I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
#avvocatonline
Storie di "illegittima" difesa, quando la propria sicurezza costa cara

Pensiamo all’ipotesi di svegliarci di soprassalto nella notte perché sentiamo dei rumori in casa, di alzarci e vedere una figura, di avere paura per noi e per i nostri figli e di reagire per difendere tutto ciò che abbiamo. Di fronte ad una minaccia di cui non sappiamo valutare con certezza l’entità ci pare assolutamente ovvio poter utilizzare tutte le nostre forze per rispondere all’aggressione.
Poi invece scopriamo che ci sono delle persone che hanno cercato di difendere il loro domicilio o i loro cari e che sono stati condannati anche a pene molto severe. Uno per tutti l’ultimo caso di Franco Birolo, il tabaccaio di Correzzola che è stato condannato per eccesso di legittima difesa a due anni e mezzo di reclusione.
Com’è possibile che sia stato condannato?

 


La legittima difesa si basa su un principio di proporzionalità tra rischio e reazione.
In altre parole se è in pericolo la nostra vita perché la persona che si è introdotta in casa nostra ha una pistola e minaccia di usarla possiamo utilizzare un’arma per reagire, diversamente incorreremmo in un eccesso di legittima difesa.Questa prospettazione se viene applicata dal giudice in modo oggettivo ha un grosso limite, non considera lo stato d’animo della persona che si trova attaccata e violata nel proprio domicilio.

È evidente che nel momento in cui una persona ci entra in casa in un modo inaspettato mettendo a rischio la salute nostra e dei nostri figli, non siamo in grado di valutare razionalmente ciò che sta accadendo.
È lecito aspettarsi quindi che valuteremo come maggiormente rischioso un evento che in realtà potrebbe non essere così pericoloso.

Il giudice non dovrebbe quindi limitarsi a valutare oggettivamente i fatti che sono accaduti, ma dovrebbe necessariamente contestualizzarli rispetto allo stato d’animo che prova una persona attaccata in modo del tutto inaspettato. 

In questa direzione va anche una proposta di legge che stabilisce l’impossibilità di applicare l’eccesso di legittima difesa quando reagiamo utilizzando la forza nei confronti di coloro che si introducono illecitamente nel nostro domicilio.

La proposta di legge prevede inoltre l’impossibilità per gli aggressori di essere risarciti economicamente a seguito degli atti che potremmo compiere cercando di difendere il nostro domicilio.

Si avete capito bene, perché purtroppo accade anche questo, Franco Birolo ad esempio oltre alla reclusione si è visto condannato a risarcire € 325.000 alla famiglia del ladro ucciso.
Personalmente spero che questa proposta di legge arrivi presto in Parlamento e che il Parlamento prenda posizione forte per tutelare i cittadini di fronte alle aggressioni, mi piacerebbe ascoltare anche il vostro punto di vista. 

Commenti
    Tags:
    legittima difesaeccesso legittima difesaavvocatoassistenza legalestacchio
    in evidenza
    Kardashian, lato B o lato A? E il tatto di lady Vale Rossi...

    Diletta, Wanda... che foto

    Kardashian, lato B o lato A?
    E il tatto di lady Vale Rossi...

    i più visti
    in vetrina
    Alica Schmidt eletta l'atleta più sexy di Tokyo 2020

    Alica Schmidt eletta l'atleta più sexy di Tokyo 2020


    casa, immobiliare
    motori
    Si rubano circa 70 motoveicoli al giorno in Italia

    Si rubano circa 70 motoveicoli al giorno in Italia


    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Cambia il consenso

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.