Olimpiadi 2026, Lombardia da record: a Milano oltre il 90% di biglietti venduti

Presentati a Casa Lombardia i dati ufficiali sui Giochi: impianti sold out, 64% dei biglietti venduti sul territorio regionale. Varnier: "Da Milano alla Valtellina emozioni e pubblico delle grandi occasioni"

Di Giorgio d'Enrico

Andrea Varnier, ad Fondazione Milano Cortina

Milano

Olimpiadi 2026, Lombardia da record: a Milano oltre il 90% di biglietti venduti

Numeri che certificano un successo oltre le aspettative. A ‘Casa Lombardia’, nella piazza della Regione, sono stati presentati i dati più significativi delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 relativi al territorio lombardo, nel corso dell’evento “Valtellina, destinazione Giochi Olimpici”. Sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l’amministratore delegato e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Andrea Varnier e Giovanni Malagò. Presenti anche Fabio Grazioli (Azienda Promozione e Formazione Valtellina), Fabio Dadati (Camera di Commercio Como-Lecco), Dario Benetti (architetto e autore) e Marco Chiapparini (Valtellina Quality Agrifood District).

Fontana: "Risultati oltre le aspettative"

“I dati di questi Giochi Olimpici – ha commentato il governatore Fontana – vanno oltre le nostre più rosee aspettative. Abbiamo lavorato duro in questi anni e i risultati ci stanno riempiendo di orgoglio. Non sono contenti solo gli atleti, ma anche i tantissimi visitatori che hanno imparato ad amare la bellezza delle nostre montagne e l’efficienza della nostra organizzazione”.

Malagò: "Lombardia promossa a pieni voti"

“Come ho avuto modo di sottolineare in più occasioni – ha spiegato il presidente Giovanni Malagò – Regione Lombardia, con il suo governatore Attilio Fontana, si è dimostrata all’altezza di un evento che entra a pieno titolo nella storia dello sport italiano. Un’ottima organizzazione basata sulla professionalità e la competenza di tutti gli attori chiamati in campo. Con un valore aggiunto non programmabile: le grandissime imprese degli atleti azzurri, numerosi dei quali, proprio lombardi”.

Gli impianti e le discipline: il quadro illustrato da Varnier. Il territorio regge un impatto globale

I dati illustrati da Andrea Varnier hanno riguardato le sedi olimpiche presenti in Lombardia: a Milano la Santa Giulia Ice Hockey Arena, l’Ice Skating Arena di Assago, la Rho Ice Hockey Arena e lo Speed Skating Stadium; a Livigno lo Snow Park e l’Aerials and Moguls Park; a Bormio lo Stelvio Ski Center. “Nelle sedi milanesi – ha ricordato l’amministratore delegato Varnier – si sono disputate le gare di quattro differenti discipline: hockey, speed skating, pattinaggio di figura e short track. In Valtellina, quelle di sci alpino e sci alpinismo a Bormio e sci acrobatico e snowboard a Livigno. Gli atleti coinvolti sono stati 1.655, con 441 medaglie assegnate durante 64 eventi sportivi”. Un quadro organizzativo e sportivo che fotografa la complessità della macchina olimpica, ma anche la capacità del territorio di reggere l’impatto di un evento globale.

Ospitalità e biglietti: Lombardia protagonista

Diffusi anche i dati sull’ospitalità: oltre al nuovo Villaggio Olimpico di Milano, sono stati messi a disposizione sette hotel (quattro a Bormio e tre a Livigno), per un totale di 2.600 posti letto e oltre 120.000 pasti serviti. Il 64% dei biglietti venduti per assistere alle gare olimpiche riguarda eventi disputati in Lombardia. “Numeri – ha aggiunto Fontana – che evidenziano il successo degli impianti sportivi regionali, ma anche l’unicità della nostra accoglienza. Sono particolarmente soddisfatto delle reazioni del pubblico che ha raggiunto le sedi delle gare e che ha potuto apprezzare il cibo, il calore e la capacità organizzativa della nostra regione”.

Il pubblico internazionale: boom dagli Stati Uniti

Per quanto riguarda gli spettatori stranieri, significativo il dato della Valtellina: gli Stati Uniti rappresentano il 27,5% delle presenze, seguiti da Svizzera (14,5%) e Germania (11,4%). Il primato statunitense si conferma anche a Milano con il 24,4%, seguiti dai tifosi olandesi (10,3%) e tedeschi (9,2%).

Molte gare sopra il 90% di biglietti venduti, più indietro sci acrobatico e snowboard

“Puntando i riflettori su quello che può essere definito un grande ‘successo sportivo’ – ha evidenziato Varnier – va sottolineato il sold out per assistere a Bormio allo sci alpinismo, disciplina all’esordio olimpico”. A Milano si registra il 95% di biglietti venduti per le gare di speed skating, il 94% per lo short track, il 92% per il pattinaggio di figura e il 90% per l’hockey. In Valtellina è stato venduto il 94% dei biglietti per lo sci alpino, il 70% per lo sci acrobatico e il 69% per lo snowboard.

Fan Village e audience globale: oltre 300mila visitatori

Alta anche l’affluenza nei Fan Village: 260.000 visitatori a Milano, 32.000 a Livigno e 22.000 a Bormio. Tra le iniziative, 66 spettacoli andati in scena al braciere dell’Arco della Pace. Numeri rilevanti anche sul fronte audience e broadcast: nella prima settimana dei Giochi, l’account social @olympics ha raggiunto 7,4 miliardi di menzioni. Warner Bros-Discovery ha registrato un +102% di ore di trasmissione rispetto a Pechino 2022; l’Olympic Broadcasting Services ha fatto segnare cifre record in Europa e Nord America. La Rai ha registrato una media di share del 15,9%, che sale al 20,3% tra gli under 35.

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