I blog riportano opinioni degli autori e non necessariamente notizie, in ossequio al pluralismo che caratterizza la nostra Testata.
A- A+
Il cruscotto

BILANCIO INFRANNUALE E RISCHIO D’IMPRESA

Angelo2
 

L’articolo dello scorso 2 novembre riporta un riferimento ai bilanci infrannuali e alcuni lettori mi hanno chiesto di approfondirne l’argomento.

https://www.affaritaliani.it/blog/il-cruscotto/ancora-sulla-modifica-del-2086-cc-703459.html

In primis occorre chiarire cosa è il bilancio d’esercizio (annuale).

Il bilancio d’esercizio è un documento riepilogativo di:

  • Stato patrimoniale
  • Conto economico
  • Rendiconto finanziario
  • Nota integrativa
  • Relazione sulla gestione.

Il bilancio di esercizio deve essere redatto dagli amministratori, nel rispetto dell’art. 2423 e segg. del codice civile ovvero dai soggetti che rappresentano legalmente la società e/o ne sono responsabili dal punto di vista contabile, amministrativo e fiscale e la sua elaborazione deve essere effettuata secondo i principi contabili emanati dall’Organismo Italiano di Contabilità – OIC.

La nota integrativa, relazione sulla gestione e rendiconto finanziario non sono obbligatori per le micro-imprese, mentre i soggetti tenuti al bilancio abbreviato devono presentare stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa.

Il bilancio d’esercizio svolge due funzioni fondamentali:

  1. verifica interna (che consente ai soci di valutare il proprio investimento)
  2. verifica esterna (fornire ai terzi le informazioni necessarie affinchè ne valutino la situazione economico/patrimoniale e finanziaria).

Appare chiaro che tutto questo “lavoro” poggia il suo fulcro sulla “informazione”.

Sia per la verifica interna che esterna, l’informazione è essenziale e indispensabile a coloro che devono prendere delle decisioni: all’organo amministrativo per la strategia e lo sviluppo della mission aziendale e ai terzi per decidere se è conveniente o meno entrare in affari con la società.

A livello europeo si è adottato un unico linguaggio onde consentire una più facile lettura delle citate informazioni agli imprenditori di tutti gli stati membri.

Una domanda nasce spontanea:

“è sufficiente soltanto un bilancio annuale per ben amministrare una azienda?”

Sicuramente NO.

Uso una metafora per esprimere il mio pensiero su questo argomento.

“Se una persona vuol mantenere il proprio peso forma, non può controllarsi soltanto una volta all’anno, bensì deve adottare quotidianamente una alimentazione più o meno corretta e verificarne costantemente l’andamento e gli sviluppi”.

In parole povere bisogna effettuare “controlli periodici”.

Tutto ciò fa parte delle buone pratiche aziendali, ma con il CODICE DELLA CRISI D’IMPRESA E DELL’INSOLVENZA E’ D’OBBLIGO ELABORARE I BILANCI INFRANNUALI”.

bilancio infrannuale vignetta 16 nov 2020
 

Ho chiesto all’illustre ed esperto collega Antonio Sanges - Dottore Commercialista in Salerno - di esprimere il suo pensiero su <<Bilancio infrannuale e “rischio d’impresa”>>

“Un bilancio infrannuale (detto anche intermedio), è un bilancio redatto su una base temporale inferiore ai dodici mesi - tale documento, è soggetto alla normativa di cui alla “crisi d’impresa” di cui al D. Lgs. n. 14/2019.

L’obiettivo di un bilancio infrannuale elaborato anche in ossequio al principio OIC 30, è quello di informare la governance, i soci, gli istituti bancari e stakeholder, della evoluzione della gestione aziendale in corso d’esercizio, sia per gli aspetti patrimoniali sia per che per quelli reddituali, con frequenza maggiore rispetto al tradizionale periodo annuale.

Questo tipo di bilancio non richiede l’approvazione da parte dei soci e non ha l’obiettivo tipico di misurare l’utile realizzato: esso può essere considerato una relazione trimestrale (o semestrale), un prospetto contabile (art. 2433-bis c.c.), situazione patrimoniale (art. 2446 e 2501-ter c.c.), considerando un arco temporale inferiore ai 12 mesi.

Fermo restando la sua natura meramente informativa, i bilanci intermedi devono essere redatti rispettando i requisiti del secondo comma dell’articolo 2423 del codice civile.

In riferimento a quanto evidenziato, in “via prudenziale per gli amministratori”, (in raccordo con i principi di “continuità aziendale” di cui all’art. 2082 2^ comma del c.c.), tale “bilancio infrannuale”, dovrà essere redatto, attivando anche gli indici di bilancio in tema di “rischio d’impresa” (indice indebitamento, di struttura, liquidità corrente e liquidità immediata).”

CONCLUSIONI

Ringrazio il Collega Dott. Antonio Sanges per aver accettato di esprimere il “Suo prezioso pensiero” su questo argomento assai complesso e mi permetto suggerire a tutti gli amministratori e imprenditori che solo una costante informazione su qualunque fatto che può in qualche modo riguardare l’azienda può permettere agli stessi di prendere gli opportuni provvedimenti in tempo utile per scongiurare il verificarsi di fatti dannosi e/o approfittare “del vento in poppa” ove il momento sia favorevole all'azienda.

E’ lapalissiano che i dati di bilancio siano influenzati (direttamente o indirettamente) da qualunque decisione presa dagli amministratori.

Mi sento anche di dire che i bilanci infrannuali, così come prevede il principio contabile nr. 30, devono essere redatti con le stesse modalità e valutazioni del bilancio annuale e una semplice situazione economico/patrimoniale non è sufficiente allo scopo.

L’esperienza vuole che i bilanci infrannuali siamo elaborati “almeno trimestralmente” e semestralmente per le aziende più piccole.

In difetto, gravi responsabilità ricadono sugli amministratori e nei casi più gravi questi ultimi potrebbero essere chiamati a risponderne con il proprio patrimonio personale (art. 378 CCII).

Potete inviare i Vostri quesiti a

angelo@andriuloweb.it

Loading...
Commenti
    Tags:
    angelo andriuloantonio sangesbilancio infrannualerischio d'impresabilancio d'eserciziostato patrimonialeconto economicorendiconto finanziarionota integrativarelazione sulla gestioneart. 2423 ccprincipi contabiliorganismo italiano di contabilitàoicfunzioniverifica internaverifica esternainformazionebuone pratiche aziendalicodice della crisicciiintermedioart. 2446art. 2501art. 2423art. 2082indice indebitamentoindice di strutturaliquidità correnteliquidità immediataart. 378
    Loading...
    in evidenza
    Ecco l'evoluzione del Movimento Da 5 Stelle a... Mastella. Gallery

    Crisi di governo, ironia del web

    Ecco l'evoluzione del Movimento
    Da 5 Stelle a... Mastella. Gallery

    i più visti
    in vetrina
    Diletta Leotta e Can Yaman fidanzati? La risposta dell'attore turco

    Diletta Leotta e Can Yaman fidanzati? La risposta dell'attore turco


    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Debutta la Jeep Renegade 80° Annversario

    Debutta la Jeep Renegade 80° Annversario


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.