I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
#avvocatonline
CASE VACANZA, COME EVITARE LE TRUFFE
Val Bregaglia

La stagione invernale è alle porte e tanti viaggiatori, come ogni anno, si sono già attivati al fine di programmare in piena autonomia le proprie vacanze. Infatti, numerosi sono i siti che ci permettono di pianificare le nostre ferie direttamente dal divano di casa, con spesso un gran risparmio di energie e di finanze. 
Tuttavia, non si può trascurare come numerosi ignari vacanzieri siano ogni anno vittime di sedicenti annunci, che finiscono poi per rivelarsi come l’ennesima fregatura per i malcapitati. Tra le truffe più frequenti rientrano sicuramente quelle inerenti alle case vacanza. 

Ampia è la gamma delle brutte sorprese che possono aspettare il villeggiante dietro l’angolo. Online si possono infatti reperire annunci pubblicati da finti proprietari di casa, o inerenti case vacanza inesistenti, o pubblicizzanti dimore di prestigio che si rivelano essere poi non così lussuose, per non dire delle vere e proprie catapecchie.

Sebbene molto spesso i truffatori siano esperti del raggiro, esistono alcuni accorgimenti che ci permettono di tutelarci e prevenire spiacevoli inconvenienti relativamente alle case vacanza. Prima di tutto occorre diffidare da annunci di affitto che prevedono prezzi estremamente bassi rispetto alla media, nonché di quelli che utilizzano immagini rendering: cioè che invece di mostrare foto delle case vacanza mostrano solo ricostruzioni della stessa effettuate a computer. 

Il consiglio è che sia buona prassi richiedere all’inserzionista sia un recapito telefonico di un numero fisso, sia l’invio di una copia della sua carta d’identità o passaporto: un rifiuto da parte di quest’ultimo è un chiaro campanello di allarme. Anche l’irreperibilità telefonica dell’inserzionista non è mai un buon segno. Si consiglia poi di effettuare qualsiasi pagamento tramite bonifico bancario (lasciando esso traccia di tutta la transazione) o tutt’al più tramite carta di credito. Sono invece da evitare i pagamenti su carte prepagate, poiché difficilmente tracciabili. Ovviamente è meglio non svelare alcun dato personale. Laddove possibile, sarebbe poi opportuno richiedere l’invio di ulteriori immagini delle case vacanza, affidarsi ad inserzionisti “anziani” (se l’inserzione fosse una truffa l’annuncio sarebbe stato rimosso in passato), o effettuare una visita dell’immobile stesso prima di effettuare qualsiasi tipo di pagamento, in ogni caso affidarsi sempre ad intermediari riconosciuti sul mercato. 

Nel caso in cui, nonostante le dovute precauzioni, ci trovassimo a subire una truffa relativa alle case vacanza la prima cosa da fare sarebbe sporgere denuncia (allegando tutte le eventuali prove) alla Polizia Postale e delle Comunicazioni, quale sezione della Polizia di Stato specializzata nell’azione di prevenzione e contrasto della criminalità informatica. Proprio sul sito della Polizia Postale e delle Comunicazioni è indicato l’elenco dei recapiti dei suoi uffici regionali, cui è possibile rivolgersi nel caso si sia subito un illecito informatico. 
La denuncia può essere anche effettuata preliminarmente via web, sempre sul sito della Polizia Postale (che in tal caso rilascerà una ricevuta ed un numero di protocollo), per poi essere confermata entro 48 ore nell’ufficio di Polizia prescelto all’atto della denuncia online. Ovviamente in alternativa la denuncia potrà essere affettuata in qualsiasi sede di Polizia o Stazione dei Carabinieri, che provvederà a sua volta ad inoltrare la stessa all’ufficio competente. Si ricorda che sarà possibile richiedere anche l’immediato sequestro del sito o della casella mail pericolosi, per evitare che la truffa si ripeta e si diffonda. 
In seguito prenderà avvio un giudizio penale, in cui l’imputato, se riconosciuto colpevole, sarà condannato a un risarcimento del danno. Rimane comunque aperta la possibilità di promuovere anche un’azione di risarcimento del danno in sede civile. Tuttavia, molto spesso la strada per il risarcimento appare tortuosa: ciò è determinato dalla difficoltà di individuare il responsabile, trattandosi frequentemente di soggetti avvezzi al mestiere e quindi abili nel nascondere possibili tracce che riconducano alla loro persona.

Commenti
    Tags:
    case vacanze truffe avvocato assistenza legale
    in evidenza
    Carolina Stramare va in gol L'ex Miss Italia sfida Diletta

    Calcio e tv... bollente

    Carolina Stramare va in gol
    L'ex Miss Italia sfida Diletta

    i più visti
    in vetrina
    Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità

    Pasta Garofalo, il pastificio presenta il suo primo Report di Sostenibilità


    casa, immobiliare
    motori
    Renault: restyling per Megane berlina ora disponibile anche Plug-in Hybrid

    Renault: restyling per Megane berlina ora disponibile anche Plug-in Hybrid


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.