Alexis Tsipras inizia il suo tour delle capitali europee partendo dalla piccola, ma strategica, Cipro. Il Paese è da sempre vicinissimo ad Atene che lo ha protetto e spalleggiato nella sua disputa territoriale con la Turchia. Un’isola che ha sofferto molto nel 2013 per l’intervento della Troika e che non mancherà di sostenere Atene al tavolo dei negoziati con la Bce, il Fmi e la Commissione Ue.
Il tour europeo serve al neoeletto premier greco per raccogliere consensi nei Paesi con governi di sinistra. Non a caso, se martedì sarà in Italia, Tsipras ha invece deciso di saltare Berlino e di non vedere Angela Merkel.
Con Renzi il leader di Syriza parlerà di come superare l’austerity e di come rilanciare gli investimenti privati e pubblici. Certo, l’Italia è fortemente esposta nei confronti di Atene e non si può permettere di perdere i soldi prestati negli anni passati, ma Renzi vuole appoggiare Tsipras nel tentativo di rottamare la Troika e le sue riforme lacrime e sangue.
Mercoledì invece il leader greco incontrerà Francois Hollande e Jean Claude Juncker. Con il primo Tsipras parlerà di austerity e chiederla l’appoggio di Parigi, mentre con il secondo si parlerà delle riforme chieste dalla Commissione alla Grecia e dei debiti di Atene nei confronti della Troika.

