi dovrebbe replicare l’esempio?
“Francia e Gran Bretagna hanno scatenato l’inferno in Libia, consegnandoci un paese in guerra civile. Dovrebbero avere uno slancio di solidarietà perché è per colpa loro se noi oggi non riusciamo neppure più a fare gli accordi bilaterali, visto che non c’è più un governo. Hollande e Cameron mandino le loro navi a pattugliare il Mediterraneo per evitare nuove stragi”.

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