I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Compliance café
Ri-organizzazione aziendale e MOG231: la vera ri-partenza inizia a settembre

S’avvicina settembre e, con esso, (quella che s’auspica essere) la vera ri-partenza; e s’inizia a parlare sempre più di ri-organizzazione aziendale.

Corretto.

Ma il punto è: cosa significa organizzazione?

Le scienze aziendalistiche sono chiare in merito: organizzazione è sinonimo di  modalità e di coordinamento: di modalità secondo le quali s’effettua la suddivisione del lavoro in compiti distinti e di coordinamento degli anzidetti compiti in vista del raggiungimento d’un obiettivo comune.

Organizzazione, insomma, è concetto che parametra un raggruppamento: un raggruppamento di persone che condividono un fine e che operano sulla base di meccanismi finalizzati a raggiungere l’anzidetto fine.

Ma raggiungere l’anzidetto fine, come noto, implica adottare comportamenti: comportamenti specifici improntati a diritti e doveri e, soprattutto, a ruoli predeterminati.

Se quanto precede è corretto, possiamo, dunque, affermare che organizzazione, in ultima analisi, significhi cultura (intesa essa alla stregua di valori condivisi) e, più precisamente, cultura adattiva: soprattutto nell’attualità, infatti, il contesto ambientale proprio d’ogni singola azienda è sempre più soggetto a rapidi quanto imprevisti cambiamenti.

Gli anzidetti cambiamenti, è innegabile, possono pregiudicare il raggiungimento dell’obiettivo comune.

Di qui, soprattutto di qui, la necessità, sempre più figlia di quest’incerta attualità,  di ri-organizzare la propria azienda nell’ottica di perseguire e, se possibile, raggiungere l’obiettivo comune con ragionevole sicurezza.

La ri-organizzazione aziendale, insegnano le scienze aziendalistiche, è una variabile; una variabile progettabile, pianificabile e misurabile alla stregua di parametri quali l’efficienza, l’efficacia e la flessibilità. 

In quest’ottica – questo è il punto –, già il solo migliorare, verso l’interno, il funzionamento aziendale significa ri-organizzare in melius la propria azienda.  

Migliorare, verso l’interno, il funzionamento aziendale significa innanzitutto costruire o, se già esistenti, implementare procedure aziendali (intese esse alla stregua di precisa descrizione di compiti e di responsabilità) nella consapevolezza  che le stesse sono ciò che:

 

  • permette di specificare ex ante quali dovranno essere i comportamenti da adottare in relazione a compiti (da svolgere) e situazioni (da affrontare);
  • assicura la stabilità nell’esecuzione dei compiti (da svolgere); garantisce la sostituibilità del personale operante nel tempo e nello spazio. l’efficacia e l’efficienza delle attività gestionali;l’attendibilità e la tempestività delle informazioni;la conformità dei comportamenti aziendali a leggi e regolamenti vigenti.  

 

Costruire o, se già esistenti, implementare procedure aziendali e sistemi di controllo interno, in sostanza, significa adottare/aggiornare i modelli organizzativi e gestionali ex d.lgs. 8 giugno 2001, n. 231 – cc.dd. MOG 231 – (intesi essi alla stregua di strumenti volti a pre-venire la responsabilità penale delle società in relazione a reati commessi, nell’interesse ovvero a vantaggio delle stesse, da persone fisiche che operano in nome e per conto delle medesime) nella consapevolezza (che quest’incerta attualità sempre più impone a chi davvero voglia fare business in termini corretti e compliant) che gli stessi rappresentano l’unico vero scudo penale previsto ex lege per imprese e imprenditori.

L’attualità – la moderna realtà socio-economica – è complessa.

A tal punto complessa che nessuno, oggi, può revocare in dubbio il fatto che un’azienda che intenda davvero “stare sul mercato” non si possa più limitare a prevenire unicamente i cc.dd. rischi classici, ma debba necessariamente prevenire altresì i rischi legati alla (mancata) compliance normativa.

Nell’ottica della vera ri-partenza che attende le imprese italiane, insomma, è (sempre più) necessario cambiare prospettiva.

È  (sempre più) necessario (imparare a) confrontare i costi propri degli anzidetti sistemi di controllo interno con quelli che sono i benefici innegabilmente rappresentati dal contenimento, totale o parziale, degli anzidetti rischi, anche legali.

Nella consapevolezza che, essere in linea sotto il profilo proprio della compliance normativa, significa dotare l’azienda di “sensori” pensati per tenere sotto costante osservazione l’andamento di fattori critici che, in quanto tali, possono precludere il raggiungimento degli obiettivi aziendali.   

Loading...
Commenti
    Tags:
    mog231aziendafuturo
    Loading...
    i più visti
    

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Toyota svela il nuovo HILUX

    Toyota svela il nuovo HILUX


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.