I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Compliance café
Un caffé con... Paolo Berloni

Ospite del nuovo appuntamento di "Un caffè con…" Paolo Berloni, classe 1975, vice Presidente e Chief Information Officer di Indel B SpA azienda quotata in borsa e leader nella produzione di minibar, casseforti, serrature elettriche, televisori a led per il settore alberghiero e nella produzione di piccoli frigoriferi a Sant'Agata Feltria in provincia di Rimini.

Dottor Berloni qual è il rapporto - a suo avviso - tra innovazione ed imprenditoria?

«Innanzitutto occorre fare una distinzione fra innovazione e cambiamento: in passato chi aveva la capacità di uscire fuori dal coro proponendo qualcosa di nuovo aveva la possibilità di distinguersi e di acquisire quote di mercato anche significative. Oggi il cambiamento è diventato un fenomeno continuo, e quindi, in quanto tale, meno significativo. L’innovazione invece ha bisogno di legarsi a un’altra attività: l’ascolto. Per fare innovazione è cioè importante prima di tutto “ascoltare” l’innovazione, è cioè cogliere il segnali che il mercato e la società danno in tal senso, indipendentemente dalla capacità propria di contribuire a questo cambiamento. Ad esempio le politiche green che si stanno sviluppando un po’ in tutti i paesi, lo sviluppo dell’economia circolare, le scoperte / invenzioni che contraddistinguono questi ultimi 20 anni (grafene, social network, block chain, mappatura del genoma umano, solo per citarne alcune…), devono essere tenute in considerazione dalle aziende che in qualche modo hanno a che fare con questi temi: maggiore sarà la capacità di ascolto, più alta sarà la possibilità di reagire e quindi di essere competitivi».

La nostra idea è che la compliance non sia da vivere come una voce di costo ma come un'opportunità, qual è la sua idea a riguardo?

«In un cammino evolutivo sicuramente si. Oggi però, soprattutto in Italia, siamo piuttosto lontani da vivere questi temi come una opportunità. Molte aziende infatti, alimentando un preconcetto dovuto alla burocrazia tipica del bel Paese, vedono, prevenute,  il decreto 231 e la legge 262 come l’ennesimo incartamento da compilare, l’ulteriore ingessatura alla propria organizzazione. In questo anche molte società che si occupano di audit o di revisione non aiutano: per mancanza a volte di competenza, e a volte di capacità di pragmatismo, tendono ad adottare controlli e formalismi standardizzati, che mal si adattano ad aziende anche profondamente diverse in termini di arene competitive, di volumi di fatturato, di rischi intrisechi. Guardando però il bicchiere mezzo pieno, dobbiamo pensare però che siamo agli inizi… tra qualche anno sicuramente affronteremo gli aspetti della compliance con più maturità e preparazione, e anche con maggiore “fluidità”, il che ci permetterà di vedere l’enorme beneficio in termini di controllo dei rischi che tali tematiche portano».

Covid-19: vede un'opportunità in questa crisi oppure dobbiamo rassegnarci a contraccolpi economici gravi quanto - se non di più - rispetto a quelli sanitari?

«Dal punto di vista economico credo proprio che le ripercussioni saranno pesanti, soprattutto nei mesi a venire. Ma questa esperienza sta comunque lasciando dei grandi insegnamenti che devono essere colti: in primo luogo, che esistono degli aspetti della vita umana e sociale che non possono essere affrontati all’interno dei confini nazionali, bensì devono essere visti a livello globale, al di là e al di sopra delle politiche protezionistiche o egemoniche dei singoli paesi. Mi riferisco agli aspetti della salute e dell’ecologia, che, credo, dovranno essere affrontati nel prossimo futuro tenendo conto dell’enorme attenzione che l’opinione pubblica sta sempre più dedicando. In secondo luogo, che il mondo del lavoro e del welfare  potrà e dovrà essere rivisto per alcune aziende o settori anche in maniera radicale. Infine che la tecnologia e la comunicazione rappresenta la chiave per lo sviluppo della società moderna».

Loading...
Commenti
    Tags:
    innovazioneaziendecompliance
    Loading...
    in evidenza
    Fico mostra un lato B 'poetico' Ma la mano del fidanzato...

    Belen, Diletta e... Le foto delle Vip

    Fico mostra un lato B 'poetico'
    Ma la mano del fidanzato...

    i più visti
    in vetrina
    Previsioni meteo settimana: Ferragosto rovente, temperature fino a 40°

    Previsioni meteo settimana: Ferragosto rovente, temperature fino a 40°


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Maserati svela la Ghibli e Quattroporte Trofeo, le più veloci di sempre

    Maserati svela la Ghibli e Quattroporte Trofeo, le più veloci di sempre


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.