A- A+
Affari Europei
Parte il volontariato europeo, un'opportunità per 18mila giovani

Di Tommaso Cinquemani
europa@affaritaliani.it

Commissario Georgieva, che cos'è il programma "EU Aid Volunteers"?
"Il Servizio volontario umanitario europeo è un programma finalizzato a formare e coinvolgere i volontari in progetti umanitari in tutto il mondo. I primi volontari saranno selezionati e partiranno a partire dal 2015, in collaborazione con Ong specializzate".

Qual è lo scopo di questo programma?
"Previsto dal Trattato di Lisbona, il programma vuole dare una opportunità a quei cittadini europei che vogliono rimboccarsi le maniche e fare la differenza per le vittime di catastrofi. Inoltre va incontro alla necessità delle organizzazioni umanitarie di avere volontari ben addestrati e motivati ad assisterli nelle loro operazioni. I maggiori beneficiari del Servizio volontario europeo sono le comunità locali e le vittime di catastrofi nelle zone più povere del mondo".

In che senso?
"Vogliamo fare in modo che questa nuova iniziativa aiuti le popolazioni locali ad aiutarsi. Questo obiettivo verrà perseguito attraverso la formazione di volontari locali nella risoluzione e prevenzione delle catastrofi e attraverso lo sviluppo di un sistema di recupero, una priorità importante in un mondo sempre più pieno di pericoli".

Quali sono le opportunità concrete per i giovani europei?
"I candidati dovranno avere più di 18 anni. Riceveranno una formazione e sarà testata la loro volontà di lavorare sul campo. Avranno quindi una varietà di opzioni: potranno lavorare online da casa, negli uffici delle organizzazioni umanitarie all'interno dell'Unione europea, oppure prendere parte alle operazioni umanitarie finanziate dall'Ue in tutto il mondo".
 
A beneficiarne sarà anche il curriculm dei partecipanti?
"Certo, oltre ad essere una incredibile esperienza umana, il Servizio volontario umanitario europeo sarà anche un'esperienza importante per fare carriera, poiché darà ai partecipanti competenze, conoscenze e contatti preziosi, che potranno essere riutilizzati per cercare lavoro in questo difficile frangente economico".

Perché è così importante per l'Unione europea investire nella cooperazione e negli aiuti umanitari?
"Gli aiuti umanitari, le risposte alle crisi e la protezione dei civili sono i risultati tangibili dell'azione globale dell'Ue e l'espressione della solidarietà dei suoi cittadini. Un elemento cruciale del progetto europeo".

In un momento di crisi come questo qualcuno potrebbe obiettare che sarebbe meglio aiutare prima gli europei, piuttosato che altre popolazioni. Che cosa ne pensa?
"Una recente indagine di Eurobarometro ha rivelato che nove cittadini su dieci ritengono importante che l'Europa stanzi fondi umanitari. E quasi lo stesso numero di persone ritiene che tale finanziamento debba essere mantenuto nonostante la crisi economica. Sono fiduciosa che, attraverso il Servizio volontario umanitario europeo, l'Europa saprà ancora una volta dimostrare che è una forza per il bene - e che è ricca non solo in termini economici, ma anche di iniziative, potenzialità umane e valori".

Tags:
volontariato europeokristalina georgievacooperazione internazionale

i più visti

casa, immobiliare
motori
Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio

Ford ed Herme testano i veicoli a guida autonoma per le consegne a domicilio


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.