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Ue, la Merkel cede: “Sì al patto di stabilità flessibile”

L’asse Italia-Francia e la ripresa che tarda ad arrivare scardinano la resistenza tedesca. Angela Merkel apre alla flessibilità del patto europeo di stabilità. Lo ha affermato il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert. Più spazio per investimenti sulle riforme strutturali

L’asse Italia-Francia scardina la resistenza tedesca. Angela Merkel apre alla flessibilità del patto europeo di stabilità. Lo ha riferito il portavoce della cancelliera, Steffen Seibert. Anche se “La credibilità deriva dal rispetto delle regole che ci si è dati”.

Quella sul deficit resta imprescindibile ma, in presenza di cicli economici negativi, “un prolungamento delle scadenze di rientro “è possibile ed è già stato usato”. Come è successo nel caso della Francia. L’aperura che più interessa l’Italia e il governo Renzi è però un’altra, quella relativa alla “clausola sugli investimenti per le riforme strutturali” da verificare nei singoli casi nel rispetto degli accordi.

L’apertura della Merkel arriva alla vigilia dell’importante vertice dei capi di Stato e di governo Ue di Ypres. che si terrà questo fine settimana. E che sembra dare un implicito via libera alla bozza di programma che il presidente del Consiglio Ue, Herman Van Rompuy, presenterà ai leader europei. Nel documento Van Rompuy spiega: “L’Ue ha bisogno di fare passi coraggiosi per aumentare gli investimenti, creare occupazione e incoraggiare le riforme per la competitività”.

Nella bozza si indicano le priorità dei prossimi cinque anni per la Ue. Fra queste la Ue deve “sfruttare pienamente” le potenzialità del mercato unico, sostenere l’imprenditorialità e la creazione di nuovi posti di lavoro, promuovere gli investimenti, aumentare la propria attrattività economica e rafforzare l’Unione economica e monetaria.