Laure Manaudou con le mani nel sacco. Che fosse un’anticonformista, lo si sapeva. Ma pure cleptomane, da milionaria, no. La 28enne ex campionessa francese di nuoto torna a far parlare di sé, dopo esser stata beccata a rubare souvenir per 200 euro all’uscita di una boutique di Disneyland Paris.
Durante una visita al famoso parco di divertimenti vicino a Parigi con la figlia, Manon, di 4 anni e mezzo, ed un’amica, la Manaudou è stata fermata all’uscita di un negozio, dopo che le telecamere di videosorveglianza avevano ripreso l’amica mentre rubava sugli scaffali. Le sono stati trovati addosso circa 300 euro di oggetti. Quanto a Laure Manaudou, che aveva a sua volta in borsa diversi souvenir, era senza scontrino. Sul video, è stato precisato, si vede tuttavia l’ex nuotatrice mentre sta scegliendo alcuni articoli e si reca alla cassa.
Le due donne erano state seguite dalle telecamere di sicurezza e alla fine sono state fermate e accompagnate in commissariato. Accolta con perplessità dalla polizia, Laure Manaudou è stata rilasciata poco dopo, con un richiamo formale a rispettare le leggi, una misura che permette di evitare conseguenze penali per atti di delinquenza non gravi. Il parco non ha sporto denuncia. Su Facebook l’ex campionessa si è scagliata contro i media dicendosi “disgustata”: “La stampa, sono tutti bugiardi”, ha scritto, senza negare esplicitamente i fatti.


