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Modelli di Data Privacy Governance verso un percorso di riorganizzanizzazione

Riorganizzare la propria impresa significa rivedere processi, procedure e dimostrarsi in grado di proteggere e valorizzare il patrimonio di informazioni di cui si dispone.

Non senza fatica comincia a diffondersi una cultura aziendale che riconosce un paradigma: la corretta gestione dei dati produce effetti positivi sugli utili aziendali e ne può consentire una sensibile riduzione dei costi.

Dicevo “non senza fatica” perché, da questo punto di vista, i nostri imprenditori continuano, al netto di tante ammirevoli eccezioni, a denunciare una certa miopia, come se non fosse ovvio che nel disordine è facile generare perdite e che dove, al contrario, si riesce a produrre ordine, anche il business ne guadagna.

Quindi corretta governance dei dati da intendersi anche come trampolino verso nuove opportunità, oltre che come strumento indispensabile per evitare di generare danni – a sé stessi o a terzi – subire sanzioni, perdere clienti. 

Il richiamo è a scelte imprenditoriali guidate dai principi base del GDPR: “accountability” e “procedimentalizzazione”, a partire da un necessario confronto con la realtà concreta della propria attività e, in particolare, con lo stato dell’azienda as-is”. 

Una fotografia mirata a quel concetto di “ordine” cui prima si accennava: mappatura del flusso dei dati, valutazione dei relativi rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche coinvolte e, infine, adozione di un corretto modello organizzativo privacy. 

Esigenza propria solo delle grandi aziende? Neanche per idea, è forse vero il contrario.

I “grandi”, in media, hanno già assimilato questo genere di consapevolezza ed avviato un percorso in tal senso virtuoso. Se non hanno provveduto si saranno già accorte da sole, senza bisogno di alcun richiamo, delle fette di mercato perse per strada.

Sono le piccole imprese quelle che, soprattutto oggi, sono destinate a reinventarsi per sopravvivere, ad assimilare i principi di una cultura aziendale che le conduca ad una concezione meno “domestica” e più strutturata della propria attività.

A questo sfortunatissimo momento storico, caratterizzato dall’emergenza sanitaria, seguirà una crisi economica di cui nessuno dubita.

Leon C. Megginson, professore di management, nel 1963 scrisse “non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere, ma quella che si adatta meglio al cambiamento” (frase erroneamente attribuita a Charles Darwin).

Ecco, allora, che proprio tra le piccole imprese, di questi tempi, iniziano a scorgersi quelle che più facilmente sopravviveranno, perché si sono già gettate verso il cambiamento.

È un sollievo leggere del piccolo negozio ancora “fisicamente” chiuso che ha avviato una propria campagna di comunicazione sui social, dell’attività commerciale che si è lanciata sull’e-commerce, del ristorante che si è strutturato per la consegna a domicilio e che si sta organizzando per la gestione di un efficace sistema di prenotazioni, per affrontare il momento in cui non potrà – posso solo immaginare con quanto dolore – riempire il suo locale di clienti fino ad avere la fila all’ingresso.

Attenzione però: non ci si improvvisa comunicatori e non si scherza con i dati.

I rischi di una scorretta comunicazione sono enormi, così come quelli legati ad una sconclusionata modalità di gestione dei dati, dei clienti, dei dipendenti, dei collaboratori e dei fornitori.

Né si può pensare di affidare tutte le proprie speranze ai soli esperti informatici, ovviamente bravi se si tratta proteggere i dati ma non sempre all’altezza, perché non è il loro mestiere, se si vuole farli fruttare e trasformare in guadagno.          

Attraversare il ponte che separa la visione “domestica” dell’attività di impresa da quella, più moderna, che i nostri tempi impongono significa aprirsi a professionalità nuove, che sappiano coniugare i principi della corretta organizzazione aziendale con un serio progetto di comunicazione delle attività dell’impresa.

Questo significherebbe davvero cambiare e, lo dicevamo, sopravvivere.

 

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